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A Zonhoven Van Der Poel piega Van Aert

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Spettacolare epilogo della seconda prova del Trofeo Superprestige di ciclocross che si è disputata a Zonhoven, cittadina belga di circa ventimila abitanti, sita nella provincia del Limburgo.

Il ventunenne campione olandese Mathieu Van der Poel, già vincitore nella prima prova del Superprestige disputatasi recentemente a Gieten, in Olanda, ha piegato allo sprint il ventiduenne belga Wout Van Aert, campione del mondo della categoria Elite uomini, che risultò al secondo posto anche nella prima prova.

Nella classifica provvisoria soltanto due punti separano i due campioni, considerati potenziali protagonisti anche per un’eventuale loro opzione per l’attività su strada, come hanno già dimostrato in loro occasionali ma significative esperienze.

Il circuito, ricavato all’interno di una cava di sabbia dismessa, ha raccolto migliaia di spettatori paganti specie in prossimità del tratto collinoso, detto “pozzo di sabbia”, che veniva percorso, con due corsie separate, sia in discesa che in salita. La sfida tra i due rivali si è accesa subito dopo il via per i reiterati tentativi di Van der Poel di staccare l’iridato che ha rintuzzato puntualmente, con grande stile e compostezza, l’esuberante agonismo dell’olandese, non a caso figlio e nipote di due fuoriclasse del ciclismo come Adrie Van der Poel e Raymond Poulidor (nonno materno).

L’unico che ha provato a riportarsi sulla coppia di campioni, che hanno dato spettacolo dall’inizio alla fine, è stato il ventitreenne Laurens Sweeck, il quale, a metà dell’ultimo giro, riusciva ad agganciare i due antagonisti. E’ stato solo per un attimo perchè l’immediata reazione di Van Aert e Van der Poel coincideva con la conquista della migliore posizione in vista del breve rettilineo d’arrivo.

Dopo una serie di tentativi di sorpasso da brividi, ai limiti del regolamento, Van Aert manteneva la prima posizione, ma Van der Poel con uno sforzo definitivo lo saltava proprio negli ultimi metri. A Sweeck, invece, non restava che la soddisfazione di aver disputato una gara di altissimo livello e prendersi, così come avvenne a Gieten, la terza posizione del podio (a 28”) restando nella medesima posizione anche nella classifica provvisoria con quattro punti meno di Van der Poel e due meno di Van Aert.

Quest’ultimo, abituato a vincere, spesso e volentieri, aveva dovuto lasciare la vittoria il giorno precedente a Michael Vanthourenhout nella gara di Kruibeke, valevole per il Brico Cross.

In evidente progresso di forma è apparso Lars Van der Haar, connazionale di Van der Poel, rimasto ai piedi del podio (quarto a 46”) dopo una gara generosa, sulla scia di Sweeck.

Questi quattro atleti hanno dimostrato di potersi ritrovare ancora protagonisti nella terza prova del Superprestige in programma domenica 6 novembre a Ruddervoord, manco a dirlo in Belgio.

Lo sprint vincente di Van der Poel su Van Aert (foto organizzatori) Lo sprint vincente di Van der Poel su Van Aert (foto organizzatori)

Nella prova riservata alla categoria Elite donne la campionessa europea Sanne Cant ha fatto gara a sé stante, dall’inizio alla fine, mentre assumeva un certo interesse la lotta per le residue posizioni del podio. In finale la piccola Jolien Verschueren riusciva a saltare la britannica Nikki Brammeier, molto brava malgrado una caduta, in partenza, nella ripida discesa del “pozzo di sabbia”.

Al pari di Van der Haar nella gara maschile ha rincorso invano la posizione del podio la statunitense Kaitilin Antonneau, giunta quarta, a 54” dalla Cant, ma non lontana dal terzo gradino del podio.

Eccellente la prestazione della ventiduenne Alice Maria Arzuffi (Selle Italia Guerciotti Elite), che ha fatto il suo esordio stagionale nella categoria Elite classificandosi all’ottavo posto in una gara con caratteristiche tecniche estreme per i ripetuti ed insidiosi tratti sabbiosi da percorrere sia in bici che a piedi. Complimenti!

Nella categoria Under 23 successo netto del belga Quinten Hermans, campione europeo e terzo al campionato mondiale la scorsa stagione. Al secondo posto l’olandese Joris Nieuwenhuis (a 46”), vincitore nella prima prova del Superprestige a Gieten. Pertanto i due atleti si trovano ora in perfetta parità di punteggio in testa alla classifica.

Conferma del britannico Tom Pidcock, gia vittorioso il giorno precedente a Kruibeke, nella gara riservata alla categoria Juniores.

Ufficio stampa Fci

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