In fuga dall’inverno, destinazione: Utah

La nuova destinazione è il deserto dello Utah, una meta sognata da ogni biker, con i suoi sentieri infiniti e un puro divertimento alla vecchia maniera.

20/02/2018
scritto da Cristiano Guarco

È inverno, e sulla costa nord-occidentale del continente americano il clima è freddo e piovoso. Vorresti andare in bici, e pensi che lo Utah potrebbe essere la perfetta destinazione. Una scelta facile facile, come vincere a una slot machine! Così ti dirigi verso il deserto con Kyle Jameson e Stan Jorgenson per un’avventura unica su un terreno polveroso.

Kyle Jameson e Stan Jorgensen

Kyle Jameson e Stan Jorgensen

Esistono molti modi per restare in allenamento durante l’inverno: andare a sciare o a fare snowboard, tenersi in forma con la palestra, tornare su qualche libro iniziato durante l’estate e poi lasciato in sospeso per colpa di qualche epica giornata di mountain bike, portare fuori il cane, organizzare cene improvvisate, costruire tracciati, ecc.
Tutte queste cose sono divertenti, ma non bastano a saziare la voglia di lanciarsi in una giornata di pura MTB. L’unica soluzione per soddisfare questa voglia irrefrenabile è fare le valige, caricare il furgone e guidare in direzione del deserto.

Rampage style

Rampage style

Per me Virgin si associa alla Rampage, essere in grado di uscire la fuori e girare su alcuni degli incredibili trail e terreni dello Utah era solo ciò di cui avevo bisogno, a casa l’inverno stava entrando nel vivo e io sentivo il bisogno di un clima che scacciasse via la l’abitudine alla pigrizia di questa stagione.

Kyle Jameson

Soluzione alternativa per il campeggio

Soluzione alternativa per il campeggio

Per noi nel Pacifico Nord-Occidentale (essere un canadese è nel Pacifico Sud-Occidentale, ma non divaghiamo) il vero e proprio pellegrinaggio è verso lo Utah. La destinazione normalmente è Moab, un viaggio che ho fatto talmente tante volte negli anni che non mi sforzo nemmeno di consultare la cartina. Infatti so che è all’incirca 15 ore di macchina da casa mia nello Squamish fino all’ In-N-Out burger appena fuori Salt Lake City. Lo Utah è stata “la Mecca” per i biker fin dai primi anni ’80, ma è stata anche parte della storia delle due ruote nel 1969 con una tempesta perfetta di Honda 90 riadattate per i sentieri e per i singolari panorami di rocce lisce (l’iconica slickrock).

Il mezzo di trasporto definitivo per i biker

Il mezzo di trasporto definitivo per i biker

Per questo viaggio particolare la nostra destinazione era Virgin: con la sua lunga tradizione nella storia del freeride eravamo esaltati all’idea di portare le nostre bici da trail e esplorare alcuni dei fenomenali tracciati dell’area. Ogni bel viaggio necessita una bella crew e la nostra, per questo trip, è nata in tempo zero. Kyle Jameson, Stan Jorgenson e Scott Markewitz, ognuno con forti ma drasticamente diversi legami con il deserto.

Spingendosi oltre i limiti in un ambiente surreale

Spingendosi oltre i limiti in un ambiente surreale

Prima di questo viaggio avevo visto Virgin solo nei video di MTB. Arrivare finalmente a girare in bici su quei tracciati è stata un’esperienza surreale. Questo angolo dello Utah è molto conosciuto nel mondo gravity, e aver avuto l’opportunità di poter spingere le nostre bici oltre il limite è stato fantastico!

Stan Jorgenson

Kyle Jameson

Kyle Jameson

Il rapporto di Kyle con lo Utah è profondo: partecipante prima e giudice poi alla Rampage, trail builder per i segmenti video di Brendog nel film Deathgrip, e per Semenuk per quello notturno in Revel.

Kyle Jameson sfoggia la sua classe

Kyle Jameson sfoggia la sua classe

Sono sempre andato a Virgin per correre con la mia bici lungo le sue famose creste, gobbe e salti. Questa volta ci siamo portati dietro le trail bike, e volevamo capire quanto avremmo potuto spingerle, ma alle bici è piaciuto!

Kyle Jameson

Relax al caldo del sole dello Utah

Relax al caldo del sole dello Utah

Scott Markewitz, un californiano trapiantato nello Utah nel 1980 per lo sci, è rimasto per le bici e non si è mai voltato indietro. Non c’era nessuno meglio di lui per organizzare un viaggio nello Utah: sapeva dove iniziavano i sentieri, dove ci sarebbe stata la luce giusta e dove trovare le migliori birre. Inizialmente si era trasferito nello Utah come un semplice appassionato di sci, ben presto divenne un pro dello sci freeride. Sfortunatamente le ginocchia di uno sciatore hanno vita breve, e Markewitz si è spostato progressivamente dall’altra parte delle lenti. Da allora ridefinisce la fotografia degli action sports ogni volta che prende la sua fotocamera in mano.

L'incredibile paesaggio dello Utah

L’incredibile paesaggio dello Utah

Una delle cose veramente uniche dello Utah è la sua incredibile varietà di paesaggi e di climi che si possono scoprire attraverso tutto lo stato. Puoi letteralmente sciare nella neve fresca e polverosa al mattino, saltare in macchina e guidare verso sud per qualche ora, ed essere sulla tua bici nel deserto nel pomeriggio. Quando ho ricevuto la chiamata per affiancare la crew di Scott durante questo shooting, ci sono saltato dentro all’istante. I percorsi intorno a Virgin e St George sono meno conosciuti di Moab, ma è comunque una delle mie zone preferite per raidare. Per quanto possa amare lo sci, è bello uscire per un giro in MTB una volta ogni tanto, e questo viaggio è capitato proprio nel momento perfetto, sia per il clima sia per la crew

Scott Markewitz

Sulla mitica slickrock

Sulla mitica slickrock

Sotto raccomandazione di Markewitz abbiamo prenotato due posti all’albergo Gooseberry Yurts. Arroccato sul bordo di Gooseberry Mesa, e affacciato su diverse iterazioni della Red Bull Rampage, non poteva andarci meglio. Raccomanderei al 100% di fermarsi in una delle yurte situate tra i famosi trail di Gooseberry Mesa da un lato, e il bordo del canyon dall’altro.

Drift nel paesaggio lunare

Drift nel paesaggio lunare

Girare con Stan è spettacolare, il suo stile e background è molto diverso dal mio ma condividiamo comunque la stessa gioia nel riding, è stato in grado di influenzarmi a spingere sempre di più ovunque!

Kyle Jameson

Surfando nella polvere

Surfando nella polvere

Questo terreno misto ha creato l’arena perfetta per confrontare gli skill enduro di Stan con lo stile freeride di KJ. Cercando di evitare il solito e abusato confronto diretto tra i due, era di grande ispirazione osservare il loro stile individuale che li influenzava a vicenda. KJ pedalava con un’incredibile precisione, mentre uno spericolato Stan si mangiava qualsiasi cosa gli capitasse a tiro, tra salti e curve a gomito. Non so se vedremo presto Kyle nel circuito EWS, ma abbiamo assistito alla nascita di ‘Big Mountain Stan’ quando ha incitato Kyle a buttarsi nell’insidioso King Kong Trail di Virgin.

Stan Jorgenson

Stan Jorgenson

Girare con Kyle è stato pazzesco, se c’è una persona che vorresti seguire giù dai pendii, quella sarebbe KJ

Stan Jorgenson mentre seguiva KJ lungo lo storico King Kong trail

Un altro iconico paesaggio dello Utah, con i suoi profondi canyon sabbiosi

Un altro iconico paesaggio dello Utah, con i suoi profondi canyon sabbiosi

Non ci è voluto tanto per realizzare che eravamo finiti in un posto speciale, era proprio quello che il dottore ci aveva ordinato per l’inverno. Ci sono ancora un bel po’ di posti da spuntare dalla lista, il che vuol dire molte altre ragioni per ripartire alla ricerca di nuovi trail e località da scoprire in giro per il mondo.

Foto: Scott Markewitz
Video: Max Berkowitz
Testo: Kevin Landry

Fonte: Scott Sports

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