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Straordinaria Betto, terza a Leeds

di - 13/06/2017

Ancora ebbri di felicità per l’allargamento del programma olimpico del triathlon, che a Tokyo 2020 prevedrà insieme alle prove individuali anche la staffetta mista, a Leeds si è tornati a correre per le World Series e soprattutto sono tornati i terribili gemelli inglesi Brownlee, che quando puntano un obiettivo non se lo fanno sfuggire, ma in ottica italiana la tappa britannica del principale circuito internazionale passerà alla storia per lo straordinario terzo posto conquistato da Alice Betto, che ha così completato il suo cammino di rinascita.

La sorpresa di Alice Betto, autrice del primo podio italiano nella storia delle World Series (foto organizzatori)

Più che il piazzamento, è stata l’autorità con la quale ha gareggiato l’azzurra a stupire: nel gruppo di testa già nella frazione di nuoto, ha agevolmente tenuto il passo nel ciclismo, ma è nella corsa che ha mostrato un piglio davvero sorprendente, rintuzzando gli attacchi dell’americana Kirsten Kasper, che l’aveva preceduta a Cagliari finendo seconda e conquistando così un meritatissimo podio, a 2’34” dalla vincitrice, la “solita” Flora Duffy delle Bermude e a 1’04” dall’altra americana Taylor Spivey sfruttando anche il crollo nella frazione a piedi dell’olandese Maya Kingma che era con le prime tre al cambio. Ritirata invece Annamaria Mazzetti.

Il podio femminile di Leeds (foto Triathlon.org)

Tornando alla prova maschile, in attesa di conoscere i propositi di Jonathan Brownlee che ha detto di voler puntare alla selezione inglese per la maratona dei Giochi del Commonwealth 2018, i due fratelli dominatori del panorama mondiale hanno subito imposto la loro legge, finendo nel gruppo di testa la frazione di nuoto per poi allungare nel ciclismo e poi giocarsi tutto nella corsa. Questa volta l’ha spuntata Alistair in 1h46’51” con 12” sul fratello, lo spagnolo Fernando Alarza terzo a 37” ha impedito il filotto britannico con Adam Bowden quarto a 50” e Thomas Bishop quinto a 59”.