EWS Madeira: dominio di Maes e Courdurier

Il belga e la francese allungano la loro ininterrotta striscia vincente sino al terzo round delle Enduro World Series 2019, vincendo la gara portoghese corsa sulla splendida isola di Madeira.

15/05/2019
scritto da Cristiano Guarco

Nonostante le otto prove speciali, fisiche e corse in un clima caldo, sia Maes (GT Factory Racing) sia Courdurier (Intense-Mavic Collective) sono sempre stati consistenti, rimanendo al comando dall’inizio alla fine della competizione. Il terzo round, EWS powered by Freeride Madeira, ha visto due giorni di incredibile competizione lungo trail molto diversi tra loro: dalle radici alle rocce, dall’argilla compatta ai trail esposti e a picco sull’Oceano Atlantico. Con oltre 60 km pedalati e 3.600 m di dislivello, gli atleti sono stati spinti al limite mentre toccavano alcune delle parti più remote dell’isola, lontano dal centro nevralgico delle operazioni, il lungomare di Machico.

Isabeau Courdurier continua la sua striscia vincente nel 2019 dominando anche a Madeira

Isabeau Courdurier continua la sua striscia vincente nel 2019 dominando anche a Madeira

Ancora una volta è stata la competizione femminile a regalare le emozioni più grandi. Isabeau Courdurier, la vincitrice, ha chiuso la gara con un vantaggio impressionante su Noga Korem (GT Factory Racing), l’unica a vincere una prova speciale a parte la francese. La campionessa in carica Under 21, la scozzese Ella Conolly che quest’anno è passata tra le Elite, ha mostrato tutta la sua classe chiudendo la terza gara nella categoria maggiore sul gradino più basso del podio, questo nonostante la caduta nella sesta prova speciale.

Il podio Elite Women: 1^ Isabeau Courdurier, 2^ Noga Korem, 3^ Ella Conolly

Il podio Elite Women: 1^ Isabeau Courdurier, 2^ Noga Korem, 3^ Ella Conolly

In campo maschile Martin Maes ha dominato dall’inizio alla fine, precedendo un sorprendente Jose Borges (Miranda Racing Team), al suo miglior risultato in carriera, di 32 secondi. Le vittorie nella quinta e sesta PS ha permesso al canadese Jesse Melamed (Rocky Mountain/Race Face Enduro Team) di chiudere al terzo posto, una bella rivincita due anni dopo il problema meccanico che l’aveva strappato dal podio proprio qui a Madeira. Il migliore degli italiani è Mirco Vendemmia, 32°, seguito da Marcello Pesenti, 34°, ed Erwin Ronzon, 37°. Nella top 50 troviamo anche Tommaso Francardo al 48° posto.

Il podio Elite Men: 1° Martin Maes, 2° Jose Borges, 3° Jesse Melamed.

Il podio Elite Men: 1° Martin Maes, 2° Jose Borges, 3° Jesse Melamed.

Antoine Vidal (Commencal Vallnord Enduro Racing Team) ha consolidato il suo vantaggio nella categoria Under 21 con una bella vittoria, precedendo il neozelandese Brady Stone e Duncan Nason (Yeti/Fox Shox Factory Team). L’irlandese Leah Maunsell ha corso in solitaria tra le ragazze dell’Under 21, facendo però segnare tempi di livello assoluto. Tra i Master Men invece è stato il francese Cedric Ravanel (Commencal Vallnord Enduro Racing Team), al debutto nella categoria, a dominare la gara con 18 secondi di vantaggio sul campione in carica e leader della serie Karim Amour (Miranda Racing Team), seguito da un altro nuovo arrivato, il britannico James Huhes. Le ottime prestazioni di Noga Korem e Martim Maes hanno permesso al GT Factory Racing di vincere tra i team, davanti a Canyon Factory Racing e Rocky Mountain/Race Face Enduro Team.

Il prossimo appuntamento con le Enduro World Series è per il 29 giugno, la Met Val di Fassa EWS sulle nostre Dolomiti.

Info e classifiche qui

[foto: Enduro World Series]

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