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Val Maremola, un trail che funziona

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Domenica 12 febbraio quasi 500 atleti da mezza Italia hanno partecipato alle due gare – quella da 15 km e quella da 27 km – della quinta edizione del Val Maremola Trail a Tovo San Giacomo: è stata un’edizione di grande successo e non solo per i numeri, sempre da record per un evento nato solo 6 anni fa.

L’organizzazione ed il percorso sono stati unanimemente apprezzati sia per l’assistenza trovata lungo il tragitto e per la qualità tecnica del tracciato ed a tal proposito dichiara il Sindaco di Tovo San Giacomo Alessandro Oddo: “Sono molto soddisfatto del Trail di domenica: al termine ho visto tante facce stanche, ma visibilmente soddisfatte. Desidero ringraziare Paolo Manca, il creatore di questo trail, che ha realizzato il percorso e ci ha messo tutta la passione necessaria affinché da semplice sogno questo evento si tramutasse in realtà. Un plauso va alla Pro Loco ed al suo presidente Renato Gotti, ai tanti volontari che hanno collaborato prima e durante la manifestazione come le A.I.B. di Tovo San Giacomo, di Finale Ligure e di Borgio Verezzi, la Croce Rossa Italiana, le Associazioni dei cacciatori, i tanti volontari di Borgio Verezzi e Giustenice (come la Polisportiva Stefano Agnese) che hanno presidiato il percorso ed aiutato gli atleti. Questo ennesimo successo del Val Maremola Trail – conclude Oddo – è l’ulteriore conferma che lo sviluppo dell’outdoor sia una strada da percorrere con convinzione perché riesce a coniugare la valorizzazione del territorio con importanti ricadute economiche sulle attività che operano sul territorio.

Sui 27 km del percorso per 1.600 metri di dislivello il successo è andato a Claudio Del Grande (Team Italtende) in 2h19’50” con 4’20” su Stefano Rinaldi (Insubria Sky team) e 6’06” su Stefano Butti (Crazy Idea). Prima donna Giuliana Arrigoni in 3h02’34” davanti a Cinzia Tomattis a 41” e Martina Chialvo (Pod.Valle Varaita) a 1’08”. (Svsport)

La premiazione di Claudio Del Grande (foto organizzatori)

ENZO MERSI SUBITO A SEGNO

Tanta la soddisfazione che trapelava nella mattinata del 12 febbraio, da parte degli organizzatori del Winter Brich Trail. La prima gara della specialità sul territorio biellese del 2017 è andata oltre ogni aspettativa: 311 partenti e tanti partecipanti al giro di Nordic Walking su tracciato pianeggiante a sud di Valdengo.

Primo all’arrivo della corta per la maschile Luca Giovannini (Atl.Candelo), in 55’22” seguito da Massimo Gremmo (Atl.Candelo) a 18” e Gianluca Finotello (Biella Running) a 52” mentre per la femminile, prima Selena Bernardi in 1h00’42”, seguita da Susy Bozzalla a 8’37” e terza Silvia Billo a 9’42”. Sul percorso lungo, primo assolo di stagione per Enzo Mersi (Atl.Monterosa) in 1h29’24”, seguito da Antonio Cubello (Applerun Team) a 1’42”, terzo Paolo Proserpio (Valetudo Skyrunning) a 5’08”. Tra le donne prima Cecilia Pedroni (Trailrunner Finale Ligure) in 2h04’15”, seguita da Cecilia Mora (Valetudo Skyrunning) a 57” e terza la biellese Rosalba Brera Molinaro (Gsa Pollone) a 9’06”.

Il programma prevedeva inizio iscrizioni alle sette del mattino con partenze differenziate in base al percorso corto di 10 o lungo di 21 chilometri; al via con un leggero ritardo sul programma, vista la notevole affluenza, il percorso lungo che registrava 191 runner, con un giro di lancio nel prato adiacente e che metteva subito in mostra alcuni nomi noti del mondo trail. Dopo circa dieci minuti era la volta della partenza del percorso corto per un totale di 120 partenti e con Giovannini, Gremmo e Finotello che prendevano subito la testa del gruppo.

Il tracciato procedeva poi in direzione nord sulla collina, con uno strappo corto ma impegnativo addentrandosi nei boschi attraverso sentieri fangosi ma perfettamente puliti dalla vegetazione, segnale di un lavoro di qualità sotto l’aspetto organizzativo. Dopo un primo scollinamento, discesa resa impegnativa dal fango e acqua che portava ai confini delle Baragge di Piatto, attraverso strade poderali, sbucando poi sulla strada e raggiungendo la collina dove si tiene la scuola di parapendio dietro il castello di Valdengo. Da qui bellissimi sentieri con un percorso sempre ottimale segnalato che portava alla frazione di Valsera dove si trovava il bivio tra percorso corto e lungo di cui il primo si dirigeva tra i boschi in direzione Vigliano – Valsera e il secondo su Piatto con obiettivo il castello di Zumaglia come quota massima.

Riunione dei due percorsi a Valsera e da qui, sempre tra i boschi, passaggio sulla collina del Talucco e poi veloce discesa che portava direttamente nell’area feste di Valdengo, luogo perfetto per manifestazioni dai grandi numeri e con l’accoglienza di fotografi e pubblico. Nonostante la giornata invernale le temperature erano accettabili e i runner hanno trovato un ottimo ristoro, premi a sorteggio, pasta party e docce, tutti servizi ottimamente gestiti. (Biellanews.it)

Il podio del Winter Brich Trail (foto organizzatori)

BOSATELLI SI LANCIA DALLA TOSCANA

Buona la prima per Oliviero Bosatelli (Valetudo Skyrunning) che nella sua prima gara del 2017 si è guadagnato un altro bel successo. Il vincitore dell’Orobie Ultra Trail e del Tor des Geants ha tagliato per primo il traguardo della Brunello Crossing a Montalcino. In 3 ore, 28 minuti e 2 secondi ha macinato 44 spettacolari chilometri nelle terre del noto e rinomato vino. Secondo e terzo: Roberto Minozzi (Atl.Isola d’Elba) a 10’14” ed Edimaro Donnini (Pol.Uisp) a 10’58”.

“Non mi aspettavo di arrivare primo – commenta Bosatelli – è la prima volta che prendo parte a una gara così veloce. Nelle scorse settimane mi sono allenato lungo le strade di paese proprio per prepararmi a un percorso così. Davvero una bella gara, ben organizzata, soprattutto considerando che si tratta di una prima edizione. I posti sono inoltre da cartolina. La prima metà del percorso è stato molto veloce, anche perché con un bel tratto in discesa. La seconda parte, per via delle salite, ha richiesto un dosaggio sapiente delle forze”. Circa 300 gli atleti alla partenza: gli organizzatori, raggiunto il numero massimo, hanno chiuso le iscrizioni circa quindici giorni prima.

Tra due settimane Oliviero Bosatelli prenderà parte a “La grande corsa bianca”, manifestazione con partenza da Ponte di Legno e 170 chilometri di percorso su 6.000 metri di dislivello. “Sarà una mia prima volta al freddo – spiega Bosatelli – non so non ho mai corso con queste condizioni. Dovrò fare i conti anche con il meteo”.

Oliviero Bosatelli al traguardo (foto organizzatori)

Ma la sorpresa più piacevole è arrivata dalla classifica femminile dove si è imposta la pluricampionessa Simona Morbelli del Team Salomon con il tempo di 4h03’02”, che ha dimostrato ancora una volta il suo valore classificandosi addirittura ottava nella classifica assoluta. Per quanto riguarda il secondo e il terzo gradino del podio nella 44 km femminile sono andati a vantaggio rispettivamente di Rosa Cusero della Runners Barberino Asd a 37’42” e Daniela Viccari del Monza Marathon Team a 42’02”. Invece nella 22 km si sono imposti nella classifica maschile Alessandro Galizzi della Atletica Isola d’Elba e nella femminile Maria Cristina Guzzi della Asd amici dello sport podistica. Galizzi in 1h35’34” ha preceduto Giovanni Caini (Il Ponte Scandicci) di 11’20” e Giordano Granatelli (Atl.Isola d’Elba) di 11’50”, da parte sua la Guzzi in 2h03’29” ha prevalso su Lucia Checcaglini (Atl.Ponticino) per 9’56” e Raffaella Poroli (Atl.Verbano) per 11’08”. (Myvalley.it)

GLI ALTRI VINCITORI

L’elenco degli altri vincitori del fine settimana offroad:

TRAIL

Sappada Moonlight SnowRun (8 km): Nicola Spada 29’41” e Silvia Serafini 36’46”

Trail dei 3 Conventi a Torrita di Siena (22,450 km x 851 metri): Gilberto Sadotti (Pod.Arezzo) 1h53’01” e Pina Deiana (Aspa Bastia Umbra) 2h09’48”

La Montanina a Montefollonico (11 km): Yuri Ragnini (Pol.Chianciano) 48’24” e Francesca Barneschi (Pod.Il Campino) 49’16”

Argentario Trail a Porto Santo Stefano (22,5 km x 1.100 metri): Cristian Fois (Atl.Costa d’Argento) 1h48’20” e Laura Sordini (Bolsena Forum Sport) 2h16’25”

Giano Trail a Gianola (10 km): Stefano Rosa (Ossola Sky Running) 39’53” e Laura Chimera (We Run latina) 46’50”

SKYRUNNING

Vertical Faeta a San Giuliano Terme (3,5 km x 800 metri): Marco Guerrucci (Gs Orecchiella) 32’33” e Costanza Del Bravo 43’32”