NIKE FREE RN MOTION FLYKNIT presentata a NY

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Dalle osservazioni e intuizioni di un coach rivoluzionario – che ispirò i designer Nike nella creazione una scarpa in grado di imitare la sensazione di corsa a piedi nudi, ma capace allo stesso tempo di garantire di protezione e supporto – nacque nel 2001 la prima idea Nike Free.

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I risultati degli studi effettuati vennero presentati nel 2004: una scarpa con una suola intagliata, composta da scanalature a taglio profondo per consentire alla suola stessa di flettersi liberamente e di estendere a tutta la superficie una flessibilità simile a quella del piede nudo. Dodici anni dopo, Nike Free RN Motion Flyknit spinge la tecnologia delle origini ancora oltre.

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Attingendo a nuovi studi che rivelano come il piede si espande e si contrae all’impatto con il suolo e al momento del distacco da esso, i designer di Nike hanno sviluppato una suola intermedia auxetica o estendibile con una forma geometrica a tre stelle che imita il modo in cui il corpo e il piede reagiscono alla forza e tiene conto dei decisi cambiamenti di dimensione dei piedi – circa una misura in lunghezza e due misure in larghezza – che avvengono a seguito della falcata del runner.Nike_Free_RN_Motion_Flyknit_6_54149 Nike_Free_RN_Motion_Flyknit_10_54151

 

Per realizzare il nuovo supporto, i designer hanno utilizzato una innovativa tecnologia a doppia iniezione. Usando il calore al posto della colla hanno fuso due schiume in un unico pezzo che presenta sempre una struttura portante di schiuma IU e un nucleo morbido IP ma contemporaneamente introduce una ammortizzazione maggiore rispetto ai modelli Nike Free precedenti.

A seguito della aumentata mobilità, i designer hanno dovuto ripensare la cucitura strobel della scarpa e la connessione suola intermedia-tomaia che, se realizzata nella sua modalità tradizionale, avrebbe ostacolato la dinamicità della suola. Così hanno deciso di sfruttare al massimo la flessibilità della tomaia Flyknit, estendendola sotto al piede e creando una unità che lavora in armonia con il sostegno dinamico, permettendo a Nike Free RN Motion Flyknit di garantire ancora una volta la corsa più naturale possibile.

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”