#yourvideo: il canyon in Italia

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Riceviamo e pubblichiamo dalla nostra lettrice Livia.

“Ancora una volta il “made in Italy” vince; Livia, con Cristina e Roberta (asd windsurf and smile) condivide con 4sup le emozioni di un’uscita al lago di Santa Giustina, in Val di Non, bacino artificiale navigabile.

Dal nord al sud, chiunque ami il sup non può perdersi questo lago, circondato da rocce rosse fuoco, acqua smeraldo, ma … soprattutto autentici canyon che si possono attraversare solo in sup (od in kayak).

Pagaiare all’interno di queste gole è un’emozione che toglie il fiato, quindi non mi dilungherò in troppe parole, le immagine diranno tutto; rimarrete incantanti dai giochi di luce, dal suono dell’acqua e dai colori delle rocce.

Per godere appieno dell’atmosfera di questo posto epico, un consiglio, ed anche un invito nel rispetto della natura: prima di entrare nelle gole, ed al loro interno, create il massimo silenzio, credetemi potreste anche sentire l’eco del vostro respiro ed incontrare, come è capitato a noi, molti colibrì; mantenete all’interno delle gole una buona distanza di sicurezza, i “corridoi” sono molto stretti. Si possono utilizzare sia i sup gonfiabili sia i rigidi, senza timore di danneggiare quest’ultimi.

È necessario il casco ed un buon allenamento, l’uscita dura almeno due ore e ci si può imbattere in raffiche contro vento, sia all’andata sia al rientro; non lo consiglio a chi soffre di claustrofobia.

Il punto di ritrovo è lo chalet al lago (lo si trova direttamente su google maps), da lì ci sono due vie di accesso: una per i clienti del bar, l’altra pubblica, comode entrambe; ovviamente non si può tornare a casa senza aver mangiato uno strudel e con due kili di mele.

Spero, assieme alle mie compagne di avventure, di avervi dato uno spunto per provare un’esperienza intensa ed adrenalinica.

Alla prossima,

Livia.”

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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