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Salomon Aero Glide 3 GRVL, il test

di - 29/08/2025

Salomon aero glide 3 grvl
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Ho scoperto la nuova Salomon Aero Glide 3 GRVL grazie a un’uscita di gravel running organizzata da Salomon nel nuovo punto vendita di Corso Garibaldi a Milano. Una corsa di circa 40 minuti, saggiando le differenti caratteristiche di questa calzatura, che complessivamente mi ha soddisfatto. Dopodichè ho approfondito la mia esperienza con un test più approfondito e l’ho analizzata nel dettaglio.

Categoria: Gravel running
Peso: 280 g
Drop: 8 mm
Stack height: 41/33 mm

Salomon Aero Glide 3 GRVL

Design

La colorazione testata, Green Haze/Vanilla Ice/Russet, è molto piacevole, anche se personalmente ho preferito quella Spicy Mustard/Vanilla Ice/Deep Lichen Green. L’intersuola piuttosto sovradimensionata. con particolari molto filanti. caratterizza la silhouette, mentre la tomaia leggera e traslucida ricorda molto l’effetto camo delle tute mimetiche militari, ma con uno stile unico.

Chiusura e alloggiamento

Indubbiamente la Salomon Aero Glide 3 GRVL ben si posiziona nel segmento gravel, grazie a un’estrema comodità e facilità di utilizzo. La chiusura è minimale, con solo 3 asole a fettuccia esterne rispetto alla tomaia e una quarta con doppio foro all’altezza del collarino. La linguetta in materiale elasticizzato, pur non essendo un corpo unico con la tomaia, è molto ben integrata e permette un’allacciatura anche ben serrata senza arrecare fastidio al dorso del piede.

Comfort

Molto comoda, la trovo adatta tanto all’asfalto quanto a terreni sterrati molto facili. La morbidezza dell’appoggio le pone ovviamente dei limiti su fondi più tecnici, ma in questo caso Salomon offre una miriade di prodotti alternativi, più specifici per l’off-road. Il concetto di Gravel deve essere molto chiaro, in quanto la polivalenza su terreni differenti non permette di eccellere in nessuno dei due, ma offre un ottimo compromesso che ben accontenta la maggior parte degli utenti finali.

Salomon aero glide 3 grvl

Rullata

Rullata classica, non ha un rocker eccessivamente accentuato, che la renderebbe più rapida, ma meno stabile. La Aero Glide permette di corre molto facile, senza troppi pensieri, e di affrontare i terreni misti urbani in scioltezza. Il foam decisamente morbido dell’intersuola la rende adatta anche a tallonatori incalliti che, pur non avendo una tecnica di corsa sopraffina, riescono a sfruttare al meglio le caratteristiche di “scarpa facile” come nella Aero Glide 3 GRVL.

Traspirabilità

Mi sarei aspettato qualcosa di più, anche se il piede non ne risente particolarmente, ma andando verso la stagione calda una tomaia un po’ più traspirante sarebbe stata ben accolta dagli estimatori di Salomon…

Trazione

La tassellatura direzionale della suola assicura un buon grip. Testata ampiamente sul brecciolino di Parco Sempione a Milano, la gravel di Salomon si è comportata molto bene.

Salomon Aero Glide 3 GRVL

Stabilità

Scarpa stabile, ma non invasiva, il piede gira facile in rullata, grazie a un sostegno complessivo di assoluto valore senza che ne sia limitato troppo il movimento naturale.

Protezione

Sicuramente l’altezza importante del piede da terra la fa rientrare a buon diritto tra i modelli on-off con una buona protezione del piede.

Consigliata per…

Aero Glide 3 GRVL si presenta al pubblico come alternativa ideale a tanti modelli da strada, nel caso si voglia sperimentare la possibilità, con un unico paio di scarpe, di correre su asfalto e su terreni sterrati facili, come per esempio quelli dei parchi cittadini. Esprime molto bene il concetto di Gravel, posizionandosi sicuramente tra le proposte che avranno più successo, grazie a una polivalenza ben studiata, frutto dell’enorme expertise di Salomon nel mondo trail. La trovo adatta anche a persone sopra i 75 chili. Unica caratteristica che ritengo selettiva in fase di scelta è la non eccessiva abitabilità dell’avampiede, quindi è adatta soprattutto a piedi con pianta larga.


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Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”