Road Trip Croazia- Slovenia

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Montagne rocciose, acqua cristallina e trasparente, cascate e grotte meravigliose sono solo uno dei motivi per cui il mio fidanzato, Christoph, ed io abbiamo deciso di viaggiare con il SUP tra il Sud Tirolo, la Slovenia e la Croazia. Non pensavamo sarebbe stato così ispirante.
Con solo dieci giorni a disposizione abbiamo visto spot meravigliosi, a partire dal Sud Tirolo con le sue fattorie ed i suoi meleti. I laghi hanno tutto ciò che ti puoi immaginare: cascate di acqua fresca, meravigliosi paesaggi di montagna, insenature in cui puoi navigare anche per un chilometro; è una meraviglia per il SUP ed anche se sapevamo sarebbe stato bellissimo, quello che abbiamo trovato è andato oltre le nostre aspettative.

Abbiamo viaggiato con un VW T6 Bulli con un “pop-top roof” per dormirci. Con noi avevamo un Fanatic Falcon Air ed un Fanatic Ray Air Premium.

L’unica nota negativa, del tutto inaspettata, era che Christoph si era lotto la gamba settimane prima quindi ha pagaiato seduto con la pagaia con un doppio blade.

Dopo aver gonfiato le tavole una prima volta, le abbiamo posizionate sopra le barre, così potevamo averle subito pronte non appena avessimo trovato un nuovo spot.

Dopo 4 giorni meravigliosi in Sud Tirolo, ci siamo diretti in Slovenia che ci ha accolto con meravigliose e piccole strade piene di alberi.

Ogni singolo ponte è decorato con fiori ed i vecchi villaggi sembrano uscire dai racconti di una favola.

Dopo un breve viaggio siamo arrivati nel nostro primo spot in Slovenia: Most na Soči.

Il fiume Soča ha le più belle colorazioni di blu. 🙂 da  Most na Soči puoi pagaiare lungo il fiume con calma per un bel tratto ed i paesaggi cambiano dall’acqua blu cristallina che ricorda i Caraibi fino a pareti rocciose, con gli argini molto verdi che ti fanno sentire come se fossi la prima persona che esplora questo paesaggio.

Il giorno successivo, siamo andati a Ljubljana per attraversare la città in SUP, ma purtroppo abbiamo trovato una giornata di pioggia che ci ha fatto cambiare programma. È stato comunque meraviglioso poter cambiare tappa, senza il problema di dover disdire in tempo un albergo; così abbiamo deciso e siamo andati in Croazia: un paradiso per il SUP, ma attenzione ai ricci di mare, bisogna sempre usare i calzari. Il nostro primo Spot è stato Pula, dove si può partire con il sup direttamente dal campeggio dove abbiamo trovato una caverna con una scogliera da cui si può saltare. Dopo due giorni la pioggia ci ha raggiunto una seconda volta, così ci siamo diretti all’isola di Krk, un gioiello con molte piccole baie e rocce. Un altro paradiso che ricorda l’acqua dei Caraibi; si può vedere l’acqua fino a dieci metri di profondità. Alla fine non si poteva non completare il tutto con un’abbondante porzione di calamari fritti, o no?

Questo è stato un viaggio di dieci giorni, pieno di avventure che ci ha mostrato che un campevan ed i sup sono perfettamente compatibili e permettono di passare molto tempo esplorando nuovi paesaggi e con molta libertà in caso di mal tempo.

Stiamo già pensando a nuovi viaggi, quindi… stay tuned!

TESTO E FOTO: Anja Moerk
RIDER: Anja Moerk & Christoph Richter

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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