Home Outdoor News Torna il Blogger Contest di Altitudini!

Torna il Blogger Contest di Altitudini!

0

Anche quest’anno torna il Blogger Contest organizzato da Altitudini.it. Il tema del 2018 sarà “Sentieri Neri“.

“… erano i miei sentieri neri. Fornivano delle vie di fuga, erano luoghi dimenticati dove regnava il silenzio e non si incontrava mai nessuno. A volte i cespugli si richiudevano dopo ogni passo. Certi uomini sperano di passare alla Storia, noi preferivamo sparire nella geografia. […] Niente a che vedere con i sentieri degli escursionisti, strade segnalate, disseminate di cartelli, frequentate dagli sportivi e dai politici locali che vi andavano a correre.”  — Sylvain Tesson

Sylvain Tesson è uno scrittore e viaggiatore francese che, dopo un brutto incidente, decide di percorrere la Francia a piedi, dalla Provenza alla Normandia. Tesson racconta la sua terra natia come un paesaggio impervio e sconosciuto, che si rivela soltanto percorrendo vie secondarie, “sentieri neri”, che sembrano ingressi nascosti e segreti a una nuova dimensione, dove dileguarsi e scomparire. “Certi uomini sperano di passare alla Storia,” dice Tesson “noi preferivamo sparire nella geografia”.

Tutti abbiamo i nostri sentieri neri: antiche vie, strade non più percorse che rivestono per noi un significato particolare e riescono a portarci in luoghi che parlano soltanto a noi, come certi libri che, senza essere dei capolavori, hanno un posto speciale nel cuore di ognuno. Ma c’è di più perché questi sentieri, queste vie, risuonano con il nostro lato oscuro, con la parte di noi che spesso non vogliamo vedere e preferiamo ignorare, rinunciando così a un serbatoio di energie che potrebbero invece lavorare per noi.
Raccontate i vostri sentieri neri*, date voce alle tracce che parlano soltanto a voi e date voce al “sentiero nero” che c’è in voi. Perché solo percorrendolo potremo essere non perfetti, ma completi.

Inviate le vostre unità multimediali e partecipate al BC.2018

*sentieri neri # Non per forza devono essere dei sentieri, possono essere dei percorsi qualsiasi, in qualsiasi ambiente naturale, da fare a piedi, di corsa, in bicicletta, con gli sci… Una via normale ad una cima, una vecchia traccia di sentiero abbandonata, una ravanata con gli sci o una pista nella neve, una strada sterrata di cui la natura si è impossessata, viottoli, snodi d’impronte. Ma anche una scelta di vita, un cambio di rotta, un prendere di petto i nostri limiti. E nemmeno il centro di gravità deve essere per forza la montagna. Fate camminare la fantasia.

Per scopire quali sono i premi in palio, per leggere il regolamento o per iscrivervi visitate il sito ufficiale.

Articolo precedenteYOG Buenos Aires… tifando Sofia Tomasoni!
Articolo successivoRuben Spelta in Adidas – “Oh Là Là Paname”
Eva è nata e cresciuta a Roma, dove ha studiato giurisprudenza per capire che è una persona migliore quando non indossa un tailleur. Ha lasciato la grande città per lasciare che il vento le scompigliasse i capelli sulle montagne delle Alpi e presto ha scoperto che la sua passione per l’outdoor e scrivere di questa, poteva diventare un lavoro. Caporedattrice di 4outdoor, collabora con diverse realtà del settore outdoor. Quando ha finito di lavorare, apre la porta della baita in cui vive per sciare, correre, scalare o per andare a fare altre gratificanti attività come tirare il bastone al suo cane, andare a funghi o entrambe le cose insieme.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui