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Una Transgrancanaria con tanto azzurro

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Si colora fortemente d’azzurro la Transgrancanaria, terza prova del World Tour di ultratrail, ma soprattutto un grande festival del running offroad che sulle varie distanze ha portato nell’isola spagnola atleti da ogni parte del mondo. Gli italiani hanno portato a casa due clamorose vittorie nella Trans 360, la gara più lunga con i suoi 265 km per ben 16.500 metri di dislivello. In campo maschile è arrivata addirittura una doppietta grazie a Peter Kienzl, vincitore in 56h58’38” davanti a Luca Papi, accreditato dello stesso tempo. Terza posizione per lo spagnolo Javier Blanco Fink a 3h200’10”. Fra le donne vittoria per Annemarie Gross in 5h30’54”, a 10h10’07” la spagnola Yannick Navarro e a 14h28’34” l’altra azzurra Marina Plavan.

Kienzl e Papi al traguardo (foto organizzatori)

L’attenzione generale era chiaramente concentrata sulla Transgrancanaria di 125 km per 8.000 metri, inserita nella challenge internazionale dove i pronostici sono stati complessivamente ribaltati. A vincere la gara maschile è statolo spagnolo Pau Capell Gil in 13h21’03” con 14’35” sul lituano Vaidas Zlabys e 29’03” sul norvegese Didrik Hermansen, vincitore lo scorso anno. Primo italiano Giulio Ornati, che ha chiuso 17° a 1h47’11”, due posizioni davanti a Stefano Ruzza, staccato di 1h51’28”.

Pau Capell, vincitore della principale gara maschile (foto organizzatori)

Successo spagnolo anche fra le donne per merito della vicecampionessa mondiale Azara Garcia de los Salmones, che in 9h48’24” ha prevalso per 50’25” sulla svizzera Andrea Huser, terza posizione per la francese Melanie Rousset a 1h05’20”. Ottima prova per Lisa Borsani, ottava a 2h36’53”, mentre Yulia Baykova è stata costretta al ritiro nelle fasi finali quand’era in piena corsa per entrare nelle prime 10.

Felice al traguardo Azara Garcia (foto organizzatori)

Italiani protagonisti anche sulle altre distanze, soprattutto nella maratona di 42 km per 1.200 metri dove arriva lo splendido argento di Silvia Serafini, seconda in 3h47’06” a 11’56” dalla pluricampionessa di skyrunning, la spagnola Nuria Picas, terzo posto per la belga Dominique Van Mechelen a 13’04”. Vittoria iberica anche in campo maschile con Albert Pujol Garcia, primo in 3h09’08” davanti al marocchino Abdelkadous Mouj Nia a 1’14” e al connazionale Sebenzui Falcon Sanchez a 4’04”. Decimo posto per Mirko Cocco, a 15’56”. Nell’Advanced di 82 km per 4.300 metri altro secondo posto al femminile con Marta Miglioli, battuta per 20’03” dalla spagnola Teresa Nimes Perez prima in 9h41’55”, terza posizione per la britannica Helen Bonsor a 26’30”. Decima posizione per Laura Ravani a 1h43’38” e decimo è anche Giuliano Cavallo in campo maschile, a 47’38” dal vincitore, il francese Sebastien Chaigneau primo in 7h53’29” con 5’47” sul portoghese Helio Samuel Fumo e 9’50” sul britannico Hector Haines.