Intervista con Robby Swift, una vita in tour
Nel 2000, un ragazzo britannico irruppe sulla scena PWA appena uscito dalla Maui Ocean Academy: freestyle, racing, wave… sapeva fare tutto e conquistò la sua prima vittoria in Coppa del Mondo nel 2003 a Fuerteventura nel freestyle. Molti pensavano che sarebbe stata la prima di molte, ma una carriera costellata di infortuni nei momenti cruciali ha impedito a Swift di ottenere ulteriori successi. Ventisei anni dopo, e ancora in finale di Coppa del Mondo, è giunto il momento per Robby di esplorare onde diverse e ridefinire le sue priorità. Tempo per la famiglia, vita a Maui e ricerca di nuove location… non sarà l’ultima volta che vedremo Swifty, con due eventi in programma questa stagione, ma non seguirà più il tour che ha definito la sua vita finora.
Mentre tiriamo fuori le sacche da tavola, Robby parla di quanto sia difficile oggi guadagnarsi da vivere come windsurfista professionista, dei bei vecchi tempi in cui con i premi di una sola stagione si poteva comprare una casa, degli infortuni, delle brutte cadute a Jaws, della Red Bull Storm Chase, dei progetti futuri e di com’è crescere due ragazzini a Maui…






