Due eventi storici dell’Alto Adige si fermano insieme al circuito All‑Enduro: un nuovo segnale delle difficoltà strutturali che stanno erodendo la base delle competizioni mountain bike in Italia
Dopo lo stop annunciato del circuito All‑Enduro, un’altra notizia scuote il calendario delle competizioni outdoor italiane: anche la Südtirol Dolomiti Superbike esprime solidarietà al Giro del Lago di Resia (nota gara podistica della Val Venosta), che dopo 25 edizioni non si svolgerà più nel 2026.
Due eventi storici, due territori diversi, un’unica dinamica: l’impossibilità di sostenere costi, burocrazia e carenza di risorse umane che stanno mettendo in difficoltà l’intero ecosistema delle gare.
La Dolomiti Superbike, che per trent’anni ha portato migliaia di biker a Villabassa, conosce bene le ragioni che hanno portato allo stop della corsa podistica dell’Alto Adige occidentale. Sono le stesse che hanno costretto anche l’evento MTB a fermarsi.
«Siamo molto dispiaciuti che un altro grande evento altoatesino non si svolgerà più nel 2026», afferma Kurt Ploner, responsabile del comitato organizzatore della Superbike, che si congratula con il team guidato da Gerald Burger per i risultati ottenuti in un quarto di secolo.
– Leggi anche: All-Enduro, una pausa per ritrovare lo spirito dell’Enduro

Una crisi che va oltre i singoli eventi
Le motivazioni, purtroppo, sono note e condivise da molti organizzatori italiani:
- burocrazia crescente, con procedure sempre più complesse;
- costi in aumento, che rendono difficile trovare sponsor disposti a investire;
- normative di sicurezza più stringenti, che richiedono risorse aggiuntive;
- calo dei volontari, elemento chiave per eventi di questa scala;
- assenza di ricambio generazionale nei team organizzativi.
«Tutto questo ci ha messo in ginocchio», conclude Ploner, sottolineando come la difficoltà nel trovare nuove figure pronte a prendere in mano il progetto sia stata decisiva.
Il quadro che emerge è quello di un settore in affanno: dalle Marathon alle gare Enduro, fino ai grandi eventi di trail running, la combinazione di costi, burocrazia e risorse limitate sta erodendo la base stessa della community. Lo stop del circuito All‑Enduro, la sospensione della Dolomiti Superbike e ora la fine del Giro del Lago di Resia non sono episodi isolati, ma segnali di un sistema che fatica a sostenersi.

«Tutto questo ci ha messo in ginocchio», conclude Ploner, sottolineando come la difficoltà nel trovare nuove figure pronte a prendere in mano il progetto sia stata decisiva.
Il quadro che emerge è quello di un settore in affanno: dalle Marathon alle gare Enduro, fino ai grandi eventi di trail running, la combinazione di costi, burocrazia e risorse limitate sta erodendo la base stessa della community. Lo stop del circuito All‑Enduro, la sospensione della Dolomiti Superbike e ora la fine del Giro del Lago di Resia non sono episodi isolati, ma segnali di un sistema che fatica a sostenersi.
Per ora, il gruppo si assottiglia. E chi resta in corsa lo fa con sempre più fatica.







