Pagaiare lungo la costa laziale

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Di cosa si tratta?
L’allenamento di cui stiamo parlando consiste in una traversata dal castello di Santa Severa, passando tra gli spot surfistici più conosciuti del litorale, tra questi particolarmente turistica e amata da molti surfisti è Santa Marinella, per arrivare infine alla Lega Navale Italiana (LNI) di Civitavecchia. La distanza totale da percorrere può è in torno ai 18,5 km circa, a seconda che la di percorra rimanendo vicini alla costa, altrimenti può variare di qualche chilometro. La particolarità di questo tipo di allenamento è che il tratto di costa non è mai lineare, poiché si passa da un fondale roccioso a uno sabbioso di zona in zona, per questo siamo sottoposti a condizioni sempre diverse e modalità di andature variegate, proprio come ci si presentano spesso in gara.
Trovo che sia un allenamento stimolante e suggestivo, sia per i vari cambi di ritmo della pagaiata che per i diversi paesaggi che ci accompagnano durante la traversata.

 

Da dove partire e dove arrivare?
Il mio consiglio è quello di arrivare in macchina direttamente al Castello di Santa Severa, uscendo quindi a Santa Marinella dall’autostrada Roma-Civitavecchia e seguire le indicazioni stradali per il Castello di Santa Severa, che dista circa cinque minuti di macchina dall’uscita autostradale. La miglior cosa da fare una volta arrivati è parcheggiare l’auto direttamente al parcheggio del castello dove si può facilmente raggiungere la spiaggia dalla quale entrare in acqua e iniziare l’allenamento.
Una volta arrivati alla LNI di Civitavecchia è possibile tornare al punto di partenza con il treno che passa ogni 20 minuti circa e scendere alla seconda fermata per Santa Severa.
Se vi serve un passaggio per tornare al punto di partenza o lasciare momentaneamente l’attrezzatura sarò a vostra disposizione!

Tipologia dell’allenamento:
Essendo una long distance di 18 km è necessario allenare un passo medio costante, allenandoci quindi con intervalli da cinque minuti senza pause di recupero tra uno e l’altro alternando cinque minuti di passo medio/alto a cinque minuti di passo leggero rimanendo sempre entro i 200 m dalla costa.

In che periodo è consigliato farlo?
Il mio consiglio è quello di svolgere questo allenamento o nel periodo tra Aprile e Giugno o tra settembre e novembre. Questo perché durante il periodo estivo le spiagge sono sempre molto affollate e le temperature sono abbastanza elevate. Scegliere il periodo autunnale o primaverile sarebbe quindi l’occasione migliore per goderci al meglio la traversata.

Quali sono le migliori condizioni meteorologiche?
Prima di decidere quanto partire è necessario prima di tutto controllare le previsioni meteo! Le condizioni migliori sono con vento leggero di circa 7/8 nodi in direzione SE che ci dia un aiuto ad arrivare fino a Civitavecchia. Il vento è un fattore fondamentale, se incontriamo vento in upwind, ossia a sfavore, potrebbe essere davvero dura arrivare. Di solito l’orario migliore per partire è nella mattinata dopo le 8.00, dal momento che generalmente in questa fascia oraria le condizioni sono tranquille e le migliori e consigliate per la traversata. Informarsi sulle previsioni meteo e partire ad un orario adeguato sono dei presupposti da non sottovalutare mai quando si decide di uscire con il Sup.

Materiale necessario?
Per quando riguarda il materiale consiglio di utilizzare una tavola da “Allwater” e di indossare rigorosamente il leash! Anche se sarete molto vicini alla costa l’utilizzo del leash è sempre fondamentale. Consiglio poi di utilizzare uno zaino Hydrapack o Camelback in modo da potersi idratare sempre in maniera adeguata. Quando si fanno questi tipi di allenamenti è sempre importante avere con se un telefonino e un documento di identità dentro al nostro zaino in caso di necessità (naturalmente useremo una custodia “waterproof”).
Se avete bisogno di qualche informazione in più o di una compagnia durante l’allenamento non esitate a contattarmi. Ci vediamo in acqua!

TESTO DI Tommaso Pampinella

 

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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