Wizz Air Milano Marathon, ovvero…Ci sono anni che pesano più degli altri. Anni che non si limitano a scorrere, ma si imprimono nella memoria collettiva. Il 2026 è uno di questi. È l’anno in cui Milano diventa città olimpica, città che accoglie il mondo, città che si specchia nel proprio coraggio e nella propria ambizione. E dentro questo scenario, la Wizz Air Milano Marathon non è solo una gara: è un simbolo. È il modo in cui Milano racconta se stessa mentre corre verso il futuro.

La Milano olimpica che corre, quella che siamo noi
Ho scelto Milano 20 anni fa, prima m i sono innamorato, poi mi sono trovato un lavoro e poi ho messo su famiglia. Oggi è la mia città, il mio cuore, la mia storia. Vivere qui, oggi, significa sentire questa vibrazione sotto i piedi, un orgoglio olimpico che mi sveglia bene al mattino e mi fa tirare fuori grinta da vendere, come se non ci fosse un domani, anche nelle “giornate no”. Significa respirare un’energia che non è solo sportiva, ma culturale, sociale, identitaria. Significa guardare la propria città e riconoscerla più grande, più internazionale, più viva che mai.

Wizz Air Milano Marathon…e sono 24!
La maratona arriva nel suo ventiquattresimo anno proprio mentre Milano si prepara a ospitare il mondo. E non poteva che cambiare pelle, perché anche la città lo ha fatto. Da questa primavera, Milano non sarà più la stessa. Il percorso della maratona…cambia anche quello, per onorare una volta di più l’evento olimpico di Milano-Cortina 2026.

Da Corso Sempione a Piazza Duomo
Il percorso non è più un anello, ma una linea che unisce due luoghi iconici: la partenza da Corso Sempione, con l’Arco della Pace che sembra quasi un portale olimpico, e l’arrivo in Piazza del Duomo, dove ogni storia trova il suo eco. È un tracciato che non collega solo due punti, ma due identità: la Milano che corre e la Milano che accoglie.

Record di iscritti, è già vittoria
Il record di iscritti racconta una verità semplice: Milano piace sempre di più, le Olimpiadi aiutano e il mondo vuole essere qui. Quasi dodicimila runner, il settanta per cento stranieri, scelgono Milano nell’anno in cui Milano è al centro di tutto. Per molti sarà la prima maratona della vita, e non è un caso. Correre qui, nel 2026, significa far parte di qualcosa che va oltre la gara. Significa entrare in una città che non si limita a ospitare un evento: lo amplifica, lo trasforma, lo rende esperienza.

Staffetta: 16.000 runner x 4.000 squadre
La UniCredit Relay Marathon aggiunge un altro strato di significato. Sedicimila staffettisti, quattromila squadre, una raccolta solidale che punta a superare i due milioni di euro. È la Milano che corre con il cuore in mano, la Milano che non dimentica la propria anima sociale nemmeno quando veste i panni della capitale europea dello sport. E la novità che permette anche ai maratoneti di correre per una charity rende tutto ancora più potente: ogni passo diventa un gesto, ogni chilometro un contributo.

Family Run, il vero spirito olimpico è qui
La Family Run, il giorno prima, è l’immagine più pura di questa città olimpica. Bambini, famiglie, sorrisi che attraversano CityLife e arrivano al Vigorelli, un luogo che appartiene alla storia dello sport italiano. È impossibile non sentire un orgoglio profondo nel vedere Milano così: giovane, inclusiva, aperta, capace di trasformare una corsa di quattro chilometri in un rito collettivo.

Stefano Baldini… #roadtomarathon
Le parole degli organizzatori e delle istituzioni si intrecciano con questa narrazione. Milano è diventata una città di sport, una città che ospita eventi internazionali con naturalezza, una città che ha imparato a riconoscersi nei runner che la attraversano. Lo dicono i numeri, lo dicono le immagini, lo dice l’atmosfera che si respira in ogni quartiere. E lo conferma anche Stefano Baldini, che ricorda come il viaggio verso la maratona sia spesso più intenso della gara stessa: undici settimane di pensieri, scelte, sogni. È un sentimento che chi vive a Milano nel 2026 comprende profondamente.

Wizz Air, ASICS e UniCredit ci credono
Wizz Air, ASICS, UniCredit: i partner che accompagnano la maratona sono parte di un ecosistema che racconta una città in movimento. Non è solo sponsorship: è partecipazione attiva alla costruzione di un evento che, anno dopo anno, diventa sempre più identitario.
Domenica 12 aprile, ci vediamo alla partenza
Il 12 aprile non sarà una semplice domenica. Sarà un momento di orgoglio collettivo. Sarà la Milano olimpica che si mostra al mondo attraverso la sua corsa più bella. Sarà la città che amiamo, che viviamo ogni giorno, che ci sorprende e ci sfida, a correre insieme a noi.
Siamo runner veri
La Wizz Air Milano Marathon 2026 non è solo una gara. È un manifesto della Milano che siamo diventati. Una città che corre, che accoglie, che sogna. Una città che, nell’anno olimpico, ha deciso di non camminare: ha deciso di volare.





