Dove stanno andando le eMTB?

Una riflessione su un settore, quello della pedalata assistita, in continua espansione ed evoluzione, alla ricerca di una vera maturazione e soprattutto di una giusta collocazione nel mercato della mountain bike.

27/12/2017
scritto da Cristiano Guarco
Stefano Migliorini e due prototipi della eMTB Thok Mig

Stefano Migliorini e due prototipi della eMTB Thok Mig

Questa riflessione nasce a seguito dell’intervista fatta a Stefano Migliorini, icona del movimento MTB italiano e mente pensante dietro all’interessante progetto Thok Mig, una bici a pedalata assistita nata e sviluppata ad Alba, in Piemonte. In particolare è stata la sua risposta all’ultima domanda, quando gli abbiamo chiesto se nel mondo eBike le varie categoria di bici hanno ancora un senso. Ecco cosa ha risposto (l’intervista integrale è pubblicata sul numero di Dicembre 2017, in questi giorni in edicola).

Credo fermamente che abbia senso parlare di maggiore o minore escursione, personalmente non credo avrà senso una bici da discesa. Penso a una eBike con poco travel e una batteria a lunga durata, molto performante. O a una bici a lunga escursione, per giri di due ore su percorsi estremi da fare “a fiamma”. Penso che il mondo eMTB andrà più a dividersi in questo, piuttosto che in enduro, trail, discesa… si comprerà la bici per l’utilizzo che se ne farà, vestendosela addosso. La bici elettrica sconvolgerà le idee sulle varie categorie, conteranno più o meno escursione, tanta o poca batteria, anche le modalità di assistenza più o meno aggressive, addirittura solo un potenziometro per arrivare a “full gas”!

Stefano Migliorini presso la sete Thok E-Bikes

Stefano Migliorini presso la sete Thok E-Bikes

Parole che fanno pensare, anche perché arrivano da un profondo conoscitore del mondo delle ruote artigliate, come atleta di livello mondiale prima – ha corso ad alti livelli in Coppa del Mondo DH senza dimenticare il suo ruolo nel movimento enduro italiano – e come operatore di settore poi, sempre nel marketing sino alla sua attuale posizione in Thok E-Bikes. Parole che non sono vuote e che risultano (molto) concrete, anche e soprattutto alla luce di quanto sta facendo Focus Bikes, il brand tedesco che sta spingendo decisamente l’acceleratore in questo settore così frizzante. Forse sta (forse) interpretando in modo migliore le opportunità offerte dalle Pedelec, altro nome con cui sono conosciute le bici a pedalata assistita. Sempre Migliorini sintetizza in modo pressoché perfetto tali opportunità: “Credo che la eBike apra nuovi confini e nuovi orizzonti, una nuova clientela e un nuovo mercato che non è ancora ben definito, molto trasversale: tra moto, bici, appassionati di montagna non esclusivamente a pedali, ma anche persone che hanno disabilità o problemi nella mobilità pedalata.”

Ma quali sono in nuovi confini e orizzonti aperti dalle eBike?

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