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Stefano Brugnola, grazie!

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La comunità dei watersport questa mattina è stata sconvolta dalla notizia che Stefano Brugnola, 45 anni di Sanremo (IM), è morto ieri a causa di complicanze dovute al Covid-19.

Stefano era diventato in questi ultimi anni il fotografo che non mancava mai quando in Liguria le onde, il vento, o entrambi, decidevano di fare sul serio. Lui sullo spot c’era… noi in acqua davamo il massimo e poi aspettavamo con ansia alla sera la sua pubblicazione delle foto.
Nonostante arrivasse da altri sport (motocross), era entrato nel nostro mondo con il suo caratteristico modo cordiale e pacato e in breve tempo aveva capito come fotografare l’azione degli sport acquatici: windsurf, surf e kite.
Sicuramente ognuno di noi, tra le sue più belle foto di azione, ne ha una scatatta da te.

Mi piace ricordarlo in questo modo… con il suo sorriso… negli ultimi anni ormai la routine era sempre la stessa: controllo su windguru per le previsioni di Libeccio alla Spiaggia d’Oro di Imperia, e immediatamente dopo la chiamata a Stefano: “Domani vengo giù! Tu ci sei?” e la sua risposta era sempre e solo: “Mi libero e a mezzogiorno sono li!”
Non avevamo nemmeno bisogno di accordarci in spiaggia… lui sapeva come fare e io sapevo dove e quando. E le foto che ne venivano fuori erano sempre e solo meravigliose.
Finita la session in acqua per ringraziarti ti invitavamo a cena ma tu dicevi sempre che dovevi stare con la famiglia… poi ogni tanto quando riuscivi mi mandavi il messaggio poco dopo: “Dai riesco a venire… dove ci vediamo?”… e che cene ci siamo fatti!

Mi mancherai amico mio, le persone buone si riconoscono subito e tu eri una super ed enormemente buona persona. Quello che è successo, come è accaduto, con la scomparsa pochi giorni prima anche di tua mamma e per lo stesso motivo, ci lascia senza parole e con una profonda tristezza. Oggi è un giorno di lutto per tantissime persone, ma presto ti ricorderemo serenamente e per sempre, con il tuo sorriso, in quell’angolo della Spiaggia d’Oro a riparo dal vento per avere la migliore visuale possibile.
Oggi andrò a farmi stampare una delle tue meravigliose foto e la incornicerò, e sarai lì ogni giorno sempre nei miei pensieri.

Un abbraccio e le nostre più sentite consoglianze alla moglie Noemi, al figlio Ale e alla famiglia.

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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