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A Casnigo il gran ritorno di Ragnoli

di - 03/05/2016

Il maltempo ha fortemente influito sullo sviluppo della domenica di Granfondo, costringendo anche a qualche dolorosa defezione come la GF dei Monti Picentini rinviata a data da destinarsi. Non così per la Valseriana Mtb Marathon disputata dispetto della neve caduta copiosa in alcuni tratti del percorso disegnato con partenza e arrivo a Casnigo. Gara dominata dalla Scott, che prima ha mandato in fuga Cristiano Salerno, che ha scollinato sul Gpm con quasi 2 minuti su Marzio Deho (Olympia Polimedical) marcato a vista da Juri Ragnoli, poi dopo il ricongiungimento al termine della discesa quest’ultimo andava all’attacco per vincere con 3’25” su Deho e 7’27” su Salerno, mentre fra le donne la spuntava Chiara Mandelli (Team Spacebikes) davanti a Simona Mazzucotelli (Gs Massì Supermercati) a 26’54”. Sui 52 km della Granfondo primo Matteo Lonati (Mdl Racing Crew) a 19’13” Giuliano Carrara (Asd Sbs) e a 20’37” Renato Colleoni (Wr Compositi), in campo femminile Nicoletta Bresciani completava la grande giornata della Scott.

Juri Ragnoli al comando in un paesaggio tipicamente invernale (foto organizzatori) Juri Ragnoli al comando in un paesaggio tipicamente invernale (foto organizzatori)

FRANCIONI SENZA RIVALI A VILLAGRANDE

Un pallido sole ha invece accolto i partecipanti a La Via dei Borromeo, tappa della Caveja Bike Cup e della Romagna Bike Cup su 40 km  dove in 450 si sono presentati al via a Villagrande. La gara ha registrato la bellissima prestazione di Marco Francioni (Team NOb Jollywear), già primo sulla vetta del Monte Palazzuolo, che ha chiuso con 2’20” su Davide Garelli (Pol.Sanmaurese) e 4’56” su Daniele Puglisi (Black Road). In campo femminile trionfo di Valeria Bartolini (Torpedo Bike) davanti a Marta Maccherozzi (Gruppo Tnt) a 45’19” e a Tania Chillo (Onlyoff Dyue Ruote) a 55’06”.

Marco Francioni al traguardo di Villagrande (foto organizzatori) Marco Francioni al traguardo di Villagrande (foto organizzatori)

OTTIMO INIZIO PER LA ROKKETTA LEGEND

Superare indenni una giornata difficile come quella di domenica per una GF nuova di zecca è un risultato di non poco conto e questo va a onore del comitato organizzatore della Rokketta Legend di Gualdo Tadino (Pg), dove la stragrande maggioranza dei partecipanti non si è fatta spaventare dal maltempo affrontando il percorso lungo, di 56 km che assegnava i titoli nazionali Csen (tricolore andato ad Alberto Laloni della società organizzatrice Gs Avis Gualdo Tadino). La vittoria assoluta è stata appannaggio di Federico Rossi (Team Cingolani), andato via già nella prima parte per aggiudicarsi la prova con ben 4’22” di vantaggio su Andrea Malatesta (Bici Adventure Team) e 4’28” su Luca Codignoni (Asd Sacat). Fra le donne primo posto per Marina Maiotti (Ciclo Club Deruta) con 45’07” su Lucilla Lispi (Gs Avis Gualdo Tadino).

Il podio finale della Rocchetta Legend (foto organizzatori) Il podio finale della Rocchetta Legend (foto organizzatori)

LE ALTRE CLASSICHE DI GIORNATA

Bello spettacolo ad Ameno (No) per la GF del Quadrifoglio valida per la Marcello Bergamo Mtb Cup. 40 i km da percorrere perle categorie principali e vittoria assoluta andata a Mattia Torraco (Bike Adventures) che in 2h11’17” ha prevalso per 4’18” su Alessandro Monetta (Team Uslenghi) e per 4’21” su Maurizio Brunelli (Racing Team Rive Rosse). Le donne gareggiavano su 2 giri pari a 27 km,primato per Alessia Della Valle (Skorpioni Racing Team) con 8’49” su Kathrin Oertel (Q-510 Cycling Team) e 13’25” su Claudia Peretti (Mtb Omegna Lago d’Orta, la società organizzatrice).

Si rivede un grande campione del passato professionistico su strada ma amante delle ruote grasse alla quinta GF Terre di Maremma: è Max Lelli, al quale la prova è dedicata, che a Fonteblanda (Gr) si prende il lusso di chiudere terzo a 8’06” dal vincitore, Mirco Balducci (Gc Tondi Sport) alla sua seconda vittoria nel giro di una settimana dopo quella al Maremma Bike Trophy. Seconda posizione per Alessandro Timitilli (Estra X Road) a 5’41”. Gara femminile favorevole a Susanna Chaussadis (Team Bike Pionieri) che ha preceduto di 16’35” Laura Sopranzi (Centro Bici Team Terni) e di 23’05” Caterina Catassi (X Planet).

Tre percorsi come avviene per quasi tutte le Marathon sarde: a Carbonia il Team Spakkaruote ha portato a compimento la Marathon Sud Ovest dove il tracciato principale era di 60 km e ha premiato alla fine Mauro Vacca, primo con soli 3” su Alberto Olla, terzo Pierpaolo Sulis a a 2’30”. In campo femminile vittoria a Loredana Vinci, mentre sui 40 km l’ha spuntata Stefano Piras davanti a Marco Mele a 42” e Marco Cauli a 5’29”. Prima donna Erika Pinna, a 8’55” Cristina Murru e a 12’07” Mariella Pili.

Un passaggio della Marathon del Sud Ovest (foto organizzatori) Un passaggio della Marathon del Sud Ovest (foto organizzatori)