Adrien Dailly e Morgane Charre trionfano nella finale di Morillon, mentre Ellecosta e Francardo firmano risultati di spessore in una due giorni intensa e tecnica
Il duo francese composto da Adrien Dailly (Speed Project) e Morgane Charre (Pivot Factory Racing) ha dato una vera e propria lezione di guida nel corso di due giornate impegnative, aggiudicandosi la vittoria nella finale della Coppa del Mondo di Enduro a Morillon, nell’Alta Savoia (Francia).
Per Dailly, questo trionfo ha assunto un significato ancora più importante, poiché gli ha permesso di superare Lief Rodgers e aggiudicarsi il titolo assoluto nella categoria Elite maschile, in un finale drammatico della stagione della Enduro World Cup.

Nella competizione Elite femminile, c’è stata una doppia festa. Charre ha deliziato il pubblico di casa con la vittoria di gara, mentre Ella Conolly si è assicurata il secondo titolo assoluto consecutivo della serie dopo un’altra stagione eccezionale.
Nelle categorie Junior, Hugo Marti Montessinos e Nežka Libnik hanno coronato stagioni straordinarie aggiudicandosi sia le vittorie in gara a Morillon sia i titoli assoluti della Coppa del Mondo Enduro Junior.
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Debuttano i nuovi trofei
Ai quattro vincitori assoluti sono stati consegnati i trofei di nuova concezione, progettati per riflettere il prestigio e l’importanza di “The Globe”, il simbolo per eccellenza della WHOOP UCI Mountain Bike World Series. Realizzati in metallo e fibra di carbonio riciclata, i trofei hanno fatto il loro debutto a Morillon.
Il team Speed Project ha inoltre festeggiato un altro traguardo importante, diventando il primo vincitore di “The Summit”, il nuovo trofeo a squadre della Coppa del Mondo di mountain bike. Dopo essersi già aggiudicato il titolo a squadre nella precedente tappa all’Aletsch Arena-Bellwald (Svizzera), la squadra ha sottolineato il proprio dominio chiudendo la stagione con un’altra vittoria.

La gara degli italiani
Ottima Nadine Ellecosta che termina la gara femminile Elite in seconda posizione a poco più di 11 secondi dalle vetta. In campo maschile, Mirco Vendemmia è 7°, seguito da Tommaso Francardo in 10^ posizione.
Nella generale di Coppa, Ellecosta chiude quinta tra le ragazze. Tra gli Elite Men invece, Francardo è ottavo, seguito da Vendemmia 13° e Tommaso Calonaci 15°.

La parola ai vincitori
“Sono felicissimo. Non era il mio obiettivo all’inizio della stagione, è pazzesco. Quest’anno sono migliorato molto e mi sono adattato meglio alla mia bici. All’inizio della stagione facevo fatica a sentirmi a mio agio e a essere veloce, ma ora mi sento molto meglio e mi diverto di più in sella.
Adrien Dailly
Non mi sentivo in forma smagliante all’inizio di questo weekend, quindi ho dovuto gestire le energie e conservarne un po’ per la speciale finale. Il caldo ha reso tutto davvero difficile, probabilmente le condizioni più dure della stagione per me. Anche i tratti di collegamento erano impegnativi, quindi è stato un weekend faticoso, e sono davvero felice di avercela fatta.”
“Questa gara è davvero speciale per me. Vivo qui, quindi non vedevo l’ora che arrivasse questo momento da molto tempo. L’anno scorso non ho potuto partecipare a causa di un infortunio e, dopo la caduta a Loudenvielle all’inizio della stagione, ho dovuto saltare anche alcune gare. È stato un anno difficile, il che rende questo risultato ancora più significativo.
Morgane Charre
Gareggiare qui, sentendomi in forma e pronto, e conquistare la vittoria davanti al pubblico di casa è incredibile. Le speciali sono state fantastiche, molto impegnative fisicamente e con un ottimo mix di terreni. Ho spinto al massimo per tutto il weekend e sono davvero felice che ne sia valsa la pena.”
Gli highlights della due giorni di gara a Morillon
[foto: UCI Mountain Bike World Series]








