La Coelmo Napoli City Half Marathon conferma la sua vocazione da gara velocissima e regala all’Italia un nuovo primato nazionale con Yeman Crippa.

Giornata storica
Un’altra giornata storica sul lungomare partenopeo.Yeman Crippa chiude in 59:01, abbassando di 25 secondi il suo stesso record italiano e migliorando anche il record del percorso. Un crono che vale la seconda miglior prestazione europea di sempre, dietro soltanto allo svedese Andreas Almgren (58:41 a Valencia), e la settima miglior prestazione mondiale del 2026.

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026
Napoli celebra così nel modo più spettacolare il suo ruolo di Capitale Europea dello Sport 2026, trasformando la Coelmo Napoli City Half Marathon in un palcoscenico internazionale dove sport, identità e partecipazione popolare si fondono in un’unica grande festa. La città risponde con entusiasmo, riempiendo le strade di tifo e colori, mostrando al mondo un modello di organizzazione, accoglienza e passione sportiva che va oltre il risultato tecnico e diventa un vero manifesto della sua energia.

Crippa: “Una magia che esiste solo qui a Napoli”
Il campione europeo in carica ha costruito la sua gara con lucidità. Fino al 10° km ha seguito il pacer Gideon Kiprotich, poi ha preso in mano la situazione insieme al keniano Andrea Kiptoo.
Le parole di Yeman Crippa
“Ho portato a termine uno dei miei sogni – strappare a me stesso il record italiano. È una giornata bellissima, frutto di tanto allenamento, del clima perfetto e di una magia che c’è solo qui a Napoli”, ha raccontato Crippa. “Uscendo dalla galleria ho capito che potevo chiudere intorno ai 59 minuti. Speravo in 58:59, mi è mancato un soffio. Sono felice per me, per Napoli e per tutto lo staff: mi sento parte di una grande famiglia”.
Tre uomini sotto l’ora
Livello tecnico altissimo, con tre atleti sotto i 60 minuti:
- Yeman Crippa – 59:01
- Andrea Kiptoo – 59:27
- Owen Korir Kapkama – 59:42
Ottima prova anche per Pietro Riva, quarto in 1:00:32. Podio italiano completato da Giovanni Susca (1:04:16).

Ndambuki regina della gara femminile
Tra le donne successo della keniana Lucy Nthenya Ndambuki, che chiude in 1:08:48 dopo aver preso il comando fin dai primi chilometri.
“È la mia prima volta a Napoli, una città bellissima e una gara perfettamente organizzata”, ha dichiarato.
Seconda Nelly Jeptoo (1:09:26), terza la finlandese Susanna Saapunki (1:10:35). Prima italiana Sara Bottarelli, sesta assoluta in 1:14:11, seguita da Gaia Gagliardi (1:15:52) e Rebecca Volpe (1:17:55).

Una festa da 10.000 runner
Alle 9:00, sotto un sole perfetto, sono partiti 10.000 partecipanti, affiancati dalla Hyundai Relay e dalla Family Run & Friends che hanno portato in strada altri 2.000 runner. Una giornata che ha mostrato una Napoli viva, organizzata e internazionale.
“Oggi si completa un lavoro iniziato dieci anni fa”, ha commentato un emozionato Carlo Capalbo, presidente di Napoli Running. “Con questo crono Yeman diventa vice primatista europeo. Ora siamo pronti a inseguire anche il record europeo”.
L’impatto sulla città
Le istituzioni presenti alla partenza hanno sottolineato il valore sportivo, sociale e turistico dell’evento:
- Antonio De Iesu, Legalità: “I runner saranno ambasciatori della bellezza di Napoli”.
- Teresa Armato, Turismo: “Il 52% dei partecipanti arriva da altri Paesi europei”.
- Emanuela Ferrante, Sport: “Ospitare 10.000 atleti nell’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport è un orgoglio”.
Numeri e curiosità
Una macchina organizzativa imponente:
- 18.300 banane
- 22.400 mele e arance
- 45.000 litri d’acqua
- 21.600 barrette proteiche
- 10.015 medaglie e 10.015 T-shirt tecniche
- 900 addetti, 460 volontari, 180 agenti di Polizia
- 36 pacer, 8 running doctors, 42 élite
Split dei 10 km
- Uomini: Crippa, Kiptoo, Kapkama e Kirui transitano in 28:04, guidati dal pacer Kiprotich.
- Donne: Ndambuki passa in 31:39, davanti a Jeptoo (32:18) e Cheptoo (33:11). Bottarelli è sesta in 34:40.
Box – La gara
La Coelmo Napoli City Half Marathon è una mezza maratona certificata World Athletics Label, organizzata da Napoli Running (progetto RunCzech). È la mezza più veloce d’Italia, teatro del record italiano maschile (Crippa 2022 e 2026) e dell’eguagliamento del primato femminile (Yaremchuk 2024).





