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Al via il Campionato Fire Race in Toscana

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Elia Brizio ci propone il report della gara di apertura a Tre Ponti di Livorno del Campionato monomarca RRD Fire Race.

AICW INSIDER
1° Regata FireRace 2021 Circolo Tre Ponti, Livorno 24-25/04/2021

Questo articolo e i seguenti che accompagneranno le tappe del circuito Firerace 120 RRD 2021, vorrebbero essere un racconto di questa mia personale avventura e non un puro racconto di cronaca.
Questo per cercare di trasmettere cosa si prova in prima persona nel partecipare a questo tipo di manifestazione sportiva e per eventualmente incentivare dei nuovi partecipanti, mossi dalla mia stessa passione.
Innanzitutto perché ho deciso di partecipare a un campionato e non ho voluto solamente godermi l’uscita in windsurf?
Questo principalmente perché ormai, avendo frequentato diversi anni di agonismo nello sci, l’adrenalina che provo nella competizione è diventata parte del mio carattere e delle mie abitudini.
Perché lo slalom piuttosto che il freestyle e il wave?
Perché la velocità è sempre stata quella cosa che mi ha spinto a superare i miei limiti e che mi ha dato modo di divertirmi di più, perché Matteo (Iachino) mi ha messo la scimmia addosso e inoltre perché ho curiosità di conoscere nuovi posti e nuove persone di questo bellissimo sport.
Quindi procedo con la cronaca dell’event e vi riporto poche cose e vi rimando agli innumerevoli post che sono già attivi sul web mentre cercherò di trasmettervi qualcosa di diverso e spero più interessante.

Pronti-Via
1° giorno
Il primo giorno si inizia alle 11:30 con il benvenuto e lo skipper meeting dove viene comunicata una possibile partenza alle 13:00 in quanto il vento sarebbe girato a NW termico locale.
Purtroppo le aspettative, derivanti anche all’ottima brezza presentatasi il giorno precedente, non sono quelle sperate e pur il vento fosse ai limiti regolamentari si esce per capire se al largo sarebbe stato più sostenuto.
Alle 14:30 quindi siamo tutti sul campo di gara divisi in due batterie U20 e U17-15 dettate anche dal fatto che i più grandi di categoria erano dotati di metratura più importante, almeno un metro quadro in più.
Quindi con le 8.8 gli U20 riescono a disputare due manche, la prima più costante, la seconda un po’ più al limite. Noi U17-15 non riusciamo a stare sul foil se non per brevi tratti pur essendo equipaggiati con le 7.7/8 e ci dobbiamo rassegnare a fare da spettatori con grande dispiacere.
Le due manches U20 vengono vinte dal sempre performante e tecnico Nicolò Spanu seguito da Tarlao Zeno e Giulio Milianelli nella prima manche. Nella seconda manche invece si registra un’inversione della posizione dei due fratelli local con il secondo posto di Giulio e con Simone e Zeno pari terzi.

2° giorno
Purtroppo già le previsioni non promettevano nulla di buono e come da copione con il nulla di fatto si dava una conclusione anticipata dell’evento per permetter il ritorno in tempi umani ai rispettivi luoghi di casa.

Che esperienza è stata.
Intanto tecnicamente, visto che era la mia esperienza, è servito per capire come sono i tempi e le modalità di regata.
Come presentarsi sulla linea di partenza, come essere pronti per le batterie, quali sono le regole di ingaggio. Tutte cose che ai più esperti possono sembrare banali ma che così non sono per chi non ha nessuna esperienza.
Umanamente invece è stato bello condividere la stessa passione con altri ragazzi di diverse parti d’Italia. Hanno partecipato e sono arrivati dalla Calabria, Sardegna, Friuli, Lazio, Marche, e locals toscani.
Ecco, posso dire con orgoglio di essere stato l’unico e probabilmente lo sarò ancora, rappresentante di una regione senza sbocco al mare o a importanti specchi d’acqua e probabilmente un Piemontese windsurfista è risultato un po’ “fuori standard” rispetto al tipico regatante. Siamo in pochi…ma buoni (ndr: Fabio Calò, Dario Mocchi).
E’ stato bello stare insieme, condividere le proprie esperienze e ripromettersi comunque di rivedersi e surfare insieme nei rispettivi spot…ovviamente non in Piemonte (qualche laghetto alpino c’è).

Di seguito il tabellone finale con classifica dell’U20 e del tabellone parimerito (ovviamente) degli U17-15
Ovviamente vorrei ringraziare i miei sponsor che mi stanno sostenendo in questa avventura

@patrikwindsurf #patrikwindsurf
#tesisquare #tesisquarelikeschallenges #tesilikeschallenges
@challengersails #challengersails #challengersailsteam #challengersails2021
@ristorantebali
@tf7actionsport @valter_scotto @alessio.tappino #tf7official #tf7team
@ippolitoandre @windfestival
@danilolanterifins #danilolanterifins
@circolosurftorbole

Un saluto dal vostro inviato

E.Brizio ITA-800

TESTO DI Elia Brizio
FOTO DI Luca Brizio

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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