Home Windsurf Eventi NoveNove ALOHA CLASSIC 2016 DAY 3, concluso il primo round PWA
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NoveNove ALOHA CLASSIC 2016 DAY 3, concluso il primo round PWA

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Terza giornata aper la Novenove Maui Aloha Classic 2016 e prima per il PWA, è stato completato tutto il primo round del Single Elimination maschile e si è arrivati alle semifinali per il femminile. Giornata di tutto rispetto ad Hookipa con le leggende del calibro di Robby Naish, Jason Polakow, Keith Teboul, Josh Angulo, Levi Siver a dare spettacolo. Grandi performance anche dei giovani come Leon Jamaer, Loick Lesauvage, Bernd Rediger e Kai Lenny. Il nostro corrispondente Luca Salvatore non solo ci aggiorna sulla gara ma è stato invitato da Kai Katchadourian, speaker ufficiale Aloha Classic per il Live Streaming, a commentare la gara insieme a lui e Rob Funk.

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Luca: “Oggi le condizioni erano migliorate notevolemente. Le boe hawaiiane al largo leggevano 7 piedi NNW alle  6 di mattina, e quelli sono arrivati sul reef. Un anticipo del mare ancora più importante di domani.  Condizioni già impegnative, come ci ha confessato Sarah-Quita Offringa quando le abbiamo detto che non mi sembrava grande “Doesn’t look big to me!” “Quanto è che sei qui? Aspetta mezz’ora e poi mi dici se è piccolo”. Ci ha risposto lei appena arrivata alle 11:15 in leggero ritardo sulla prima batteria.
La prima batteria persa in parte ahimè vedeva impegnata proprio la nostra Annamaria Zollet.  La sfiga si è concentrata sul Team Italia, visto che lei ha rotto il boma durante la heat ed è dovuta correre a cambiarlo. Ma la heat era compromessa.  Ad ogni modo oggi si sono disputate 16 heat, 10 uomini e 6 donne per una giornata emozionante. Subito dopo era il turno di Federico, che ha infilato delle belle surfate ma non ha trovato quelle onde che gli avrebbero potuto consegnare il risultato che desiderava.  Oltre all’imprendibile Polakow nella sua heat è passato il tedesco Mauch, molto più alla portata di Federico.
Anche il nostro altro italiano in gara, Ferdinando Loffreda, non riesce a passare il suo turno nonostante un’ottima scelta di onde, si deve arrendere ad un Metcalf-Perez e Hardy davvero in palla (nella stessa heat anche un certo Josh Stone è stato eliminato…)

ac16_wv_pozza_and_naish_share_a_waveRobby Naish e Jason Polakow

Negli uomini hanno impressionato per fluidità il solito Levi, che legge questa onda come pochi altri, Kai Lenny, super potente e dotato di un notevole rail to rail, Leon Jamaer (qui ammetto di essere partigiano… lo conosco bene… ci siamo allenati insieme in Madagascar) fluido, radicale e potente,  Kai Katchadorian,  sfortunato perché perde la heat ai punti, dopo essere rientrato in anticipo sulla tromba, Naish, per la forza d’animo e la sicurezza mostrata in acqua dopo l’incidente di marzo. I selezionati vanno ad unirsi con 16 concorrenti che per seeding avevano saltato il primo turno per una batteria interessante.

ac16_wv_jamaer_tweakedLeon Jamaer

Interessante come Keith Taboul che è più local delle tartarughe, sia passato tra le rocce di hookipa navigando. Ho fatto presente la cosa a Levi che sorridendo mi ha detto “Na, ya, you can do it. You need to time it real well”. Come dire che ci si passa (appena appena) con la tavola ma devi prendere molto bene il tempo, perché se lo fai con il movimento sbagliato del mare sei morto. Keith incidentalmente è il solito surfista tra i windsurfisti. I suoi sono i turn piu esagerati della storia.
Belle anche la taka di Levi e un goiter in fondo a un’onda molto bella di Roediger.

Tra le donne esce fuori Ingrid Larouche che naviga come un buon local ma del sesso opposto, poi la Howard, la Hauser, e la stessa  Sara Quita, che ha una navigazione mascolina, alla Daida Moreno.

ac16_wv_kevin_pritchardKevin Pritchard

Ho avuto la fortuna come chi ha visto lo streaming già sa di commentare Federico dal boot. Poi visto che c’ero mi hanno tenuto .. per quasi 3 ore! Bellissima esperienza. Kai mi ha scritto stasera che era contento e che forse ci sarà un nuovo “Luca moment”. A  disposizione, capo!
Domani avanti col secondo turno degli uomini e col terzo delle donne a completare il single.”

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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