Tricolori di cross, torna Meucci

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Gubbio, un anno dopo. Dopo la bella edizione del 2016, i prati della città umbra stanno nuovamente per trasformarsi nell’arena tricolore della Festa del Cross. Si comincia sabato 11 marzo con le staffette (quest’anno anche Master), mentre domenica 12 sarà la volta dei titoli individuali e di società. La rassegna, come sempre, è all’insegna dei grandi numeri: 2.263 atleti iscritti, in una due giorni che sarà colorata dalle maglie di 299 società oltre all’entusiasmo dei 21 team under 16 protagonisti dei Campionati Italiani Cadetti. Un evento che, sullo sfondo dell’antico Teatro Romano, vedrà come sempre andare in scena una gara nella gara tra chi vuole inseguire le proprie ambizioni per un posto sul podio oppure è pronto a dare il suo contributo alla causa di squadra

LE SFIDE MASCHILI

SENIORES e PROMESSE (10km, 394 iscritti) – Nell’entry-list spicca il nome dell’oro europeo di maratona Daniele Meucci, appena rientrato da un periodo di allenamento in Eritrea. L’ingegnere pisano si metterà a disposizione per sostenere i campioni in carica dell’Esercito. Iscritti insieme a lui Marouan Razine (sesto nei 3000 agli Euroindoor di Belgrado), Said El Otmani, Marco Salami e l’under 23 Said Ettaqy. Attenzione, però, agli uomini delle Fiamme Gialle disposti a riprendersi subito lo scudetto sfuggito nel 2016. Una missione di cui sono incaricati Ahmed El Mazoury, Patrick Nasti, Yuri Floriani e i gemelli Lorenzo e Samuele Dini. In casa Fiamme Oro l’unico nome che sarà effettivamente schierato a Gubbio è quello dell’esperto Paolo Zanatta. Il campione italiano in carica Yeman Crippa, dopo il settimo posto nei 3000 a Belgrado, è in partenza per un mese di raduno a Flagstaff in Arizona. Al completo, invece, l’Aeronautica che ha scelto di affidarsi a Michele Fontana, Giuseppe Gerratana, Francesco Bona e Liberato Pellecchia. Da non sottovalutare le ambizioni dell’Atletica Casone Noceto, nel 2016 ai piedi del podio dei CdS, e che stavolta ci riprova con Yassine Rachik, Olivier Irabaruta, Giovanni Auciello, Mattia Scalas, Italo Quazzola e Yassine El Fathaoui. Idem per l’Atletica Valli Bergamasche Leffe capitanata dall’azzurro della corsa in montagna Xavier Chevrier. Tra i volti nuovi in ascesa a livello assoluto c’è quello di Eyob Ghebrehiwet Faniel. Il 24enne della Venicemarathon Club si è fatto notare con il terzo posto in 2h15:39 centrato al debutto sui 42,195km a Firenze. Per lui anche due buoni piazzamenti in gennaio nei cross internazionali del Campaccio e della Cinque Mulini. In corsa per il titolo individuale Promesse c’è il campione europeo junior dei 3000 siepi e argento continentale nel cross, Yohanes Chiappinelli (Carabinieri). Con lui il 21enne Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena) che a dicembre ha tentato anche l’avventura della maratona esordendo in 2h23:25 a Reggio Emilia.

Meucci seguito da Razine (foto Giancarlo Colombo/Fidal)

JUNIORES (8km, 219 iscritti) – In una stagione che per gli under 20 vive il fermento dell’appuntamento estivo su pista degli Europei di categoria a Grosseto, Gubbio sarà un bel banco di prova per i giovani mezzofondisti. L’azzurrino Sergiy Polikarpenko difende i colori del CUS Torino, ovvero il club che ha cucito sulla maglia lo scudetto 2016 e che a Gubbio sarà rappresentato anche da Dario De Caro. A fronteggiare il piemontese di origine ucraina (il nonno Vova era stato un campione di ping pong nell’era sovietica, ma il papà Volodymyr è un triatleta con tre partecipazioni ai Giochi Olimpici e un bronzo europeo nel 1998) sono attesi altri due atleti classe 1998 come Diego Luca Boraschi (Atl. Futura Roma), terzo nella passata edizione, e Nfamara Njie (Amatori Cisternino), 18enne nato in Gambia, ma che ha trovato una nuova vita a San Cesario di Lecce. Dalla Puglia arriva anche Antonio Catallo (US Foggia) che, nel 2016, abbiamo visto ottavo sui 3000 metri agli Europei under 18. Occhio anche ad altri ragazzi che hanno alle spalle partecipazioni in rassegne internazionali giovanili come Mustafà Belghiti (Lecco-Colombo Costruzioni), Jacopo De Marchi (Trieste Atletica) e Pietro Arese (Atletica Piemonte). Curiosità, infine, per la prova di Abdelhakim Elliasmine (Bergamo 1959 Oriocenter), campione italiano Allievi di campestre 2016 e all’ingresso nella nuova categoria.

LE SFIDE FEMMINILI

SENIORES e PROMESSE (8km, 291 iscritte) – Nel 2016 il titolo seniores vide il colpaccio delle lombarde dell’Alta Valtellina con le pluricampionesse dell’Esercito soltanto al terzo posto alle spalle della Forestale. Quest’anno le soldatesse tornano in gara con le migliori intenzioni e un team che si preannuncia molto competitivo a partire dalla primatista italiana dei 3000 siepi e due volte in finale alle Olimpiadi Elena Romagnolo. Dopo la nascita della piccola Carlotta, la piemontese è rientrata quest’anno alle competizioni con il quarto posto alla Cinque Mulini. Al suo fianco la maratoneta Nadia Ejjafini, Federica Dal Ri, Valentina Costanza e la 21enne Christine Santi, in corsa anche per il podio Promesse. Tra gli altri nomi da seguire quelli della siepista Valeria Roffino (Fiamme Azzurre/Runner Team 99), della lombarda Sara Galimberti (Bracco Atletica), della campionessa italiana assoluta dei 3000 siepi Francesca Bertoni (La Fratellanza 1874), della piemontese Martina Merlo (Aeronautica/CUS Torino) e delle specialiste della corsa in montagna Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) ed Elisa Desco (Alta Valtellina). A caccia di un balzo sul podio per club anche le portacolori dell’#Iloverun Athletic Terni, quarte nelle ultime due edizioni e che stavolta potranno fare affidamento sulla triatleta azzurra Anna Maria Mazzetti, sulla keniana Ivyne Lagat e sull’umbra Laura Biagetti. Tra le under 23, a livello individuale, spicca la presenza delle giovani azzurre Nicole Reina (CUS Pro Patria Milano), Silvia Oggioni (Pro Sesto Atl.), Roberta Ciappini (CSI Morbegno) e Alice Cocco (CUS Sassari).

JUNIORES (6km, 127 iscritte) – C’è la campionessa in carica Ilaria Fantinel (ANA Atl. Feltre). La 18enne mezzofondista con la fascia e gli occhiali rossi proprio su questi prati nel 2016 aveva messo in fila tutte. Domenica dovrà vedersela con un’altra veneta, la veronese Francesca Tommasi (Insieme New Foods) reduce dal quattordicesimo posto agli Europei di cross di Chia dove è stata la migliore delle azzurrine. In quell’occasione aveva vestito la maglia della Nazionale anche Michela Cesarò (CUS Torino), altra atleta attesa al via a Gubbio. Tra le giovani classe 1999, Linda Palumbo (Atl. Clarina Trentino), tricolore under 18 dei 2000 siepi.

Ufficio stampa Fidal