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Poker di classiche nella domenica estera

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Un’altra eccezionale domenica internazionale ci attende, con tre maratone appartenenti allo Iaaf Road Label e la classica 15 km di Nijmegen che vedrà al via tra i tanti campioni anche il nostro Daniele Meucci. La prima in ordine di tempo sarà la Yokohama International Women’s Marathon,prova che aveva preso il posto della Tokyo Marathon solo al femminile come gara d’elite dì’autunno per sole donne, ma che domani sarà alla sua ultima edizione, con la Iaaf che sta lavorando per sostituirla dal prossimo anno con una prova a Saitama. Favorita della prova l’olimpionica etiope Tiki Gelana, alla ricerca di un successo internazionale da oltre un anno e mezzo. Le condizioni di forma sono buone, per l’etiope migliori di quelle che in aprile la videro finire nona a Londra in 2h26’58”. Sue avversarie saranno principalmente la kenyana Philes Ongori, che come la sua connazionale Caroline Rotich ugualmente al via ha un personale di 2h23’22”. Le invitate straniere sono 14, fra loro anche la russa Alina Prokopeva, prima in estate a Nagano, poi l’ucraina Olena Shurhno, la lituana Zivile Balciunaite, la portoghese Marisa Barros e la sudafricana Irvette Van Zyl. Per le giapponesi la gara varrà quale prima prova di selezione per i Mondiali di Pechino: da seguire Azusa Nojiri, prima in agosto a Hokkaido, con un personale stabilito lo scorso anno in 2h24’57”, Tomomi Tanaka quinta a Nagoya in marzo quand’era all’esordio e la teenager Reia Iwade, con un record junior sulla mezza di 1h09’45”.

Spostiamoci in Spagna per la Divina Pastora Valencia Marathon che vedrà al via il primatista su suolo spagnolo, il kenyano Felix Kipkemboi Keny che lo scorso anno vinse in 2h07’14” (nella foto). Keny quest’anno ha corso in 2h09’04” ad Amburgo in maggio mentre a Valencia, nella mezza maratona di poche settimane fa, ha chiuso in 1h04’47”. Il più veloce del lotto è il suo connazionale Albert Matebor, che vanta un 2h05’25” a Francoforte, ma il lotto dei pretendenti al successo comprende anche altri kenyani come Stephen Tum, 1h06’35”, e Jacob Kendagor, 2h07’53” a Daegu in maggio e1h01’35” sempre nella mezza di Valencia. La sorpresa però potrebbe arrivare da Geoffrey Ronoh, protagonista assoluto in questa stagione sulla mezza con un primato di 59’45” e che con 27’28” vanta il secondo tempo dell’anno sui 10 km. Ora prova la maratona dove nell’ultima uscita ha fermato i cronometri su 2h15’51”. Con il ruolo di outsider saranno il qataregno Nicholas Kemboi, l’altro kenyano Francis Kiprop e l’eritreo Amanuel Mesel, secondo lo scorso anno. La gara femminile è di minor livello, con la kenyana Emily Samoei che con 2h26’52” datato 2’012 ha il miglior tempo d’iscrizione davanti alla namibiana Beata Naigambo, 2h27’54”, terza lo scorso anno. In gara anche le vincitrici di quest’anno a Siviglia, Pamela Rotich (Ken) e Madrid, Alem Fikre (Eth) oltre all’altra kenyana Ednah Kimaiyo.

Tappa Gold in Turchia con la Vodafone Istanbul Marathon dove sono a rischio i record della corsa, 2h10’42” e 2.27’25”. Spicca la presenza dell’etiope Bazu Worku, a caccia della sua terza vittoria dell’anno dopo il 2h07’32” di Houston e 2h09’10” di Lake Biwa. Worku conta di scendere sotto le 2h10’ su un percorso completamente rinnovato. Contro si troverà un trio di agguerriti kenyani, Josphat Muchiri Ndambiri, William Chebon Chebor e Simon Ndirangu. Il primo vanta la vittoria a Fukuoka nel 2011 in 2h07’36”, Chebor vinse a Torino nel 2011 in 2h08’21”e quest’anno ha trionfato a Brighton in 2h09’25”, Ndirangu invece è al suo debutto. La possibile sorpresa potrebbe essere l’eritreo Mulue Andom, 2h11’03” ad Amsterdam alcune settimane fa. In campo femminile c’è chi potrebbe mettere fine al dominio africano che dura da cinque anni: è la russa Tatyana Arkhipova, bronzo olimpico a Londra 2012, 2h23’29” di personale, reduce dalla conquista del titolo nazionale di mezza maratona. Contro di lei l’etiope Amane Gobena, che a Istanbul è stata terza nel 2010 e seconda nel 2012. Miglior tempo di partecipazione è però dell’altra etiope Merima Mohammed, 2h23’06” nel 2010, ritirata quest’anno a Tokyo. Da seguire anche le etiopi Salomie Kassa Getnet, 2h25’15” di PB e Emebt Etea, tante volte in gara in Italia, con un record di 2h25’52”. Le padrone di casa saranno guidate dalla due volte argento olimpico Elvan Abeylegesse, che lo scorso anno fu seconda in 2h29’30” e che abbiamo visto chiudere quinta agli Europei di Zurigo.

In Olanda è il giorno della Zevenheuvenloop di Nijmegen, una delle principali gare mondiali sui 15 km dove sarà al via anche il campione europeo di maratona Daniele Meucci, che si troverà a competere con alcuni dei migliori specialisti delle prove brevi di corsa su strada, come il kenyano Leonard Patrick Komon, primatista sulla distanza con 41’13” quando vinse a Nijmegen nel 2010, poi il primatista mondiale di mezza maratona, l’eritreo Zersenay Tadesse e l’etiope Yenew Alamirew, campione africano sui 5000 e quest’anno primo in Diamond League a Oslo e Shanghai.

 

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