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Windfestival 2016: Corri sull’acqua, la prima regata al mondo per amputati

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Al Windfestival 2016 di Diano Marina si è disputata la prima regata al mondo di windsurf per amputati organizzata da Corri sull’acqua – Action4Amputees, il progetto sociale ideato da Francesco Favettini. Nel programma di questa vera e propria festa del vento e dello sport che si è svolta a Diano Marina (Imperia) dal 30 settembre al 2 ottobre, anche una serie di regate ed esibizioni acrobatiche di windsurf, kitesurf e SUP (Stand Up Paddle). I primi classificati di categoria, oltre al monte premi, sono stati premiati con un Kingii Wearable, la boa salvavita indossabile al polso.

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Il progetto sociale Corri sull’acqua

Corri sull’acqua – Action4Amputees è il primo e unico progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi, e non solo, allo sport del windsurf. Corri sull’acqua, mediante un protocollo formativo specifico e attrezzature adattate, insegna ai portatori di protesi agli arti inferiori a navigare in libertà (e sicurezza!) sul windsurf. Grazie ai risultati ottenuti in oltre due anni di attività, modificando l’aspetto tecnico e la didattica, il 90% dei ragazzi che ha partecipato agli stage in tutta l’Italia è riuscito poi a navigare. “Il Windfestival di Diano Marina è stata la cornice ideale per realizzare la prima mondiale di una regata dedicata alle persone amputate. Da tempo mi proponevo di organizzare questa manifestazione con la speranza che, nell’arco di tre anni, si avvicinino alla pratica del windsurf abbastanza amputati per poter organizzare gare internazionali e avere squadre da portare ai Giochi Paralimpici” dice Francesco Favettini, fondatore del progetto e docente del Liceo Scientifico Sportivo Aics Sassari.

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Il Water Safety Partner di Corri sull’acqua

Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, s’indossa come un orologio ma in caso di bisogno è sufficiente tirare una levetta per azionare un cuscino autogonfiante che si dispiega in soli due secondi ed è capace di mantenere a galla una persona di 130 Kg. Dopo l’uso Kingii è facilmente riutilizzabile: basta ripiegare il cuscino nel suo alloggiamento e sostituire la cartuccia di CO2. Kingii ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali tra i quali la prestigiosa Gold Medal Edison Award per la migliore startup del 2016 in ambito Athletics & Recreation e il primo premio alle Startup Competition dell’Università di Cambridge e dell’Università di Brema.

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MioID di HelpCodeLife e Kingii insieme per la sicurezza in acqua

HelpCodeLife ha scelto Kingii quale partner per la sicurezza in acqua. Vincitore dell’Innovation&Research Award di Cosmofarma nella categoria Medical Device, MioID di HelpCodeLife è l’identificativo medico, ideato dalla società elvetica SalusBank® System Sagl: una piastrina su cui è stampato un QR Code, scansionabile dalle più comuni applicazioni disponibili per qualsiasi smartphone, che rimanda a un archivio digitale all’interno del quale l’utente può inserire i dati personali e medico sanitari più importanti. La lettura del codice facilita il lavoro di medici e paramedici, in grado di identificare prontamente il paziente e le principali patologie. Come Kingii anche HelpCodeLife è stato pensato per essere un valido aiuto per tutti: grandi e piccoli, sportivi e non. MioID sarà in vendita come accessorio acquistabile insieme o in aggiunta al proprio Kingii Wearable dal 2017.

Link video: Kingii presentazione italianoKingii Scientific Horizon

Sul sito www.kingii.it è possibile acquistare online Kingii Wearable e trovare l’elenco dei rivenditori autorizzati in Italia.

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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