Gli atleti del team Millet Mountain Group Symon Welfringer ed Esteban Daligault, insieme a Virgile Devin e Baptiste Obino, hanno aperto una nuova via nel massiccio del Monte Bianco: “Les Berbères”, una linea che si inserisce nella celebre saga delle “Barbares”, simbolo di impegno, esplorazione e alpinismo moderno.
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Ai massimi livelli dell’alpinismo, aprire una nuova via rappresenta molto più di una semplice salita: è una ricerca, un confronto diretto con la montagna e un modo per lasciare una traccia concreta nel tempo. Un processo che richiede intuito, determinazione e la capacità di accettare anche l’incertezza. Perché, nonostante la preparazione e la motivazione, in parete nulla è mai garantito.

La storia delle “Barbares” nel massiccio del Monte Bianco inizia nel 2003 con Patrick Pessi e Stéphane Benoist, protagonisti della prima apertura. Negli anni successivi il progetto è cresciuto attraverso nuove linee e nuovi interpreti: prima con Léo Billon e Amaury Fouillade, poi con Léo Billon ed Enzo Oddo. Oggi, con “Les Berbères”, Symon Welfringer, Esteban Daligault, Virgile Devin e Baptiste Obino aggiungono un nuovo tassello a questa narrazione verticale fatta di visione, perseveranza e spirito di cordata.
La nuova via si sviluppa su terreno tecnico ed esigente, nel cuore di uno dei massicci più iconici dell’alpinismo mondiale, confermando ancora una volta il Monte Bianco come terreno privilegiato per le grandi aperture contemporanee.

“Les Berbères” non è soltanto una nuova linea sul granito: è la testimonianza di un alpinismo che continua a evolversi, dove l’esplorazione e la creatività hanno ancora spazio, anche sulle pareti più conosciute delle Alpi.








