Video Test: eMTB BH XTep Lynx 5.5 Pro-S

Una eMTB dal design originale e avveniristico, basata su una geometria polivalente e dotata di una batteria eccezionalmente capace, per non porsi limiti in ogni tipo di itinerario pedalato.

07/01/2020
scritto da Cristiano Guarco
Sospensione posteriore Split Pivot da 140 mm di travel

Sospensione posteriore Split Pivot da 140 mm di travel

Ci troviamo di fronte alla versione equipaggiata con pacchetto motore Shimano Steps E8000 della rinomata eMTB di casa BH Bikes basata sul design X-System. Avevamo già approcciato la primissima interpretazione AtomX, basata su un pacchetto Brose Drive S, che nel frattempo si è evoluta, prima ospitando il più leggero e compatto Dive S Mag con chassis in magnesio, e poi proposta con un ancora più rigido e leggero telaio in fibra di carbonio sulla AtomX Carbon. La serie X-System si poggia su altri due pilastri portanti, una sospensione posteriore Split Pivot e una batteria proprietaria da 720 Wh, con ricadute importantissime su feeling nella guida e massimo range di pedalata.

Il design asimmetrico del piantone sella per favorire il passaggio dell'ammortizzatore

Il design asimmetrico del piantone sella per favorire il passaggio dell’ammortizzatore

Abbiamo altre chicche, come il design asimmetrico del piantone sella, il braccialetto Smart Key con accesso rapido al vano batteria, e l’esclusiva app per smartphone (Android e iOS) sviluppata da BH Bikes, che permette di registrare una grande quantità di dati associati alla pedalata oltre a integrarsi con il noto social network Strava. Abbiamo provato l’allestimento di gamma medio-alta Xtep Lynx 5.5 Pro-S, con 140 mm di travel al posteriore, forcella da 150 mm, e ruote 27,5” Plus. Vediamo ora come è fatta e come va.

Costruzione

L'elaborato nodo sterzo che regala un look inconfondibile, destinanato a piacere o meno

L’elaborato nodo sterzo che regala un look inconfondibile, destinanato a piacere o meno

Il telaio in lega d’alluminio ha forme originali, con un grande lavoro svolto da BH Bikes soprattutto sul triangolo anteriore, dove spiccano l’elaborato nodo sterzo che si prolunga verso il retro fino ad aprirsi nella caratteristica ‘V’ e il piantone sella asimmetrico che, nella parte inferiore si apre a destra abbracciando dal lato opposto l’ammortizzatore in posizione orizzontale. Il massiccio tubo obliquo ospita la batteria proprietaria da 720 Wh con accesso dal top tube, attraverso un coperchio in materiale plastico, aperto dal comodo braccialetto contactless Smart Key (basta avvicinarlo per sbloccare la maniglia ed estrarre l’accumulatore). In quest’area troviamo anche il pulsante d’accensione e spegnimento corredato dai LED per controllare lo stato di carica della batteria.

Finiture

Parafango integrato all'interno del carro posteriore, uno dei tanti dettagli curati

Parafango integrato all’interno del carro posteriore, uno dei tanti dettagli curati

Non manca nulla su questa bici dal design unico, come la protezione integrata al di sopra del fodero basso e al di sotto di quello alto sul lato destro (trasmissione), il supporto per una piccola borraccia (al massimo 500 ml, con estrazione laterale) sotto al top tube, il passaggio interno dei cavi, il parafango posteriore all’interno del carro (ben fatto, ma lo avremmo preferito leggermente più lungo per una protezione superiore dallo sporco raccolto dalla ruota posteriore e “sparato” sull’ammortizzatore), la protezione sotto il motore, il down tube ben lontano dalla ruota anteriore per il particolare design del telaio. Peccato solo non trovare il sensore velocità integrato nel carro posteriore, con il magnete sul raggio.

Assemblaggio

Trasmissione mista Shimano a 11 velocità, con cambio XT e comando e cassetta SLX

Trasmissione mista Shimano a 11 velocità, con cambio XT e comando e cassetta SLX

Semplicemente ottimo: sospensioni Fox (forcella 36 Float Rhythm da 150 mm e ammo Float DPS Performance); trasmissione mista con cambio Shimano XT 11, comando destro e cassetta SLX, e guarnitura Steps E8000; freni Shimano SLX; reggisella telescopico KS E-Ten integrato da 125 mm; ruote con cerchi Alexrims da 27,5” a largo profilo e pneumatici Schwalbe Magic Mary da 2,8” a tripla mescola differenziata per anteriore e posteriore. Considerato il montaggio, il peso rilevato di 23,9 kg senza pedali per la nostra taglia L è un risultato molto buono, anche e soprattutto considerando il prezzo a cui è proposta questa eMTB.

In salita

La trazione è sempre elevata, complice un carro posteriore che non disperde la potenza impressa dal biker e moltiplicata dal motore

La trazione è sempre elevata, complice un carro posteriore che non disperde la potenza impressa dal biker e moltiplicata dal motore

Buona la posizione in sella, con un biker alto intorno a 180 cm che si trova subito a proprio agio su una taglia L (in test). La sensazione iniziale è di essere in posizione perfettamente centrale, agevolati anche da una piega low rise larga 780 mm accoppiata a uno stem lungo 55 mm. Complice un orizzontale lungo, e di conseguenza con un reach generoso, la posizione è d’attacco anche in salita. La trazione è sempre elevata, complice un carro posteriore che non disperde la potenza impressa dal biker e moltiplicata dal motore, con una grandissima sensibilità nei confronti delle piccole asperità del terreno che porta con sé vantaggi e svantaggi. Da una parte, soprattutto su carrarecce di terra compatta, si viaggia veloci su un cuscino, dall’altra c’è la tendenza a mangiarsi la corsa quando compaiono buche, sassi e piccole radici.

Su pendenze elevate e terreni tecnici la spinta naturale del motore aiuta a procedere senza colpo ferire, godendo anche della posizione in sella ben central

Su pendenze elevate e terreni tecnici la spinta naturale del motore aiuta a procedere senza colpo ferire, godendo anche della posizione in sella ben central

Meglio tenere l’ammortizzatore Fox Float DPS Performance in posizione intermedia, conservando l’ottimo comfort – merito anche degli pneumatici Plus – ma godendo di un sostegno supplementare per non perdere slancio. Solo su fondi molli l’ampia impronta a terra diventa uno svantaggio, desiderando una sezione leggermente inferiore (2,6”). Su pendenze elevate e terreni tecnici la spinta naturale del motore aiuta a procedere senza colpo ferire, godendo anche della posizione in sella ben centrale che agevola lo spostamento in punta sella per caricare opportunamente l’avantreno e quindi non perdere direzionalità. Anche la scelta dei rapporti ci è apparsa adeguata, con una corona singola anteriore da 34 denti accoppiata a una cassetta posteriore 11-46d a 11 velocità.

In discesa

Il tuning dell’ammortizzatore è ben riuscito, funziona a braccetto con la sospensione posteriore Split Pivot, regalando un affondamento sostenuto nella fase centrale, anche se appare troppo sensibile inizio corsa

Il tuning dell’ammortizzatore è ben riuscito, funziona a braccetto con la sospensione posteriore Split Pivot, regalando un affondamento sostenuto nella fase centrale, anche se appare troppo sensibile inizio corsa

Una volta abbassata la sella, si trova nuovamente conferma nella posizione di guida votata a un approccio diretto e d’attacco, nonostante ci troviamo su una full suspended da 140 mm di travel al posteriore. Il tuning dell’ammortizzatore è ben riuscito, funziona a braccetto con la sospensione posteriore Split Pivot, regalando un affondamento sostenuto nella fase centrale, anche se appare troppo sensibile inizio corsa.
Su discese non eccessivamente sconnesse è meglio tenere lo stesso approccio delle salite sterrate, con ammo in posizione intermedia, confidando sulla capacità di smorzamento dei piccoli urti svolto dalla gommatura Plus. Gli pneumatici Schwalbe Magic Mary sono una garanzia sui fondi difficili, andando in crisi su quelli più duri e polverosi, tipici dei mesi più caldi e non di questo umido e fangoso autunno.

Al retrotreno si apprezza il lavoro svolto dalla sospensione Split Pivot, che svincola l’affondamento dall’azione frenante, a tutto vantaggio della sua efficacia e di una trazione da prima della classe

Al retrotreno si apprezza il lavoro svolto dalla sospensione Split Pivot, che svincola l’affondamento dall’azione frenante, a tutto vantaggio della sua efficacia e di una trazione da prima della classe

La geometria equilibrata, e la struttura solida di telaio e forcella Fox 36, permettono di osare anche su percorsi scassati, merito di un’elevata resistenza al fine corsa. Chi vuole osare di più può considerare l’impiego di token all’interno della forcella, o di sistemi più evoluti come ABS Fork Tune, per incrementare la progressività della forcella. Una parola sull’impianto frenante SLX a due pistoni, con rotori da 200 mm all’anteriore e al posteriore: sebbene la potenza non sia da primato, la resistenza alla fatica è elevata, con una frenata consistente anche su discese lunghe e guidate. Al retrotreno si apprezza il lavoro svolto dalla sospensione Split Pivot, che svincola l’affondamento dall’azione frenante, a tutto vantaggio della sua efficacia e di una trazione da prima della classe. Peccato solo per il reggisella telescopico KS E-Ten da “soli” 125 mm di abbassamento su una taglia L…

Guidabilità

Il pane quotidiano di questa BH XTep Lynx 5.5 sono i sentieri flow a pendenza moderata dal fondo tendenzialmente compatto, dove è facile tenere alto il ritm

Il pane quotidiano di questa BH XTep Lynx 5.5 sono i sentieri flow a pendenza moderata dal fondo tendenzialmente compatto, dove è facile tenere alto il ritm

La guida è svelta e agile, sempre considerando che ci troviamo su una eMTB dal peso di poco superiore ai 24 kg, pedali compresi. Una volta trovata la giusta taratura delle sospensioni, la personalizzazione degli appoggi, e la pressione degli pneumatici Plus già montati tubeless, ci si diverte e non poco. Il pane quotidiano di questa BH XTep Lynx 5.5 sono i sentieri flow a pendenza moderata dal fondo tendenzialmente compatto, dove è facile tenere alto il ritmo, confidando in un’ottima precisione dell’avantreno. Ribadiamo la necessità di mettere la leva dell’ammortizzatore in posizione centrale, per evitare un eccessivo affondamento del posteriore e quindi una perdita di ritmo, così come l’idea che con pneumatici da 2,6” – magari con uno meno tassellato al posteriore – le performance e il divertimento sarebbero state ancora più elevati.

Supporto motore

Braccialetto per l'accesso al vano batteria senza necessità della chiave

Braccialetto per l’accesso al vano batteria senza necessità della chiave

Il motore Shimano Steps E8000 (potenza di 250 W, coppia di 70 Nm) già lo conosciamo per le sue doti si supporto fluido e naturale alla pedalata, gestibile tramite i tre livelli d’assistenza, personalizzabili tramite l’app E-Tube per smartphone. Nel caso di questa BH XTep si supera il difetto principale: l’autonomia non all’altezza dei concorrenti. Infatti la batteria da 720 Wh assicura un’autonomia incredibile, complice anche la costruzione con celle di ultimissima generazione, ancora più efficienti. Abbiamo osato tuning High per i supporti Eco e Trail (Boost su Medium), divertendoci come non mai nell’aggredire salite irte e sconnesse, senza preoccuparci del chilometraggio residuo.

La batteria da 720 Wh in tutto il suo splendore

La batteria da 720 Wh in tutto il suo splendore

Con un approccio più tranquillo si superano tranquillamente i 2.000 m di dislivello, con distanze che arrivano anche a superare gli 80 km. Avremmo solo preferito trovare un più compatto comando E7000 al posto dell’ingombrante E8000, a tutto vantaggio dell’ergonomia dei comandi sul lato sinistro, non è così semplice farlo convivere con la leva freno e quella del reggisella telescopico.

BH Xtep Lynx 5.5 Pro-S

BH Xtep Lynx 5.5 Pro-S

Pregi

  • Struttura solida e rigida
  • Dettagli molto curati
  • Eccellente capacità della batteria

Cosa migliorare

  • Gomme esagerate per la categoria della bici
  • Ammortizzatore troppo sensibile a inizio corsa
  • Sensore velocità esposto a urti e detriti
Pur avendo solo 140 mm al posteriore, la XTep Lynx 5.5 permette di osare nella guida, confidando sulle performance di una capace forcella Fox 36 da 150 mm all’avantreno

Pur avendo solo 140 mm al posteriore, la XTep Lynx 5.5 permette di osare nella guida, confidando sulle performance di una capace forcella Fox 36 da 150 mm all’avantreno

Campo d’utilizzo

Questa eMTB dalla linea unica e avveniristica piace o non piace. Il design X-System è destinato a dividere, ma le ricadute positive sul campo sono molteplici, a partire dall’avantreno super solido per una guida di precisione, per finire con la batteria da ben 720 Wh perfettamente integrata nel massiccio tubo obliquo. Pur avendo solo 140 mm al posteriore, la XTep Lynx 5.5 permette di osare nella guida, confidando sulle performance di una capace forcella Fox 36 da 150 mm all’avantreno. Nel complesso siamo molto vicini al concetto di eMTB totale, per pedalate dalle lunghezze e dai dislivelli realmente importanti, su sentieri e sterrate di ogni tipo.

BH presenta la nuova gamma di eMTB Xtep

Abbigliamento giacca Fox Flexair Pro 3L Water, shorts Fox Defend 2-in-1 Winter, guanti Fox Ranger Water
Casco/Occhiali Fox Flux MIPS Conduit/Uvex Sportstyle 706 CV Vario
Scarpe Five Ten Kestrel Pro Boa

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