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Gobik e Karabo Poppy presentano “The Art of Celebration”

di - 09/02/2026

Gobik Karabo Poppy - cover
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Arte, identità e competizione si incontrano nel nuovo kit del Gobik Factory Team

Gobik apre la stagione 2026 con un progetto che va oltre il semplice lancio di un kit da gara. Si chiama The Art of Celebration ed è una collaborazione con l’artista sudafricana Karabo Poppy, una delle voci più riconosciute della nuova scena creativa africana. Un incontro tra arte, identità e competizione che ridefinisce il modo di raccontare il ciclismo.

Karabo Poppy, illustratrice e urban artist di Johannesburg, è nota per un linguaggio visivo contemporaneo radicato nell’identità africana: colori, geometrie e narrazione si intrecciano per celebrare comunità, orgoglio e memoria collettiva. Il punto di partenza del progetto è la sua ricerca sugli African Portrait Cloths, tessuti tradizionali che non sono semplici pattern decorativi, ma veri veicoli di identità e celebrazione. Da qui nasce l’ispirazione per la grafica della nuova maglia del Gobik Factory Team 2026.

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Gobik Karabo Poppy - design

Quando arte e competizione parlano la stessa lingua

Il kit interpreta la celebrazione come parte integrante della competizione: non un momento successivo allo sforzo, ma un elemento che lo accompagna. L’arte celebra attraverso ritmo, colore e simboli; il ciclismo attraverso il gesto atletico, l’emozione e il senso di appartenenza. The Art of Celebration si colloca esattamente in questo punto di incontro.

La maglia scelta come tela creativa è la CX Pro 4.0, unisex, progettata per le massime prestazioni ma capace di comunicare un significato che va oltre la performance. A completare il set ci sono i pantaloncini X, disponibili nelle versioni uomo e donna, che offrono una base tecnica sobria e competitiva.

Con questo progetto Gobik ribadisce la propria identità: unire performance, design ed emozione, interpretando la competizione come fenomeno culturale oltre che sportivo. Perché, in fondo, correre è anche un modo per celebrare chi siamo.

Maggiori info qui

[fonte: comunicato stampa]