La vera sfida dell’idratazione è ricordarsi di bere! I dati del sondaggio waterdrop parlano molto chiaro, bere è sinonimo di salute, ma molti di noi si dimenticano di farlo.
Una “strana” abitudine
Un’abitudine semplice che molti faticano a mantenere. Infatti il sondaggio condotto da waterdrop mette in luce un paradosso evidente: la maggior parte delle persone sa quanto sia importante idratarsi, ma non riesce a farlo con costanza.

“Mi sono dimenticato…”
Il 59% degli intervistati indica proprio il “dimenticarsi di bere” come principale ostacolo. Mentre il 68% non raggiunge i due litri giornalieri raccomandati. È un tema che riguarda soprattutto la routine quotidiana, più che l’attività sportiva. Durante allenamenti e sessioni fitness l’idratazione è percepita come naturale, mentre nel lavoro o nello studio tende a scivolare in secondo piano.
I comportamenti che influenzano l’idratazione
Dall’indagine presentata da waterdrop emerge un quadro molto chiaro: otto persone su dieci si accorgono solo a fine giornata di aver bevuto troppo poco. La percezione della sete non è un indicatore affidabile per il 32% degli intervistati, mentre il 29% dichiara che bere di più sarebbe più semplice se l’acqua avesse un gusto più piacevole.

L’aiuto della borraccia
La presenza costante di una borraccia, indicata dal 53% come supporto utile, e l’uso di reminder, richiesti dal 44%, sono due elementi che possono trasformare un comportamento saltuario in un’abitudine stabile.
waterdrop a Rimini Wellness
La ricerca è stata presentata in occasione della partecipazione di waterdrop a RiminiWellness, dove il brand ha portato la propria interpretazione dell’idratazione quotidiana attraverso microdrink e soluzioni pensate per ridurre l’impatto ambientale.

Since 2016, un’azienda giovane
L’azienda, fondata nel 2016, lavora su un modello che punta a diminuire l’uso di plastica monouso fino al 98% e a rendere più accessibile un approccio consapevole al bere durante la giornata.
Perché questi dati interessano anche chi corre
Per chi corre, l’idratazione è spesso associata allo sforzo fisico, ma il sondaggio suggerisce una prospettiva più ampia. La qualità dell’idratazione quotidiana influisce sulla percezione della fatica, sulla capacità di recupero e sulla gestione degli allenamenti. Non è solo una questione di performance, ma di continuità.
“Rendere l’atto di bere parte della routine, non solo del training, può migliorare la risposta del corpo agli stimoli e la sensazione generale di benessere.”
Un punto di partenza per educare alla costanza
Il dato più interessante del sondaggio è forse la sua semplicità: non servono strategie complesse, ma piccoli accorgimenti che aiutino a ricordare un gesto essenziale. Una borraccia sempre con sé, un reminder sul telefono, un gusto che invogli a bere. Elementi minimi che possono trasformare un comportamento discontinuo in un’abitudine solida, utile nella vita quotidiana e nello sport.





