Home Outdoor Running Per Kagia e Vraijc una vittoria “unica”

Per Kagia e Vraijc una vittoria “unica”

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Le previsioni meteo, che avevano parlato di tempo incerto e possibili piogge, sono state clamorosamente smentite, dato che un bel sole ed una temperatura superiore ai 10° C. hanno accolto i 1.300 atleti, 816 quelli iscritti alla Marathon, che hanno preso il via alla Piave Marathon Unica Edizione. Vittoria finale per il keniota Samson Mungai Kagia e per la croata Marija Vraijc.

Fortogna, ore 9:30. Pronti, via! I primi a scattare dopo la partenza sono il keniota Samson Mungai Kagia, l’italo-marocchino e campione di casa Said Boudalia ed il marocchino Mohamed Hajjy, vincitore della Malta Marathon 2017, che, al 19° chilometro avevano già creato il vuoto alle loro spalle. In campo femminile sono Federica Dal Rì, detentrice del Tricolore di Cross 2017, e la croata Marija Vraijc a prendere subito la testa della gara, seguite a distanza dalla trentina Mirella Bergamo, classe ’69.

Al 24° chilometro arriva poi la notizia da Radio Corsa che Samson Mungai Kagia, forte di un personale di 2h10′, nonostante i 70 metri di vantaggio sulla coppia Boudalia – Hajjy, comincia a sentire la fatica… ma è solo un momento, dato che al 30° chilometro il keniota allunga dando 200 metri al secondo, il marocchino Hajjy che nel frattempo aveva sopravanzato Boudalia. Nella gara femminile Federica Dal Rì passa al 28° chilometro con 700 metri sulla Vraijc, ma, come da pronostici, l’italiana, in preparazione della Maratona di Padova, al 30° chilometro si ritira lasciando la testa della gara alla croata.

Gli ultimi chilometri sono un monologo di Kagia, con Boudalia che cerca di riprendersi la seconda posizione a scapito di Hajjy, e della Vraijc che, al 30° chilometro, aveva 4′ di vantaggio sulla Bergamo: terza la bellunese Daniela Da Forno, già Nazionale italiana di 100km, a 10′ dalla testa della gara.

Ad una decina di minuti da mezzogiorno, con il tempo di 2h20’58” il primo a tagliare il traguardo de La Piave Marathon per la prima, ed unica edizione, è, come da previsioni, il keniota Samson Mungai Kagia, seguito dal marocchino Mohamed Hajjy in 2h23’21”: completa il podio, accolto dal tripudio della folla, l’italo-marocchino Said Boudalia in 2h25’03”.

2h59’24” è, invece, il tempo con cui la croata Marija Vraijc taglia per prima La Piave Marathon, seguita dalla trentina Mirella Bergamo in 3h01’23”, seconda a meno di 2′, e dalla bellunese Daniela Da Forno, terza in 3h14’55”.

 “It was ok – dice Samson Mungai Kagia – bella gara, bel percorso: io personalmente non l’ho trovato difficile.” “Dura, molto dura – esordisce invece il marocchino Mohamed Hajjy dopo aver tagliato il traguardo – tanti saliscendi, tante salite, ma una bella gara ed un bel percorso”. “Non c’era un metro in piano – commentano in coro Marija Vraijc, Mirella Bergamo e Daniela Da Forno appena prima di salire sul podio –: veramente una gara tanto bella quanto dura, disturbata negli ultimi chilometri dal vento. Ma – prosegue Marija – sono molto contenta del risultato: all’inizio Federica, che però era partita per correre solo 30k, era imprendibile…”. (Cesare Monetti – Ufficio stampa)

L'arrivo vittorioso di Kagia (foto organizzatori)

L’UNESCO CITIES MARATHON TORNA… ITALIANA

Non succedeva dal 2013. Era l’edizione inaugurale dell’Unesco Cities Marathon e sul traguardo, quell’anno collocato a Cividale del Friuli, trionfarono Ruggero Pertile ed Elisa Stefani, la prima e ultima accoppiata italiana sulle strade friulane. Sino a oggi. Saverio Giardiello (Montemiletto Team Runners) e Manuela Rebuzzi (Atl. Reggio) hanno vestito del tricolore un’edizione dell’Unesco Cities Marathon che, dopo l’edizione pasquale dello scorso anno, è tornata a crescere nei numeri (circa 1.500 gli atleti complessivamente in gara tra podisti e pattinatori) e nell’entusiasmo. Giardiello, trentaseienne avellinese, maresciallo dell’Esercito, al primo successo in una maratona internazionale della carriera, è giunto al traguardo in 2h35’17”, precedendo lo sloveno Martin Ocepek (2h36’58”) e il sudafricano Jaco Smith (2h38’49”). Giardiello ha anche vinto il campionato italiano Esercito. “Era la mia terza partecipazione all’Unesco Cities Marathon, dopo il nono posto del 2013 e il quarto del 2014 – ha commentato il vincitore -. Ho sognato che perdevo la maratona in volata, così ho provato a fare la selezione sin dai primi chilometri e al 24° mi sono trovato da solo”. Giardiello è transitato alla mezza maratona in 1h15’26”, in compagnia di Matteo Redolfi (Atl. Aviano). Nella seconda parte di gara, il pordenonese è stato però frenato da problemi muscolari e si è dovuto accontentare del quinto posto in 2h46’55”, bissando comunque il titolo friulano assoluto vinto l’anno scorso. Manuela Rebuzzi, trentatreenne mantovana d’adozione emiliana, ha limato qualche manciata di secondi al personale, chiudendo in 3h13’54”. Con lei, sul podio, Federica Bongiovanni (Marathon Cremona/3h15’14”) e Milena Grion (Tre Casali San Cesario/3h18’55”). Campionessa friulana assoluta, la cinquantaseienne udinese Anna Parrella (Atl. Buja/3h27’52”). Con Leonardo Cenci, primo italiano malato di cancro a correre la maratona di New York, impegnato sulla distanza ridotta della Iulia Augusta Run, da ricordare la bella prestazione del triestino Giacomo Goina, arrivato al traguardo in 3h13’29”. Proprio la Julia Augusta Run di 16,565 km ha visto vincitore Lorenzo Masi (Jalmicco Corse) in 1h00’47” davanti all’austriaco Michael Frank (Lca Hochschwab) a 17” e Giuseppe Cesco (Atl.Fiammecremisi) a 2’00”. Prima donna Yvette Piazzon Moro (Azzano Runners) in 1h09’24” su Anna Maria Agosto (Lib.Udine) a 1’01” e su Margherita Fraternali (Gs Avis Aido Urbino) a 1’43”. Il 17 aprile partirà da Trieste per correre 42 maratone in altrettanti giorni. Traguardo ad Atene. (Mauro Ferraro – Ufficio stampa)

Giardiello, successo ad Aquileia al terzo tentativo (foto organizzatori)

LA BETTA IMBATTIBILE A PERGUSA

L’autodromo di Pergusa, che abbraccia il lago di Proserpina, è stato ancora una volta il suggestivo scenario della Mezza Maratona Città di Enna, quest’anno alla sua settima edizione. La manifestazione, ben organizzata dall’Atletica Enna, è stata valida come terza prova del Grand Prix Sicilia di mezze maratone.

A vincere, stabilendo il nuovo record del tracciato, è stato Bibi Hamad, autore di una gara perfetta e senza sbavature. L’atleta originario del Marocco, in forza all’Universitas, ha chiuso i 4 giri del percorso (preceduti da una variante iniziale) in 1h08’36, mettendosi alle spalle il pur forte (e più giovane) Luigi Spinali (Atletica Augusta) che ha chiuso in 1h10’36. La svolta della gara poco prima della fine del secondo giro quando Hamad ha dato l’accelerazione decisiva, staccando definitivamente il suo compagno di viaggio, vantaggio che è cresciuto metro dopo metro chicane dopo chicane, fino a raggiungere i due minuti finali. Terza piazza, una conferma, per Luca Stagno (Atletica San Pietro Clarenza) in 1h13’53.

Bibi Hamad al traguardo di Pergusa (foto organizzatori)

Ancora più netta la vittoria tra le donne, che ha visto la catanese Tatiana Betta centrare a Pergusa il prestigioso tris (2014, 2016 e 2017). Perfetto il “motore” dell’atleta della Podistica Messina, che ha fermato il crono a 1h26’08. Bella la gara per le piazze d’onore con la spumeggiante Rosalba Ravì Pinto (Atletica Nebrodi) che ha avuto la meglio su Liliana Scibetta (Pro Sport Ravanusa). 1h32’29 per la Pinto, 1h32’46 per l’agrigentina che prossimamente sarà impegnata nella mezza maratona di Praga. Si conferma dunque una coppia da spettacolo quella composta da Betta e Hamad che avevano già vinto ad Agrigento lo scorso 5 marzo. Prossimo appuntamento con il GP regionale di maratonine il 23 aprile a Marsala con la quarta Maratonina del Vino, sarà il giro di boa per il circuito 2017.

GLI ALTRI VINCITORI

Tante altre gare nel fine settimana su strada, questi i vincitori:

La Mezza di Torino (21,097 km): Paul Tiongik (KEN-Gp Parco Alpi Apuane) 1h03’49” e Ivyne Jeruto Lagat (KEN-#iloverun Athl.Terni) 1h13’57”

La 10 Km di Torino (10 km): Ruggero Pertile (Assindustria Sport) 30’54” e Adriana Maria Di Guisto (ROM-As Monaco Athletisme) 37’23”

Mezza sul Serio a Cene (21,097 km): Ahmed Ouhda (Atl.Casone Noceto) 1h09’32” e Luisa Gelmi (G.Alpinistico Vertovese) 1h21’50”

Diecimila sul Serio a Cene (10 km): Nicola Bonzi (Atl.Valle Brembana) 31’38” e Sara Bottarelli (Free Zone) 35’16”

Maratonina dei Fiori a San Benedetto del Tronto (21,097 km): Joash Kipruto Koech (KEN-Atl.Potenza Picena) 1h05’19” e Vivian Jerop Kemboi (KEN-#iloverun Athl.Terni) 1h16’13”

Agropoli Half Marathon (21,097 km): Lhoussaine Oukhrid (MAR-Caivano Runners) 1h04’40” e Meriyem Lamachi (MAR-Caivano Runners) 1h14’59”

Corritalia a Predosa (11,7 km): Vincenzo Scuro (Gp Solvay) 41’08” e Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso) 49’27”

Run Donato a Donato Milanese (10 km): Pietro Bomprezzi (N.Atl.Astro) 31’24” e Claudia Gelsomino (Atl.Palzola) 36’02”

10 Miglia Castellana a Montecchio Maggiore (16 km): Andrea Zordan (Atl.Vicentina) 1h00’29” e Veronica Paterlini (Cus Parma) 1h10’25”

30 Km di Novellara (30 km): Antonio Santi (La Fratellanza) 1h45’48” e Ilaria Aicardi (Atl.Reggio) 1h59’34”

Manarace a Fontevivo (10 km): Adil Lyazali (MAR-Atl.Casone Noceto) 30’40” e Isabella Morlini (Atl.Reggio) 36’05”

Giro dei Due Monti a S.Maria del Piano (11 km): Rachid Berhamdane (MAR-Dinamo Sport) 39’06” e Sara Papais (Atl.Lib.Rimini) 46’25”

Un Monte di Corsa a Siena (15 km): Alessandro Paganelli (Pol.Chianciano) 55’18” e Angela Carpino (Mens Sana in Corpore Sano) 1h01’22”

Corritalia Mugello a San Piero a Sieve (13,5 km): Andrea Franchini (Gs Maiano) 54’00” e Marta Casabella Doko (Asd Tosco-Romagnola) 1h02’19”

Bolgheri Run (18 km): Luca Tassarotti (Smac Asd) 1h04’10” e Mohamud Hodan Mohamed (SOM-Gs Il Fiorino) 1h16’07”

Vola Ciampino a Roma (10 km): Roman Prodius (MDA-Lbm Sport Team) 30’02” e Eleonora Bazzoni (Runner’s Academy) 34’43”

Stracittadina Massafrese a Massafra (10 km): Giovanni Auciello (Atl.Casone Noceto) 31’18” e Marisa Russo (Marathon Massafra) 41’04”

Corritalia Matera (10 km): Francesco Marotti (Running Team D’Angela Sport) 33’05” e Carmela Clementelli (Gs Matera) 42’54”

Monte Acuto Marathon a Ozieri (11,8 km): Giovanni Rosso (Ccrs Sorso) e Leonarda Cantara (Gs Monte Acuto Marathon)