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La World Cup XCO di Nove Mesto decisa allo sprint

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Annika Langvad e Jolanda Neff a Nove Mesto
Annika Langvad e Jolanda Neff a Nove Mesto
L'abbraccio al traguardo tra Emily Batty tra Pauline Ferrand Prevot
L’abbraccio al traguardo tra Emily Batty tra Pauline Ferrand Prevot

La terza tappa della Mercedes-Benz UCI MTB World Cup, corsa a Nove Mesto in Repubblica Ceca, ci ha tenuto con il fiato sospeso dalla partenza al traguardo: sfide all’ultimo colpo, cadute, problemi meccanici, tattiche e volate decisive sia nella gara maschile che in quella femminile.

Venerdì è tempo di XCC

Annika Langvad vince la competizione XCC
Annika Langvad vince la competizione XCC

Già venerdì i migliori interpreti mondiali del cross country si sono sfidati nel secondo round dell’inedita disciplina Short Trak, che oltre ad assegnare importanti punti per la generale dà un’accesso privilegiato anche alla griglia di partenza delle gare XCO. In campo femminile si è dovuto assistere alla rinuncia di due possibili protagoniste, Maja Włoszczowska e Yana Belomonia, la prima ammalata mentre la seconda ha preferito preservare le energie per la gara principale della domenica. Il ritmo è stato alto per tutta la competizione, con le favorite Jolanda Neff, Annika Langvad e Pauline Ferrand-Prévot che hanno preso la testa all’ultimo giro. La danese è riuscita a rintuzzare gli attacchi della francese, chiudendo con un secondi di vantaggio, mentre la svizzera si è accontentata di un terzo posto che le ha comunque permesso di conquistare la leadership provvisoria della generale di Coppa.

In campo maschile lo svolgimento è stato simile, ma con un gruppo più nutrito di atleti a giocarsi la vittoria. Il vincitore della gara XCO di Albstadt ha preferito non rischiare tenendosi lontano dalla lotta infuocata tra Nino Schurter, desideroso di rifarsi del ritiro per problemi meccanici del primo round, e Mathieu Van del Poel, l’astro emergente del cross country internazionale, vincitore in Germania. Così come in campo femminile, la gara si è decisa sull’ultima salita: Schurter guidava prima di essere passato allo scollinamento da Gaze e Van del Poel, con il terzetto che si è prodotto in uno spettacolare sprint, vinto di potenza dal neozelandese sull’olandese (leader provvisorio di Coppa), mentre lo svizzero ha chiuso terzo.

XCO deciso allo sprint

Veniamo ora alle gare XCO di domenica. Tra le donne è stato un testa a testa tra la campionessa del mondo Jolanda Neff e la danese Annika Langvad con la prima che faceva valere le proprie doti da discesista e la seconda che rispondeva con la potenza espressa in salita. La battaglia per la vittoria e la leadership nella classifica generale si è decisa solo in volata, con la portacolori della Specialized che l’ha spuntata sulla svizzera.

Jolanda Neff nel rock garden di Nove Mesto
Jolanda Neff nel rock garden di Nove Mesto

«È stata una gara super tecnica e dura. Sapevo che nell’ultima tornata Jolanda avrebbe provato a staccarmi, non mi sono fatta sorprendere. Adoro questa corsa, ancora una volta è stata fantastica» ha commentato la campionessa danese, che ha celebrato la tripletta consecutiva su questo percorso. Pauline Ferrand-Prévot ha colto la terza piazza, davanti a Emily Batty e a Maja Wloszczowska. Miglior italiana al traguardo Serena Calvetti (31°), 36° posto per la tricolore Eva Lechner.

Il podio Elite Women: 1° Langvad, 2° Neff, 3°Ferrand-Prevot
Il podio Elite Women: 1° Langvad, 2° Neff, 3°Ferrand-Prevot

La gara maschile è stata ricca di sorprese e imprevisti, anche per alcuni dei nomi più attesi. Nel corso dei primi giri sono stati costretti al ritiro sia Sam Gaze sia Mathieu Van der Poel, entrambi caduti e infortunatisi male a un polso in due scivolate distinte, mentre Mathias Flückiger e Stephane Tempier hanno dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi meccanici. Alla fine il tutto si è deciso in uno sprint al cardiopalma tra Nino Schurter e Anton Cooper.

Nino Schurter in uno dei tratti più tecnici del tracciato
Nino Schurter in uno dei tratti più tecnici del tracciato

È servito il fotofinish per decretare la vittoria del campione del mondo sul giovane neozelandese nell’arrivo più ravvicinato della storia della Coppa del mondo. Maxime Marotte ha chiuso terzo, con Lars Forster quarto e Manuel Fumic quinto. L’iridato, che ha consolidato il suo primato nella classifica generale, ha commentato così la sua prova: «È stata una gara da pazzi. In volata pensavo di averlo distanziato, ma quando l’ho visto risalire sulla destra ho dovuto dare un’altra accelerata. È stato lo sprint più difficile che abbia mai disputato.»

La faccia di Anton Cooper all'arrivo dice tutto...
La faccia di Anton Cooper all’arrivo dice tutto…

15° posto finale per Andrea Tiberi, che chiude davanti a Marco Aurelio Fontana, 16° al traguardo, dopo il 6° posto nello short track del venerdì, 20° invece Gerhard Kerschbaumer.

Il podio Elite Men: 1° Schurter, 2° Cooper, 3° Marotte
Il podio Elite Men: 1° Schurter, 2° Cooper, 3° Marotte

Qui i risultati completi del terzo round di Coppa del Mondo XCO. È possibile rivedere le gare XCC e XCO integralmente su www.redbull.tv.

[fonte: comunicato stampa | foto: Red Bull Content Pool]

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