A trionfare nella penultima tappa della stagione sono stati Vaina Picot e Sean Herbert.
Una brezza forte e costante, unita a un moto ondoso impegnativo, ha fatto da cornice a una spettacolare Medal Series durante la Wingfoil Racing World Cup in Sardegna; a trionfare nella penultima tappa della stagione sono stati Vaina Picot e Sean Herbert.
MEDAL SERIES FEMMINILE
Nella competizione femminile, i quarti di finale sono stati vinti da un’atleta al suo debutto nelle gare: la diciannovenne specialista del freestyle Viola Lippitsch. L’austriaca ha conquistato la vittoria davanti ad Anaïs Mai Desjardins, qualificandosi insieme a lei per la semifinale.
La greca Aimilia Kosti, tra le atlete più costanti dell’intera settimana, ha poi offerto un’altra prestazione impeccabile vincendo la semifinale. La tedesca Jette Koepe è arrivata seconda, guadagnandosi a sua volta un posto in finale.
Ad attenderle c’erano le due atlete che avevano dominato le qualificazioni: la francese Vaina Picot e l’italiana Maddalena Spanu, campionessa in carica della World Cup. Le due sono partite molto vicine, con Picot che ha tagliato la linea di partenza subito dietro a Spanu. Il vantaggio di Spanu è svanito alla boa di bolina a causa di un errore di valutazione in fase di avvicinamento, permettendo a Picot di prendere il comando. La francese ha sfruttato al meglio l’occasione, incrementando il proprio vantaggio e conquistando così la sua terza vittoria stagionale in World Cup.
MEDAL SERIES MASCHILE
In qualità di migliori classificati delle qualificazioni, il neozelandese Sean Herbert e l’italiano Alessandro Tomasi hanno iniziato la finale maschile vincendo una regata a testa.
A loro si sono uniti in finale il francese Julien Rattotti e Michele Capitani; quest’ultimo è stato protagonista di una giornata eccezionale, riuscendo ad avanzare dai quarti di finale fino all’atto conclusivo. Tuttavia, al passaggio della prima boa, sembrava che la brillantezza di Capitani fosse venuta meno, tanto da farlo transitare in ultima posizione. Senza perdersi d’animo, l’italiano ha rimontato fino a portarsi in testa alla terza boa, mantenendo la posizione fino al traguardo e conquistando una vittoria memorabile.
Questo risultato ha fatto sì che Rattotti iniziasse la seconda finale come unico atleta a non aver ancora vinto una regata. Senza nulla da perdere, Rattotti ha scelto di partire in solitaria sul lato destro del campo di regata, una decisione che si è rivelata decisiva. Il rider nizzardo è transitato per primo alla prima boa e ha mantenuto il comando, pareggiando i conti e rendendo necessaria una terza e decisiva regata.
Questa volta Herbert, dominatore della classifica per tutta la settimana, ha preso il comando fin dalle prime battute. Nonostante sia stato costretto a usare un’ala più piccola dopo aver danneggiato quella da sei metri in una fase precedente della competizione, Herbert ha vinto lo sprint verso la prima boa e non si è più voltato indietro. L’atleta di Auckland ha controllato gli inseguitori, conquistando così il suo primo titolo di Coppa del Mondo.
Dopo la vittoria in Sardegna, Picot si presenta ora all’ultima tappa stagionale in Brasile come favorita per strappare il titolo di Coppa del Mondo a Spanu. Tra gli uomini, il secondo posto di Tomasi, unito all’eliminazione di Mathis Ghio in semifinale, rende l’italiano praticamente irraggiungibile in vetta alla classifica stagionale.






