Dolomiti, Tre Cime è dire poco. Capitolo 1

Siamo andati in esplorazione del comprensorio che spazia fra Sesto, San Candido, Dobbiaco e Valle di Braies, un paradiso degli amanti della montagna

01/09/2017
scritto da Marco Melloni

Vogliamo raccontarvi di una bellissima e recente esperienza vissuta in Dolomiti Tre Cime – Alta Pusteria, dove abbiamo fatto qualche giorno di trekking, tenendo come “campo base” il paese di San Candido. Le emozioni, i luoghi, gli itinerari e qualche informazione pratica. Inoltre le mappe Movescount per poter visualizzare i sentieri percorsi e poterli caricare sul vostro orologio GPS Suunto, se ne avete uno. Di seguito la prima puntata.

Ad una fiera di settore, un amico alpinista mi raccontava di facili itinerari alpinistici in Dolomiti. Cime leggendarie, raggiungibili anche attraverso vie di grado non troppo elevato. Ok, la cosa l’avevo anche già sentita, ma quando mi ha parlato delle Tre Cime di Lavaredo, sono rimasto parecchio sorpreso.

Del tutto casualmente un mesetto più tardi ho ricevuto l’invito dal Consorzio Turistico di quella zona. 3 giorni da passare in Alta Val Pusteria, una bella occasione per verificare da vicino quanto può offrire quella porzione di Dolomiti.

Il programma non comprendeva ascensioni alpinistiche ma era interessante, talmente allettante da spingermi a prenotare anche una notte in più, farmi raggiungere dalla mia fidanzata e continuare per due giorni l’esplorazione.

Partiamo il 29 di giugno con una previsione meteo non proprio incoraggiante: danno pioggia con qualche schiarita da giovedì a domenica. Dai, non può essere vero! Al nostro arrivo infatti pioviggina, ma non ci perdiamo d’animo, la montagna è anche questo e la valle è talmente bella anche avvolta dalle nubi che non si può non amarla.

Siamo alloggiati allo Sporthotel Tyrol di San Candido, Albergo a conduzione familiare (come forse tutti quelli della zona) di proprietà della famiglia Wurmböck, di cui Dieter è anche Presidente del Consorzio Dolomiti Tre Cime. Come ci si può immaginare l’accoglienza è quella tipica di quella regione: ambienti belli e confortevoli, pulizia, attenzione per l’ospite, servizi per il benessere e ottima cucina. Magari fosse così dappertutto, e a prezzi ragionevoli.

Abbiamo in programma due trekking, suddivisi in due giorni e qualche attività collaterale, tra cui vedere da vicino l’Adventure Outdoor Fest, manifestazione che da qualche anno richiama centinaia di appassionati per fare attività outdoor con atleti e guide e assistere a conferenze e proiezioni. Como dicevo, avevo anche prenotato una notte in più progettando altri due itinerari da percorrere in autonomia.

 

PRIMO TREKKING

Il venerdì, dopo la prima di una serie di colazioni DoloMitiche, il van ci porta al lago di Braies, gioiello alpino di color turchese non lontano da Villabassa. Ci troviamo ad un altitudine di 1.494 m, il luogo ideale, dati i terreni circostanti poco scoscesi, per fare una tranquilla passeggiata facendosi raccontare dalla guida i segreti del luogo. Per la verità la giornata non inizia con un trekking, piuttosto prendiamo a nolo una delle barche a remi a disposizione in una bella baita posta sulle rive del lago. La baita forse la conoscete già, era la casa di Terence Hill nella serie tv “Un passo dal cielo”. Dopo una sana remata ci incamminiamo a piedi lungo il facile sentiero che ci porterà fino alla Malga Foresta, qui ci ristoriamo con un lauto pranzo a base di uova, patate e speck, mentre la Guida mi racconta come la cima a picco sul lago, chiamata Croda de Becco, 2.810 m, potrebbe essere una bella gita da circa 4 ore da cui godere di un meraviglioso panorama.

Guarda o scarica il primo itinerario su Movescount

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Per rientrare completiamo il piacevolissimo giro del lago e prima di tornare in albergo facciamo una sosta alla Latteria Tre Cime – Mondolatte di Dobbiaco. Questa raccoglie da 180 allevatori associati, circa 35.000 L di latte al giorno, con cui producono formaggio, latte fresco, panna fresca, burro, ricotta e yougurt. Interessante capire come dal latte vengano prodotti vari prodotti caseari, la visita è aperta al pubblico ogni giorno, tranne il lunedì.

Dopo il pranzo e la merenda non potevamo farci mancare una buona cena. Il ristorante dello storico Hotel Adler di Villabassa (400 anni di storia possono bastare?), ci ha deliziati con tartare, filetti, verdure e Teroldego di primissima qualità. Fatevi servire da Donatello, una garanzia.

Nella prossima puntata il secondo giorno di trekking, vi aspettiamo!

Info Utili – Giorno 1 

Km percorsi trekking: circa 12

Punto di partenza e di arrivo trekking: Parcheggio lago Braies

Altitudine partenza e arrivo trekking: 1.494 m

Dove abbiamo soggiornato a San Candido:

Sporthotel Tyrol

Il giro in barca a remi sul lago di Braies:

Lago di Braies

Dove abbiamo pranzato:

Malga Foresta

La visita alla latteria:

mondolatte – 3 Cime

Dove abbiamo cenato, ma potreste anche soggiornare o prendere un aperitivo a Villabassa:

Hotel Adler – Villabassa

 

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