DT Swiss Lancia la serie 232 per il cross country

Nell’anno olimpico DT Swiss introduce una nuova famiglia che comprende forcella, ammortizzatore e reggisella telescopico espressamente pensati per la disciplina XCO.

23/01/2020
scritto da Cristiano Guarco
Canyon Lux CF SLX 9.0 DT LTD, edizione top di gamma della full da XC Race che fa ampio uso di componentistica DT Swiss

Canyon Lux CF SLX 9.0 DT LTD, edizione top di gamma della full da XC Race che fa ampio uso di componentistica DT Swiss

I nuovi prodotti impreziosiscono l’allestimento della versione speciale della Canyon Lux CF SLX 9.0 DT LTD, nata appunto grazie a una stretta collaborazione con la storia azienda svizzera, nota agli appassionati soprattutto per le pregevoli ruote. Il prodotto più interessante è il reggisella telescopico, che vanta un inusuale design a stelo rovesciato e un peso record per la categoria: 369 g dichiarati per un abbassamento di 60 mm (solo telescopico in versione da 30,9 mm, senza cavo, guaina e comando).
Partiamo proprio da quest’ultimo.

DT Swiss D 232 One dropper post in versione 30,9 mm

DT Swiss D 232 One dropper post in versione 30,9 mm

DT Swiss D 232 One dropper post

È il prodotto chiave della nuova serie 232 di DT Swiss, con un peso piuma e un look non convenzionale. La raffinatezza del progetto indica quanto l’azienda creda nella diffusione di questo prodotto nel mondo dell’agonismo cross country.

DT Swiss D 232 One dropper postI tecnici svizzeri non si sono dilungati nella descrizione tecnica, ma il funzionamento dovrebbe essere molto semplice, basandosi su una grande molla, senza elementi interni pressurizzati, per aumentarne l’affidabilità oltre – ovviamente – a contribuire in modo fondamentale alla riduzione del peso.

DT Swiss D 232 One dropper postLa parte superiore scorre su una boccola in materiale plastico, con una serie di cuscinetti a sfera contenuti dentro una gabbia in corrispondenza della parte superiore della molla – funzionando come “cuscinetto reggispinta” – che permettono una rotazione durante la compressione, riducendo così l’attrito. L’abbassamento massimo è di 60 mm, con uno step intermedio, sufficiente per le esigenze del moderno XCO corso ai massimi livelli, ambiente d’utilizzo per cui è pensato questo reggisella telescopico DT Swiss D 232 One.

DT Swiss D 232 One dropper postUna caratteristica che farà felici meccanici e amanti del fai da te è la manutenzione effettuabile senza attrezzi specifici. Le parti interne possono essere pulite e rigenerate seguendo un semplice procedimento che, secondo il brand svizzero, richiede meno di cinque minuti, con il plus di poterlo fare senza rimuove il telescopico dalla bici (uno dei vantaggi del design a stelo invertito). Disponibile solo con passaggio interno del cavo e comando sinistro a leva al di sotto del manubrio, è venduto nei diametri 27,2, 30,9 e 31,6 mm, con testa a offset 0°. Il prezzo al pubblico è di 499 euro.

La forcella DT Swiss F 232 One

La forcella DT Swiss F 232 One

DT Swiss F 232 One XC fork

Passiamo alla forcella F 232, dedicata ovviamente al cross country race, con travel di 100, 110 o 120 mm, e gran parte della tecnologia ereditata dalla D535 dedicata al trail biking e introdotta l’anno passato. Il peso dichiarato è di 1.480 g, disponibile solo per ruote 29er, con steli da 32 mm, offset da 51 mm, e prezzo al pubblico di 979 euro (999 € per quella con comando remoto).
È costruita intorno all’idraulica Incontrol, con tre livelli di compressione selezionabili: completamente aperto; intermedio (chiamato Drive da DT Swiss); completamente bloccato (per gli amanti del “tutto rigido”), con leva remota opzionale.

Versione per comando remoto della forcella DT Swiss F 232 One

Versione per comando remoto della forcella DT Swiss F 232 One

Il funzionamento è basato su una doppia camera pneumatica con un bypass che consente di mantenere la pressione della negativa sempre superiore a quella della positiva, così da ridurre al minimo l’attrito di primo stacco e migliorare la sensibilità ai piccoli urti, con un grande beneficio sulla trazione e sulla precisione nella guida.
DT Swiss ha rivisto la curva di compressione nell’ottima di un utilizzo XCO, ma è possibile modificare la progressione dell’affondamento aggiungendo fino a tre distanziali (variando opportunamente il volume interno).

La forcella F232 utilizza anche la tecnologia Topology Optimization sviluppata internamente: si tratta di un semplice accorgimento per eliminare il materiale in eccesso in alcune aree, riducendo il peso senza intaccare la rigidità e quindi le performance. DT Swiss dichiara un peso di 1.480 g, perno escluso.

Ammortizzatore DT Swiss R 232 One con attacco Trunnion

Ammortizzatore DT Swiss R 232 One con attacco Trunnion

DT Swiss R 232 One rear shock

Il pacchetto è completato dall’ammortizzatore R 232, anche questo messo a punto per la disciplina XCO, sfruttando una doppia camera d’arie a un bypassa assimilabili a quelli adottati sulla forcella F 232. Ritroviamo le tre modalità di smorzamento della compressione che, agendo opportunamente sui circuiti alle alte e basse velocità, permettono di passare dal “tutto aperto” al “tutto chiuso”, con lo step intermedio Drive. Così come sulla forcella, ritroviamo anche l’indispensabile regolazione del ritorno.

Ammortizzatore DT Swiss R 232 One con attacco standard

Ammortizzatore DT Swiss R 232 One con attacco standard

L’ammortizzatore è disponibile in versione tradizionale o con blocco remoto al manubrio, con un peso dichiarato di 230 g per la versione con attacco standard (misura di 190×45 mm) e 300 g per quella Trunnion (165×45 mm). Ecco i vari “tagli” a disposizione: 165×40 mm, 165×45 mm, 185×50 mm, 185×55 mm per Trunnion; 190×40 mm, 190×45 mm, 210×50 mm, 210×55 mm per attacco standard. I prezzi al pubblico sono di 406/429 € (standard/comando remoto).

Info: www.dtswiss.com

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