Acea Run Rome The Marathon, ovvero…ma vorrai mica farmi credere che una maratona di 42 chilometri dura 7 giorni? E invece a Roma è proprio così. Quest’anno la maratona della capitale vuole fare le cose davvero in grande, con una maratona che inizia sette giorni prima….

Ecosistema culturale
Acea Run Rome The Marathon non è più soltanto una gara: è un ecosistema culturale, sportivo e sociale che per sette giorni trasforma Roma in un laboratorio di idee, incontri e celebrazioni. Dal 16 al 22 marzo, la Rome Running Week propone un calendario fitto di appuntamenti che unisce università, istituzioni, ospedali pediatrici, sostenibilità, spiritualità, charity e naturalmente running.

Un’identità propria
Un percorso che culmina nella grande maratona di domenica 22 marzo, ma che vive di una propria identità, fatta di dialogo, formazione, inclusione e festa.

Lunedì: Sapienza apre la settimana con due tavole rotonde
La settimana si apre all’Università Sapienza con un confronto di alto profilo su salute, inclusione e sostenibilità. La prima tavola rotonda, «Sport al femminile e salute», affronta temi cruciali come la salute addomino‑pelvica dell’atleta donna, la partecipazione femminile come motore di cambiamento e la sicurezza nello sport. La seconda, «Qualità dell’aria e sostenibilità», mette al centro il rapporto tra eventi sportivi, ambiente e salute pubblica, con interventi tecnici e visioni strategiche sul futuro delle grandi manifestazioni.

Aperitivo, sì…ma solidale!
La giornata si chiude con l’Aperitivo Solidale al CSV Lazio, momento ufficiale di incontro con tutte le ONP della staffetta Acea Run4Rome.

Martedì: Running tra bambini e spiritualità
La mascotte Vittoria fa visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, portando sorrisi e un messaggio di vicinanza. Nel pomeriggio, un incontro speciale: il Cardinale José Tolentino de Mendonça dialoga con Francesca Lollobrigida, doppio oro olimpico a Milano Cortina 2026. Un confronto sul valore autentico dello sport, ispirato alla lettera papale «La vita in abbondanza».

Mercoledì: udienza con Papa Leone XIV
Per la prima volta una delegazione della maratona incontra Papa Leone XIV, grande appassionato di sport. Da mercoledì a lunedì 23 marzo, inoltre, tutti gli iscritti alla maratona (e un accompagnatore) possono accedere gratuitamente ai Musei Civici di Roma: un gesto che unisce cultura e sport in un’unica esperienza.

Giovedì e venerdì: il Circo Massimo diventa il cuore pulsante dell’evento
Con l’apertura dell’Expo&Food Village, il Circo Massimo si trasforma in una cittadella del running: talk, attività, briefing tecnici, incontri con ospiti speciali e presentazioni dei Charity Partners. Tra gli appuntamenti più attesi:
- La respirazione nel running con Sarah Giomi
- La presentazione delle European Marathon Classics, circuito che unisce otto grandi maratone europee
- La cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’Expo Village con istituzioni e partner
- L’Opening Night dedicata a sponsor e stakeholder

Sabato: la città si scalda con la 5K e gli eventi speciali
La giornata parte dai Fori Imperiali con la Acea Water Fun Run – Saturday 5K, un warm‑up aperto a tutti con arrivo al Circo Massimo. A seguire una lunga serie di presentazioni:
- il progetto Rome is Woman
- gli Spingitori INIX
- Lorenzo Lotti con Sempre di corsa
- i Top Runner
- i “Senatori” della maratona
- il World Pacer Team La giornata si chiude con la suggestiva Messa del Maratoneta nella Basilica dell’Ara Coeli, con benedizione degli atleti e lettura dei messaggi «Il mio cuore corre per…».

Domenica: Race Day, la città corre
Dalle 8:00 ai Fori Imperiali parte la grande maratona, trasmessa in diretta su Sky Sport. Cinque onde di partenza, migliaia di runner, un percorso iconico e un arrivo al Circo Massimo che ogni anno regala immagini indimenticabili. A seguire le premiazioni e, alle 18:30, il Marathon Party, la festa delle medaglie: musica, DJ set e la celebrazione collettiva di un traguardo che va oltre il cronometro.

Il racconto corale di una città
La Rome Running Week è molto più di un pre‑evento: è un racconto corale di Roma, della sua capacità di accogliere, di unire mondi diversi e di trasformare la maratona in un’esperienza culturale e sociale. Un modello che sempre più città europee guardano con interesse, e che conferma Acea Run Rome The Marathon come una delle manifestazioni più complete e identitarie del panorama internazionale.







