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2016 Starboard Wave e Freestyle range, parte 2

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Starboard ha presentato online il nuovo range 2016 Wave e Freestyle con i suoi Quad, Kode Wave e Kode FreeWave, Reactor e Flare!
Il range Starboard 2016 ha in generale un approccio più semplice e diretto al wave, frewave e freestyle. Starboard introduce tre gamme wave dedicate, composte da Quad, la nuovissima Reactor, e la Kode Wave. Le ultime sono state ridisegnate in modo da essere delle tavole freewave sempre più veloci ed anche con nuove misure. Anche le freestyle sono state rifinite, in collaborazione col uno dei miglior team al mondo, per ottenere il prodotto più performante in assoluto, completando al meglio il line up Starboard 2016.
Oggi è il turno del Kode Wave, del Kode FreeWave e del Reactor!

Kode Wave e Quad: https://www.4actionsport.it/windsurf/2015/07/27/2016-starboard-wave-e-freestyle-range/

KODE WAVE
Descrizione
Tavola wave velocissima. La scelta di Philip Koester. La velocissima linea di scoop rocker, combinata al nuovo monoconcavo ed alla poppa squash tail, genera un’accelerazione e velocità di punta incredibili, per portare i salti e le surfate aeree a nuovi livelli. Le Kode Wave vogliono sempre esplodere in aria, che si tratti di waveriding o di saltare. Offrono anche una notevole proiezione off the lip e sopra il lip in aerial, essendo adattate al meglio alle manovre aeree di ultima generazione, con waveriding tipicamente newschool.

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Design e Performance
Nuovo Rocker: Linea di rocker velocissima con un moderato tail kick sull’intero range. Il rocker dei rails e quello a centrotavola si appiattiscono ed allungano in punti differenti, in modo da combinare al massimo la capacità di curvare in wave, mantenendo la massima velocità e sfruttando un’accelerazione immediata anche per volare nei salti ed in andatura.
Nuovo shape della chiglia: il monoconcavo a poppa genera la massima velocità ed un’accelerazione istantanea. La V avanzata è stata leggermente arretrata in modo da avere una transizione più graduale e facilitare l’ingresso nel bottom turn e le transizioni rail to rail.
Profilo: Le Kodes sono caratterizzate da un ampio profilo in prossimità del piede d’albero e piede posteriore, in modo da partire immediatamente in planata e facilitare la slashata all’indietro nelle manovre pinne in avanti.
Nuovi Rails: più tondi, morbidi ed avanzati in modo da non ingavonarsi nel chop durante le manovre e garantendo comunque la massima presa e precisione nelle curve. A poppa, infatti, sono estremamente affilati e marcati per la massima presa.
Pinne: Due pinne squadrate e verticali della MB per generare una potenza immediata grazie alla loro compattezza, permettendo alla poppa di partire liberamente quando il rider innesca tricks new school. Per una sensazione più classica, la si può anche utilizzare come single fin.

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Spider Chart
Assieme alle Quad ed Reactor, le Kode Wave completano effettivamente il range di tavole wave Starboard.
Le Quad sono le tavole per il waveriding realizzate da Scott McKercher, per restare sempre a contatto col lip in condizioni ideali. Le Reactor sono la versione iper reattiva di tavole da puro surf di ultima generazione sviluppata da Jaeger Stone. La Kode Wave invece sono più veloci, rappresentando la scelta ideale per gli spots europei, secondo lo stile new school di Philip Koester.

Caratteristiche principali
– Nuovi Rails: più tondi, morbidi ed avanzati per perdonare maggiormente durante le manovre e garantendo la massima presa, accelerazione e precisione nelle curve. A poppa, sono estremamente affilati e marcati per la massima presa.
– Nuovo Profilo: Ampio profilo in prossimità del piede d’albero e piede posteriore, per la massima plananza e facilità nelle manovre pinne in avanti.
– Nuova V: La V avanzata è stata leggermente arretrata verso il monoconcavo, in modo da avere una transizione più graduale e facilitare l’ingresso nel bottom turn e le transizioni rail to rail. La poppa è ancora interamente monoconcava per la massima velocità.
-Nuovo Rocker: Linea di rocker velocissima con un moderato tail kick sull’intero range. Il rocker dei rails e quello a centrotavola si appiattiscono ed allungano in punti differenti, in modo da combinare al massimo la capacità di curvare sull’onda.
– Pinne: Verticali e squadrate, della MB, generano potenza immediata grazie alla loro compattezza, permettendo alla poppa di partire liberamente quando il rider innesca tricks new school. Per una sensazione più classica, la si può anche utilizzare come single fin.

Informazioni aggiuntive
“In surfata, sono facili ma altrettanto radicali. Facili perchè lo shape perdona errori di posizionamento e pressione del piede posteriore, ma permette di generare un’eccellente velocità anche con onda molle ed in condizioni marginali. La radicalità ne emerge ancora di più provando la facilità e potenza con cui è possibile chiudere tutte le ultime manovre aeree quali takas, wave 360, off-the-lips e qualsiasi altra manovra ti venga in mente. Veloce, efficiente ed estremamente giocosa tra le onde; specialmente per condizioni marginali. Questa tavola è la scelta perfetta anche per condizioni sideshore, oltre che on e side-on, grazie a questo perfetto mix tra radicalità e facilità di utilizzo. La Kode Wave è sicuramente una delle tavole migliori e da tenere d’occhio per quest’anno.”
– Estratto da WIND Magazine – Test tavole wave 2014

REACTOR
La Reactor genera portanza durante le curve e cambia immediatamente direzione al momento d’impatto col lip. Riuscirà ad infilarsi anche nelle pockets più strette, esplodendo in Aerial come se niente fosse. La Reactor è assolutamente ideale per le condizioni europee, con vento side onshore e onda poco formata oppure ed anche per il down-the-line waveriding. È una sensazione completamente nuova.

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Design e Performance
Rocker: allungato e piatto per la massima velocità, sia in andatura che sull’onda.
Shape chiglia: V pronunciata dalla poppa che permette velocissime transizioni rail-to-rail. La pressione del piede genera una risposta immediata. La combinazione di concavo singolo dalle pinne che passa a doppio verso prua garantisce massima velocità, controllo e reattività.
Pinne: setup quad per offrire la massima presa e portanza con un’eccezionale proiezione attraverso il lip al momento d’impatto, tenendo il rail piantato in acqua o facendo esplodere la poppa in aria.
Le pinne posteriori hanno una base più larga per offrire maggiore presa, mentre quelle anteriori forniscono la necessaria stabilità e controllo necessari alla tavola durante i bottom turn.
Profilo: compatto ed arrotondato, con una prua molto larga. Con onde dal metro ai 3 metri, riesce a piazzarsi nelle pockets più strette e tubanti, permettendo al rider di surfare in maniera molto più radicale. La larghezza facilita anche il riuscire a colpire e sfruttare al meglio la spinta del lip, aumentando la stabilità generale ed il livello di sicurezza del rider.
Rail: i rail sono relativamente fini, con un apice più basso e morbido verso prua in modo da aumentare la lunghezza di presa in curva, diventando poi più affilati e squadrati a poppa per facilitare il rilascio d’acqua.
Risultato: una tavola che offre una reattività eccezionale in qualsiasi tipo di condizione, che sia onshore a Tenerife o down-the-line Gnaraloo.

Spider Chart
Assieme ai Quad e Kode, le Reactor completano il range “minimale” di tavole wave Starboard.
Se il Quad è paragonabile allo stile e personalità di Scott, con surfate potenti ed aggressive in condizioni perfette di down- the-line ed il Kode è più veloce, con lo stile tipicamente aereo di Philip, ideale per le condizioni wave europee, il Reactor si posiziona a metà, con una dose esagerata di reattività – in stile Jaeger Stone.

Caratteristiche principali
– Profilo compatto e arrotondato, per piazzarsi nelle pocket più strette, riducendo il peso in rotazione e permettendo al rider di surfare in maniera molto più radicale.
– La prua molto larga garantisce stabilità, migliora l’autostima e facilita nel colpire il lip.
– La poppa Swallow tail permette di fare più presa nei turn nonostante la tavola sia più grossa, facilitando la transizione rail-to-rail.
– Concavo singolo e poi doppio dalle pinne a prua in modo da generare la massima velocità e controllo.
– V pronunciata in zona poppa per una reattività in curva senza precedenti.

Jaeger Stone (Starboard Dream Team)
“Questa tavola è in grado di generare portanza immediata per curve veloci e strettissime. Il passaggio da bottom a top turn è impercettibile, permettendomi così di trasferire tutta la mia potenza nel lip per disintegrarlo.
La lunghezza così ridotta della tavola aiuta molto nell’immediatezza della risposta, rendendo la surfata eccitante e radicale. La grafica gialla/ bianca / arancione è semplice ma molto aggressiva e d’impatto.”
Le Reactor sono disponibili in Wood e Carbon nelle seguenti misure: 79, 82, 87, 92 & 99 litri. Per maggiori informazioni, specifiche tecniche e video di presentazione, fate un salto su www.star-board-windsurfing.com

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KODE FREEWAVE

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.