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Mizuno Wave Rider 30, il test

di - 15/07/2026

Mizuno Wave Rider 30
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Mizuno Wave Rider 30, ovvero… Non è facile rinnovare un’icona. L’icona è per definizione qualcosa che rimane nel tempo, che non ha tempo, che continua ad essere se stessa al di là delle mode. Ma il tempo passa e le icone per rimanere icone devono sapersi rinnovare, senza mai tradire il proprio DNA.

Mizuno Wave Rider 30

I numeri

Drop: 8 mm
Stack: 34,5–42,5 mm.
Peso: circa 230 g (versione donna) / 265 g (versione uomo)
Intersuola: a doppio strato in ENERZY NXT + EVA
Piastra integrata: MIZUNO WAVE a tutta lunghezza

Icona che non tradisce il proprio DNA

La Mizuno Wave Rider 30 è innegabilmente un’icona del running. Dal suo primo modello attraverso gli anni è sempre stata un punto di riferimento per il runner. Affidabile, reattiva, stabile, sicuramente trasversale, una daily trainer che sa prestarsi alla gara, una scarpa intermedia che sa accontentare diversi passi.

Mizuno Wave Rider 30

“La Wave Rider 30 vuole interpretare e reintepretare l’icona, rendendo – se possibile – ancora più unico un modello che lo è da 30 anni.”
Mizuno Wave Rider 30

Intersuola a doppia mescola

La ricerca Mizuno ha rivoluzionato nel profondo la rider utilizzando per la prima volta un’intersuola a doppia mescola. Uno strato infuso di azoto a contatto con il piede e uno strato di Enrzy Next a contatto con il suolo, con all’interno un Wave Plate a tutta lunghezza che non solo conferisce stabilità all’appoggio, ma rende la rullata omogenea e naturale. Il risultato è una daily trainer che asseconda un’ampia varietà di ritmi e di necessità, dalla relaxed run in città, agli allenamenti più complessi e veloci.

Mizuno Wave Rider 30

Calzata

Appena indossata il feeling è di grande confort e morbidezza. L’allacciatura è stabile sul collo del piede e le imbottiture lo coccolano il giusto. L’ampia superficie d’appoggio della suola e la conchiglia tallonare sostenuta la rendono stabile e ben bilanciata.

Mizuno Wave Rider 30

Tenuta su strada

La corsa, che sia lenta o più svelta risulta omogenea, facile. L’appoggio al suolo è morbido ma sufficientemente reattivo da supportare cambi di ritmo repentini. La trazione eccellente, anche su brecciolino e tratti di erba nel parco cittadino. L’abbiamo testata da ritmi lenti intorno ai 6’30’’ al km fino a variazioni più veloci intorno ai 4’00’’ al km e in tutta la rosa di velocità la Wave Rider 30 si è rivelata facile da usare e affidabile. La reattività è piuttosto accentuata e la doppia mescola le dona quella morbidezza e quel rimbalzo che forse nel modello precedente mancava.

Mizuno Wave Rider 30

“Difficile trovare punti negativi su questo modello, che logicamente non è tra i più leggeri visto l’uso trasversale che si prevede di farne, ma non è eccessivo.”