Un weekend che celebra l’essenza della famiglia Thok: pedalare insieme, vivere la montagna e condividere emozioni. Dalla community ai trail, fino alla Bosch Sunset Ride, il cuore dell’evento è la passione che unisce i rider
Un weekend che celebra l’essenza della famiglia Thok: pedalare insieme, vivere la montagna e condividere emozioni. Dalla community ai trail, fino alla Bosch Sunset Ride, il cuore dell’evento è la passione che unisce i rider
Cervinia ha accolto i Thok Riding Club Days con la stessa energia che da sempre caratterizza la community Thok: un mix di passione autentica, voglia di condividere la propria esperienza sui trail e il piacere di ritrovarsi in sella, senza barriere tra brand, ambassador e rider.
Per tre giorni la località valdostana è diventata il punto di incontro di chi vive la eMTB come un’estensione naturale del proprio modo di stare all’aria aperta: un luogo dove si pedala, si parla, si impara, si ride e ci si riconosce negli stessi valori.
L’atmosfera è quella che solo gli eventi Thok riescono a creare: spontanea, inclusiva, fatta di volti che si ritrovano ogni anno e di nuovi rider che entrano nella famiglia con la stessa naturalezza con cui si affronta una salita in compagnia.
La passione è il motore, la condivisione è il linguaggio comune.
In questo contesto si inserisce la Bosch Sunset Ride, uno dei momenti più attesi dell’intero weekend: una pedalata collettiva al tramonto che unisce tecnologia, emozione e spirito di gruppo. Non è solo un’uscita serale, ma un rituale: il modo più intenso per celebrare ciò che tiene insieme la community Thok – la gioia di pedalare insieme, di vivere la montagna e di condividere un’esperienza che va oltre la bici.
– Leggi anche: Thok E‑Bikes celebra 10 anni: nuova All.One e Capsule Collection

Sabato: si aprono le danze
Si parte sabato mattina con la tradizionale procedura degli accrediti e l’apertura del village Thok, collocato in posizione strategica alla stazione a valle della cabinovia Cervinia-Plan Maison.
Il cielo è terso e l’aria frizzante, per una giornata che si preannuncia carica di soddisfazioni, sia in sella alle e-bike in test sia condividendo emozioni e sensazioni con i compagni di riding e lo staff del marchio piemontese.
Mentre le procedure di test gratuiti e su prenotazione – oltre 40 bici a disposizione degli ! – proseguono, sia in modo indipendente sia accompagnati dalle guide MTB Valle d’Aosta e dai responsabili Thok, mettiamo a punto la prima e-bike che avremo a disposizione per il weekend, la bella ed esclusiva TP4 Capsule Collection, l’edizione speciale della all-mountain in carbonio realizzata per il decennale del brand.

Testiamo la TP4 Capsule Collection
Questa eMTB è caratterizzata dalla colorazione speciale e da un allestimento che esalta le sue prestazioni globali: sospensioni RockShox di classe Ultimate – forcella Zeb e ammo SuperDeluxe, trasmissione SRAM GX Eagle AXS T-Type, freni Raicam RGR Racing e ruote Mavic E-Deemax.
Il primo giro di prova sui trail del bike park serve per mettere a punto appoggi e sospensioni, poi si riparte per la sessione di riding più importante della giornata: da Cime Bianche Laghi su una connessione di sentieri, dal park di alta quota al naturale, tra rocce, radici e passerelle di legno.
Nel dettaglio, abbiamo prima seguito il famoso e scenico Cime Bianche #2, per poi seguire il piacevole trasferimento a mezza costa sulla vecchia ferrovia dismessa, e buttarci a capofitto nell’adrenalinico ed emozionante Rock & Wood, che arriva in zona Cielo Alto.
Non è mancato nulla per mettere alla prova la nuova ed esclusiva TP4 Capsule Collection in edizione limitata: fluido e veloce, ripido, lento e tecnico.


Potete leggere il test online. Qui ci limitiamo a un giudizio sintetico: questa non è solo una versione celebrativa, è la TP4 più equilibrata e performante mai provata. Le sospensioni Ultimate cambiano davvero il comportamento della bici, rendendola più precisa, più stabile e più veloce. Il resto del montaggio è coerente e solido, e il motore Bosch CX 5 Gen conferma la sua generosità e affidabilità. Il prezzo è di 8.000 €, in linea con la qualità e le ambizioni del mezzo.
Una eMTB pensata per chi vuole una TP4 con un carattere più raffinato e un pacchetto tecnico da vero all‑mountain moderno.

All.One, la new entry per tutti
Giusto tempo di ripassare alla base, rifocillarsi in una giornata sempre più calda e chiacchierare con lo staff Thok e Bosch – a supporto dell’evento – e si riparte in sella alla nuova e fiammante All.One. Questa è la vera novità 2026 del marchio, che raccoglie la pesante eredità della prima eMTB di Thok, la mitica Mig. Linee moderne e pulite, telaio in alluminio ben realizzato e rifinito, e un allestimento entry level che punta tutto sulla sostanza.
Come avremo modo di scoprire, questa è una piattaforma “scalabile”, che nella versione base in prova è capace di far divertire sia i biker alle prime armi sia chi ama il lato turistico della bicicletta a pedalata assistita, e cerca soprattutto emozioni e piacere in pedalata e nella guida, ovunque.
Il cuore della e-bike è il motore Bosch CX Gen 5 assistito da una capace batteria da 800 Wh (anche 600 Wh per chi vuole risparmiare un po’ di peso a fronte di un’autonomia leggermente ridotta). Le sospensioni sono SR Suntour – forcella da 150 mm – la trasmissione 1x11v e i freni a quattro pistoni sono Tektro. Il prezzo è di 4.490 € per una bici davvero accattivante, soprattutto nell’aggressiva colorazione Volt Yellow in test.
Vi invitiamo a leggere il test pubblicato su questo numero del magazine e disponibile anche sul nostro sito.


Sintetizzando il nostro pensiero, questa nuova All.One rinnova i fasti della storica Mig. Dal punto di vista estetico è più “classica” ma anche più attuale.
Il montaggio entry level mette in ogni caso il ciclista in condizione di pedalare senza preoccupazioni e con piacere.
Abbiamo notato grandi potenzialità della piattaforma telaio e sospensione posteriore TPS-2 da 140 mm, con dimostra l’allestimento Capsule Collection, ammirato da vicino all’evento valdostano. Una all-mountain in alluminio che amplia l’offerta di Thok, con uno sguardo preciso sul suo futuro.

Bosch Sunset Ride: il momento più atteso del weekend
Un paio di discese sui sentieri che scendono da Plan Maison a Cervinia – con qualche intermezzo pedalato per saggiare la bici anche in salita – ha soddisfatto la nostra sete di curiosità sulla nuova All.One.
Una provvidenziale sosta a metà pomeriggio ci ha permesso di recuperare le energie spese, in vista dell’evento clou della giornata di sabato: la pedalata di gruppo organizzata in collaborazione con lo staff Bosch eBike Systems, a supporto dell’evento e degli appassionati giunti a Cervinia per l’occasione.

Un meteo incerto, con le nubi cariche che circondavano le vette della Valtournenche, non ci ha impedito di salire con il passo adatto a una ride condivisa sino al Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé, a 2.810 m di quota. Una salita panoramica che attraversa spettacolari cascate, lunga circa 7 km e con un’ascesa di 840 metri.

I più preparati tecnicamente hanno seguito i numerosi tagli su sentiero – con terreno tecnico, guidato e ripido – guidati dallo staff Bosch.
Tutti gli altri si sono goduti il piacere si seguire una bella strada sterrata sino alle pendici dell’inconfondibile piramide del Cervino.


Dopo le foto di rito ai Laghi dell’Oriondé, appena sotto il rifugio, siamo rientrati verso Cervinia, con il gruppo ancora più scremato rispetto all’andata: chi con andatura tranquilla sulla sterrata, chi alla ricerca di emozioni e adrenalina sui sentieri alpini che tagliavano il tracciato.
La degna conclusione è stata la cena con BBQ presso il Bar del Gold di Cervinia, un momento conviviale che ha contribuito a eliminare – nel caso ne fosse rimasta ancora qualcuna – le barriere tra staff e semplici appassionati.

Domenica di esplorazione
Dopo la ricarica notturna all’Hotel Chalet Valdotain di Cervinia, splendida struttura all’ingresso del centro principale della Valtournenche, siamo tornati al cuore del villaggio Thok, per completare il test della TP4 Capsule Collection.
Abbiamo scelto di risalire al Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé, prendendo poi il sentiero naturale La Spina dai laghetti sottostanti. È una traccia non per tutti, per i suoi tratti ripidi ed esposti, ma anche per il fatto che si tratta di un sentiero condiviso con i pedoni, sconsigliato da percorrere in alta stagione.
Si tratta di 3.9 km con un D+ di poco più di 70 m e un D- di circa 310 metri. È un bel modo di collegarsi all’area di Plan Maison, raggiunta con un ultimo tratto più agevole, un mix tra sterrata e sentiero alpino a pendenza contenuta.
Una discesa spesso e volentieri “croccante”, percorsa in compagnia di una vera guest star, Federico Tomasoni, medaglia d’argento nello Ski Cross alle recenti Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.

Con l’ultima ride verso Cervinia, abbiamo chiuso questa prima edizione dei Thok Riding Club Days, un bel modo di coinvolgere la community e far conoscere una delle due House of Brand di Thok (la seconda è Finale Ligure, che non ha bisogno di presentazioni).
Un’esperienza autentica, per un evento pensato non solo per far conoscere le bici, ma anche e soprattutto per entrare in una community dove la condivisione delle emozioni e del piacere di pedalare sono tutto.







