Video Test: Canyon NeuronON 7.0

La eTrail Bike NeuronOn 7.0 in test rappresenta la seconda mountain bike a pedalata assistita di casa Canyon, una tuttofare agile e divertente.

26/03/2019
scritto da Cristiano Guarco
Canyon NeuronOn 7.0 - 4.299 €

Canyon NeuronOn 7.0 – 4.299 €

Rispetto alla prima eMTB del brand tedesco Canyon, leader delle vendite online, troviamo una bici più equilibrata e versatile. Nel complesso vediamo nuovamente un approccio che bada più alla sostanza che al puro esercizio stilistico. È basata su un telaio in lega leggera per ruote da 29”, con pacchetto Shimano Steps E8000 e 130 mm di travel su entrambe le ruote. Anche in questa occasione gli ingegneri Canyon hanno curato la cinematica della sospensione posteriore, sempre a tre fasi: grande sensibilità iniziale, fase centrale con un buon sostegno, e resistenza marcata nel fine corsa.

Profilo del nodo sterzo, in evidenza il passaggio interno dei cavi e la prese USB sul top tube

Profilo del nodo sterzo, in evidenza il passaggio interno dei cavi e la prese USB sul top tube

Il design è semplice e richiama la sorella “muscolare” Neuron, a parte le dovute modifiche per inserire il motore Shimano da 250 W e la batteria semi-integrata da 504 Wh. Tra i dettagli degni di nota abbiamo la porta USB sul tubo superiore, appena dopo il nodo sterzo. Questa permette di ricaricare il telefono o, grazie alla sua uscita a 2 A, fornire la corrente necessaria per alimentare un faretto collocato sul manubrio (ovviamente compatibile). Questo modulo USB prende l’energia dalla batteria Shimano E8010 e, anche se è leggermente esposta, troviamo che sia una funzione utile e pratica.

Il carro posteriore a quadrilatero articolato con giunto sui foderi bassi, per 130 mm di travel

Il carro posteriore a quadrilatero articolato con giunto sui foderi bassi, per 130 mm di travel

Molto bella anche la colorazione Flash Blue a due toni: dal blue elettrico nella parte anteriore sfuma verso il nero di quella posteriore, con tutti i dettagli della bici nella prima tonalità, per un un risultato molto piacevole e armonioso alla vista.

Il cuore della NeuronON 7.0: motore Shimano Steps E8000 da 250 W e batteria da 504 Wh

Il cuore della NeuronON 7.0: motore Shimano Steps E8000 da 250 W e batteria da 504 Wh

L’allestimento in prova Neuron:ON 7.0 si colloca ai vertici della neonata famiglia di eTrail Bike Canyon, completata da altri due modelli più economici, entrambi declinati anche in versione femminile: Neuron:ON 6.0 a 3.799 € e Neuron:ON 5.0 a 3.299 €. Cinque sono le taglie disponibili, con quelle XS e S basate su un telaio per ruote da 27,5” così da non stravolgere la geometria e l’anima del mezzo.

L'asse passante a scomparsa del mozzo posteriore

L’asse passante a scomparsa del mozzo posteriore

Misure telaio
Taglia L
Orizzontale 635 mm
Piantone 480 mm
Fodero basso 440 mm
BB Drop 30 mm
Angolo sterzo 67,5°
Angolo sella 74°
Reach 455 mm
Stack 628 mm

Qui tutte le specifiche di ogni allestimento e la geometria completa per tutte le taglie

Collarino sella integrato

Collarino sella integrato

Costruzione e finiture

Il telaio in alluminio è costruito con la cura a cui ci ha abituato Canyon negli ultimi anni. Nel complesso è molto piacevole alla vista grazie alla colorazione che sfuma dal blu elettrico anteriore al nero di quella posteriore. Motore e batteria trovano una collocazione ideale al suo interno, soprattutto per il fatto di non stravolgere la geometria. Tra le chicche, il modulo USB con alimentazione 2 A sul top tube, il collarino integrato sul piantone sella e il perno passante posteriore a sgancio rapido con levetta estraibile. Le grafiche sono minimali come da tradizione Canyon. Il blu del telaio è ripreso da altri particolari, come le grafiche dei cerchi. Il risultato è all’insegna della sobrietà, chi preferisce un approccio ancora più minimalista può optare per la versione Stealth con nero tono su tono, come già avviene sulla forcella Fox.

Zoom sul cockpit, sulla sinistra il comando sotto manubrio del reggisella telescopico e i pulsanti che controllano l'assistenza del motore

Zoom sul cockpit, sulla sinistra il comando sotto manubrio del reggisella telescopico e i pulsanti che controllano l’assistenza del motore

Assemblaggio

Canyon si affida a buona parte di componentistica marchiata Shimano: pacchetto motore e batteria, trasmissione 1x11v, freni a disco e mozzi Shimano XT. Il comparto sospensioni è invece affidato a un solido pacchetto Fox di classe Performance, davanti una forcella Float 34 e dietro un ammortizzatore Float DPS con camera d’aria a basso volume LV. Per quanto riguarda gli pneumatici la coppia Hans Dampf/Nobby Nic è all’insegna del grip senza penalizzare troppo la scorrevolezza. Ritroviamo la sella Canyon SD:ON specificamente progettata per impieghi eBike, con un rialzo posteriore che offre un maggiore supporto sulle salite più ripide.

Il particolare profilo della sella Canyon SD:ON

Il particolare profilo della sella Canyon SD:ON

Assetto in sella

La geometria moderna ma non così aggressiva consente un collocamento sulla bici in posizione centrale. Complice anche un anteriore non così alto da terra per una 29er e il rise del manubrio differenziato sulle varie taglie (dai 10 mm delle misure più piccole sino ai 20 mm delle altre), ci si trova a proprio agio sin dai primi colpi di pedale, dovendosi solo abituare alla particolare conformazione della sella Canyon SD:ON. Un plauso al brand tedesco per aver utilizzato pedivelle da 170 mm che permettono di pedalare con la massima tranquillità anche sui terreni più tecnici, perdendo un po’ di naturalezza per i biker più alti.

L'ammortizzatore Fox Float DPS LV al servizio della sospensione posteriore

L’ammortizzatore Fox Float DPS LV al servizio della sospensione posteriore

Comfort

Geometria equilibrata e sospensioni prestanti lavorano a braccetto per regalare una grande comodità nell’incedere, in ogni situazione. Il consiglio è di non bloccare forcella e soprattutto ammortizzatore quando si pedala su fondi veloci e compatti, asfalto incluso, perché il livello di lockout è tale da trasformare la Neuron:ON in una rigida che trasmette ogni vibrazione al biker, cosa tutt’altro che piacevole. In posizione intermedia invece la eBike Canyon si trasforma, leggendo con grande efficacia le sconnessioni del terreno. Il buon supporto al posteriore consente di pedalare con soddisfazione anche con l’ammortizzatore aperto, evitando scatti furiosi anche e soprattutto in fuorisella. Meglio pedalare in modo fluido, considerando che anche il motore Shimano ama questo approccio.

Cruna asimmetrica di collegamento tra foderi alti e ammortizzatore

Cruna asimmetrica di collegamento tra foderi alti e ammortizzatore

On The Trail

Vediamo ora come va questa Canyon NeuronON 7.0, una trail bike a pedalata assistita che promette molte ore di divertimento ai biker di ogni tipologia.

In salita

Spingendo a tutta con la NeuronON 7.0

Spingendo a tutta con la NeuronON 7.0

Come anticipato la bici non necessita di grandi aggiustamenti circa la posizione in sella, che si riducono alla posizione delle leve e all’avanzamento/arretramento della sella. Il merito va a una geometria equilibrata, senza cedere alle sirene che sussurrano suadenti “lunga, bassa, aperta”. Trovare 3 cm di spessori al di sotto dell’attacco manubrio aiuta a contenere ulteriormente l’altezza dell’anteriore così da consentire a tutti il raggiungimento dell’assetto migliore per aggredire le salite di ogni pendenza e fondo, facendo ovviamente affidamento al supporto del motore. Il supporto del pacchetto Shimano Steps E8000 è efficace per fluidità ma soprattutto per essere poco invadente rispetto ad altre soluzioni. Considerevole il contributo della sella Canyon SD:ON, dal design specifico per le eBike, evitando che il biker scivoli indietro sulle ascese più ripide. La trazione è buona, complice una sospensione posteriore ben sostenuta che non affonda sotto i colpi dei pedali e una gomma Schwalbe Nobby Nic che morde il terreno. La geometria torna protagonista sui sentieri più tortuosi dove, caricando giustamente l’anteriore e gestendo la spinta combinata tra gambe e motore, il biker riesce a togliersi parecchie soddisfazioni. In fondo, questo si chiede a una moderna trail bike, portare in cima ai sentieri, affrontando ogni tipo di salita.

In discesa

In piega su bel sentiero lavorato all'interno di Nazzano Trail Area

In piega su bel sentiero lavorato all’interno di Nazzano Trail Area

I numeri parlano chiaro, ruote da 29” e 130 mm di travel all’anteriore e al posteriore. Non bisogna aspettarsi performance eclatanti, anche perché le quote geometriche sono relativamente conservative se consideriamo il trend attuale anche nel mondo dell’escursionismo a tutto tondo. In ogni caso, la struttura solida e le sospensioni capaci permettono di divertirsi soprattutto sui sentieri più fluidi e scorrevoli. Quando il gioco si fa duro questa Neuron:ON va in crisi ma non si tratta di un difetto considerata l’anima equilibrata che strizza l’occhio alle epic ride, dove un ammortizzatore più capace e con un maggiore supporto nella fase centrale avrebbe comunque aiutato. Avremmo anche preferito una piega più larga (780 mm) nelle taglie più grandi, uno pneumatico anteriore con mescola più morbida per migliorare il feeling sui fondi tecnici e umidi, e un rotore da 200 mm sempre davanti per offrire un controllo più preciso oltre a una superiore resistenza alla fatica.

Stabilità

Sui sentieri di Nazzano Trail Area con la Canyon NeuronON 7.0

Sui sentieri di Nazzano Trail Area con la Canyon NeuronON 7.0

Siamo nella media di una trail bike a pedalata assistita da 130 mm di travel con ruote 29er. Ad andature particolarmente elevate, su fondi mediamente sconnessi, serve una mano ferma per portare la bici in sicurezza. In questa situazione, così come in altre, bisogna trovare il giusto setup delle sospensioni – sempre tendendo al sostenuto considerando le masse elevate di una eBike – ma soprattutto la pressione delle gomme. Per chi ama i fondi rocciosi e ricchi di radici e ha un approccio deciso, il consiglio è di usare un inserto all’interno degli pneumatici per ridurre al minimo il rischio di tagli e stallonamenti.

Campo di utilizzo

Se dovessimo ridurre a una sola parola questa Neuron:ON 7.0 sarebbe “comodità”. Tanti sono i fattori che concorrono a questo, dalla geometria agli appoggi passando per le sospensioni. Nel complesso è una eBike da escursionismo a tutto tondo che regala grandi soddisfazioni sui sentieri all’insegna del flow e comunque in giri molto vari per situazioni e ambienti.

Grande trazione sul ripido e smosso per la Canyon NeuronON 7.0

Grande trazione sul ripido e smosso per la Canyon NeuronON 7.0

Pregi

  • Geometria equilibrata
  • Allestimento curato
  • Verniciatura di qualità
  • Comfort elevato
  • Guida intuitiva e giocosa
  • Porta USB sul top tube

Cosa migliorare

  • Avantreno con uno pneumatico dalla mescola più morbida e un rotore freno più grande per un feeling migliore in discesa
  • Sospensione posteriore con maggiore supporto nella fase centrale nella corsa
  • Piega più larga nelle taglie grandi

Canyon introduce la nuova trail bike Neuron

Abbigliamento maglia, shorts e guanti Mavic, calze Dainese
Casco/occhiali Uvex Finale/Sportstyle 803 CV Vario
Scarpe Five Ten Kestrel

[test originariamente pubblicato sul numero di Marzo 2019 di 4Bicycle, disponibile come arretrato nella nostra edicola digitale | foto: Cristiano Guarco]

 

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