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SCARPA Spin Infinity GTX: il Test

SCARPA Spin Infinity GTX o in altre parole “Ammortizzazione senza limiti”. Scopriamo insieme al nostro tester la versione impermeabile della celebre Spin Infinity.

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“Ammortizzazione senza limiti”. Queste le parole chiave che SCARPA ha dedicato alla presentazione della versione impermeabile della celebre Spin Infinity, modello di riferimento della casa di Asolo per chi ama percorrere tanti chilometri.

 

La Parola a SCARPA

SPIN INFINITY GTX è un modello di calzatura da trail running per lunga distanza. Le caratteristiche di stabilità, ammortizzamento e controllo la rendono perfetta per l’allenamento e le gare di Ultra Trail. Grazie a uno studio della forma combinato con i differenti materiali della tomaia, il fit risulta preciso ed avvolgente nell’area tallone e collo/piede. Nell’avampiede viene mantenuta maggior libertà delle dita, aspetto fondamentale soprattutto nelle distanze prolungate.

La tomaia in mesh traspirante rivestito con una gabbia tridimensionale esterna in TPU film termosaldato è leggera e aerata. Vi è accoppiato il sottile e performante lining GORE-TEX Invisible Fit per mantenere invariate tutte le caratteristiche costruttive della tomaia, aggiungendo un’elevata performace di impermeabilità della scarpa.

L’intersuola bi-densità in EVA compressa si avvale della nuova tecnologia Foot Stabilizer Control che garantisce stabilità e controllo nelle fasi di atterraggio e rullata, oltre a favorire maggior sicurezza nei traversi. Un sistema di geometrie specifiche e materiali denominato Adaptive Cushioning System assicura il massimo ammortizzamento nel tallone grazie alla sinergia con il battistrada in VIBRAM MegaGrip ad alta durabilità con tasselli da 4 mm designed by SCARPA. 

 

 

Test in Gara: SCARPA Spin Infinity GTX durante il Cogne Snowrun

Per mettere alla prova le nuove Spin Infinity GTX ho scelto di correre una gara. Visto il periodo invernale e le caratteristiche di impermeabilità di questo modello, quale migliore occasione se non una competizione su neve?

Siamo a Cogne in un weekend di gennaio inoltrato, la prova si disputa su un anello di 14 km con circa 400 metri D+. Le temperature rigide e la neve caduta molti giorni prima hanno contribuito a creare una varietà di terreni molto interessante. Infatti, i primi km dal via sono passati veloci sui saliscendi della pista da sci di fondo, perfettamente battuta, giungendo poi, per un sentiero di neve più dura, a discese ghiacciate. Non sono mancati tratti boschivi tra radici, pietre e fango. Difficile chiedere di meglio per un test!

 

La prima impressione

Appena prese in mano, noto una linea abbastanza filante, sono evidenti le protezioni in TPU che avvolgono la tomaia realizzata in mesh. Appoggiandole sulla bilancia, ho rilevato un peso di 325 grammi nella misura 9 US, con pochissima differenza tra le due scarpe, sinonimo di un’ottima precisione costruttiva. Ho sfruttato i primi giorni per calzare le Spin Infinity GTX nella vita quotidiana, riscontrando da subito un ottimo feeling. Camminando e tenendole semplicemente ai piedi tante ore, ho piacevolmente preso atto dell’ottima traspirabilità della membrana, che non fa surriscaldare eccessivamente il piede.

 

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Design e Finiture

Tolte dalla scatola, mi colpisce il contrasto di colori blu (più scuro rispetto al classico azzurro “ottanio” di SCARPA) e arancione, quest’ultimo presente sull’intersuola e nei dettagli, sicuramente una scelta appariscente! Invece, l’occhio meno attento difficilmente scorgerà la membrana in Gore-Tex che caratterizza questo modello. Integrata in forma di un sottile lining Invisible Fit nel materiale della tomaia. Da subito ho avuto l’impressione di avere ai piedi una scarpa protettiva grazie a un’attenta disposizione della gabbia esterna in TPU termosaldato.

 

SCARPA Spin Infinity GTX: Chiusura

Sono presenti 5 occhielli, non è previsto quello extra classico e neanche l’asola sulla linguetta, utile per chi desidera personalizzare ancora meglio l’allacciatura. Io non ne ho sentito la mancanza, riuscendo a serrare molto bene la scarpa. Le asole passa lacci su questo modello impermeabile sono classiche, a differenza di quelle della Spin Infinity che sono poste all’interno della tomaia. Mi piacciono i lacci piatti leggermente elasticizzati, che contribuiscono a produrre un effetto fasciante molto comodo, in abbinamento alla linguetta integrata alla tomaia. Trovo infine molto interessante la palpebra per riporre il fiocco dell’allacciatura, evitando che questo sbatta durante la corsa. Forse anche questo accorgimento consente di non avere allentamenti del serraggio nel corso del tempo.

 

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Comfort 

Le nuove Spin Infinity GTX SCARPA sono molto comode: le tomaie dei modelli impermeabili spesso risultano poco morbide, in questo caso invece si calza una scarpa che non affatica il piede e non fa percepire punti eccessivamente rigidi. 

 

Membrana Gore-Tex INVISIBLE FIT

Il merito è del lavoro svolto dalla rinomata azienda Gore-Tex, che ha sviluppato una membrana denominata Invisible Fit. Più nel dettaglio, si tratta di una protezione mono pezzo senza cuciture, saldata internamente alla tomaia in modo che sia realmente invisibile! Questa innovazione riduce del 18% il peso della membrana (rispetto alla struttura tradizionale Gore-Tex), e consente alla versione impermeabile di pesare solo 15 g in più rispetto alla Spin Infinity tradizionale. Tutto questo si traduce in un elevato comfort, senza frizioni e attriti anomali. Davvero una bella sensazione!

 

Toe-box

Il toe-box risulta ampio, ma non per questo si perde di precisione nell’appoggio, perché regolando al meglio l’allacciatura si riesce a far aderire bene la scarpa dal tallone fino alla parte centrale del piede, lasciando solo le dita con più agio, caratteristica che sarà apprezzabile soprattutto dopo qualche decina di chilometri, quando il piede tenderà a gonfiarsi.

 

GTX INVISIBLE FIT, come si comporta

Ho corso su neve compatta e non, affondando spesso fino a metà piede e attraversando pozzanghere. Il risultato in termini di impermeabilità è stato davvero notevole. Il rovescio della medaglia è una traspirabilità leggermente penalizzata, ma che ritengo comunque buona: il piede tende un po’ a scaldarsi, ma è un piccolo prezzo che, secondo me, è necessario mettere in conto. In inverno è sempre meglio avere il piede caldo sebbene umido piuttosto che bagnato, almeno per me!

 

Grip – Vibram MegaGrip

Anche sotto questo punto di vista SCARPA ha deciso di affidarsi alla collaborazione con un’azienda esterna che non ha certo bisogno di presentazioni. Lo studio svolto con Vibram ha portato alla realizzazione di un battistrada con tasselli di 4 mm in versione MegaGrip. Questi sono orientati in modo variabile, sul tallone per favorire la fase di frenata, sul mesopiede per massimizzare la stabilità, e nella zona dell’avampiede per garantire una perfetta spinta e trazione. Dopo aver stressato al massimo la suola, sia in gara sia nel corso degli allenamenti, non posso che fare un plauso a SCARPA e a Vibram per le eccellenti prestazioni in termini di grip e affidabilità. Trovo che sia un punto di forza avere un’ottima tenuta in condizioni difficili.

 

Stabilità

Anche in situazioni difficili come traversi su sentieri innevati o passaggi tecnici in discesa, ho sempre avuto grande precisione nell’appoggio, pure in condizioni limite come quando mi sono trovato a correre con i ramponcini su rocce e radici e non ho perso l’equilibrio. Questo è un grande punto a favore, soprattutto perché spesso in scarpe dedicate a lunghe distanze viene preferita la comodità all’agilità. Questo modello, lo posso confermare, vanta entrambe le caratteristiche. SCARPA per raggiungere questi risultati ha sviluppato una tecnologia all’interno dell’intersuola chiamata Foot Stabilizer Control, atta a migliorare proprio il feeling degli appoggi meno scontati.

 

Protezione

La tomaia in mesh è rivestita esternamente da una gabbia tridimensionale in TPU termosaldato, chiamata EXO, che la fa apparire molto robusta. Il collarino è ben imbottito e veste in maniera aderente, ma non risulta eccessivamente rigido. Lungo la parte laterale della scarpa si nota una fitta intelaiatura che culmina con una vasta protezione della punta delle dita. Il piede è davvero molto protetto dalle asperità esterne. Ho apprezzato questa caratteristica perché, utilizzando quasi sempre scarpe minimali, sono abituato a sentire molto di più il contatto con radici e piccole pietre. Le ossa ringraziano. 

 

Capacità di ammonizzazione

La Spin Infinity GTX viene proposta come modello da lunghe a lunghissime distanze, l’intersuola è realizzata in EVA a doppia densità, che porta l’altezza da terra dai 26 mm del tallone ai 22 mm dell’avampiede, un drop quindi abbastanza contenuto a tutto vantaggio della precisione in discesa. Definirei l’altezza “media”, soprattutto confrontandola con le alternative presenti sul mercato, spesso più abbondanti di alcuni millimetri. 

Correndoci ho notato come l’intersuola non restituisca sensazioni gommose. Ha un’ammortizzazione che mi è piaciuta molto, dato che non disperde troppa energia e al contempo protegge bene dagli impatti, grazie alla tecnologia chiamata Adaptive Cushioning System che, in sinergia con il battistrada, aumenta la capacità ammortizzante sul tallone. 

 

SCARPA Spin Infinity GTX, consigliata per..

In conclusione, ritengo questo modello davvero ben riuscito, senza difetti rilevanti, ma con ottime prestazioni medie. Consiglio questa versione impermeabile della Spin Infinity per un utilizzo principalmente invernale, quando si hanno in programma allenamenti su terreni bagnati, che sia a causa della neve, dell’erba umida o per la presenza di pozzanghere. Oppure semplicemente se si desidera avere una leggera protezione termica in più.

L’utilizzatore che potrà trarne il massimo beneficio, secondo me, è il runner che cerca una scarpa comoda, con un ottimo grip, e che desidera avere i piedi asciutti durante le sue corse. In termini di distanze percorribili, direi che non ci sono limiti, sono ottime per stare in giro davvero tante ore senza affaticare i piedi e neanche le articolazioni. 

 

Suggerimento finale

Per chi come me corre spesso su neve, consiglio di abbinare una ghetta per garantire che non entri acqua da sopra e di tenere sempre i ramponcini sotto mano. Ci si potrà divertire e correre a lungo anche durante quella che viene impropriamente chiamata “la brutta stagione”!

 

Caratteristiche Tecniche SCARPA Spin Infinity GTX:

  • Peso: 325 G (US 9 UOMO)
  • Drop: 4 MM
  • Stack Height: 26/22 MM

Scopri di più sulla SCARPA Spin Infinity GTX qui     

Test e foto di Paolo Dellavesa

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