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RRD Firewave, le prove di guida di Matteo Muraro

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Avevo già provato l’intera linea Firewave (102-92-82) a Tenerife al RRD ditributors meeting e mi era piaciuta tanto da ordinare due tavole.
Giovedí scorso ho finalmente ho messo in acqua la “mia” 92 litri con la 5.0 TheFour con 22 nodi sideon e un metrino d’onda, che definirei praticamente le sue condizioni ideali.
Rapide impressioni mie e dei due amici che l’hanno provata: plana presto, va veloce e gira bene. L’abbiamo provata anche con una 5.5 e tutto ok. Rispetto al Wavecult Quad si sente la differenza del volume concentrato tra le strap e la planata sicuramente piú libera e vivace. I due shape sono similari (Il Firewave vanta un cm in piú di larghezza) ma il volume spostato indietro e la larghezza avanzata mantiene la tavola piú alta consentendo di andare piú veloci. Questo si nota soprattutto nei metri precedenti alle onde per saltare, dove la stabilitá e direzionalitá del monopinna permette di arrivare belli sicuri di sé. Nel surf la posizione indietreggiata delle pinne permette di pivotare la poppa facilmente con la gamba posteriore tanto in backside quanto in front dove è forse meno facile slashare rispetto ad un twinfin.
La tavola viene di serie con il trifin: due anteriori da 8 cm e la posteriore bella dritta da 21. Considerando che negli ultimi 4 anni non ho mai avuto tavole con pinne piú lunghe di 17 centimetri, la “pinnona” si sente, per la stabilitá in andatura, e per l’uscita in planata dalla strambata. Sicuro che alla prossima sventolata da 4.7-4,5 ci metteró una 17 per testare le doti di surf duro e puro. Voci dicuno che Rosati l’ha utilizzata con assetto 12 davanti e 17 dietro… proveremo 😉
Ha tutta l’aria di rappresentare una bella opzione “monotavola”, un perfetto mix tra freestyle per gli oldschooler, bump & jump e surf in condizioni side-sideon! Il 92 plana cosí tanto che forse il 102 rimane indicato solo per i pesi… pesanti.
Un saluto,
Mat
RRD – AL360 – Drwind

Web: http://www.robertoriccidesigns.com/shop/firewave-ltd/

Imagen 3

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.