Aaron Durogati, pilota italiano di parapendio e atleta del brand Salewa, ha stabilito il nuovo record mondiale 24H Hike & Fly completando 19.424 metri di dislivello positivo in appena 23 ore, 42 minuti e 32 secondi. L’impresa, realizzata tra il 7 e l’8 giugno 2026 sul Monte Slogen, in Norvegia, gli ha permesso di superare di 1.890 metri il precedente primato mondiale, fermo a 17.534 metri.
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19.424 metri di dislivello positivo in meno di 24 ore
L’obiettivo della sfida era accumulare il maggior dislivello positivo possibile nell’arco di 24 ore, alternando ascese a piedi e discese in parapendio. Un format apparentemente semplice, ma che richiede una combinazione straordinaria di preparazione atletica, strategia e gestione delle condizioni ambientali.
Una performance di endurance tra montagna e volo
Nel corso del tentativo, Durogati ha completato 18 ascese, ciascuna caratterizzata da circa 1.080 metri di dislivello positivo. L’atleta ha mantenuto una velocità media di salita di circa 900 metri all’ora, dimostrando continuità e resistenza per l’intera durata dell’impresa.
Il Monte Slogen come teatro del record
La linea scelta partiva quasi dal livello del mare, direttamente dal fiordo, per svilupparsi lungo i pendii ripidi e tecnici del Monte Slogen. Le caratteristiche della montagna hanno reso il percorso particolarmente adatto a una prova di endurance alpina, offrendo un mix ideale di dislivello, continuità e accessibilità.

L’esperienza di Aaron Durogati nell’hike & fly
Già vincitore della Red Bull X-Alps 2025, Aaron Durogati è oggi considerato uno dei principali interpreti della disciplina a livello internazionale.
La sua esperienza combina competizione, volo alpino, capacità di pianificazione e preparazione fisica, elementi indispensabili in uno sport in cui ogni scelta può incidere sul risultato finale. Tempi di transizione, condizioni meteo e gestione delle energie rappresentano infatti fattori determinanti per il successo di un progetto di questo livello.
“Ci sono stati un paio di momenti difficili. Già dopo 4.000 o 5.000 metri di dislivello ero molto stanco, soprattutto pensando alle 20 ore che avevo ancora davanti. Ma ho cercato di rimanere concentrato su ogni giro, su ogni passo. Ho diviso la salita in piccoli segmenti e ho cercato di essere molto preciso, efficiente e veloce nelle fasi di volo. In un certo senso si trattava solo di ‘correre’, ma naturalmente durante la notte, con condizioni più buie e qualche rovescio di pioggia, è stata dura. Ho avuto un supporto davvero importante, che mi ha aiutato a restare motivato per tutta la durata dell’impresa”,
Aaron Durogati.
Perché la Norvegia è stata decisiva per il successo del record
La scelta della Norvegia ha avuto un ruolo strategico nell’organizzazione dell’impresa. Le lunghe ore di luce tipiche della stagione hanno ridotto la complessità legata al volo notturno, consentendo una gestione più efficiente dell’intero tentativo.

Preparazione, strategia e attenzione ai dettagli
In una sfida estrema come il 24H Hike & Fly, nessun elemento può essere lasciato al caso. Dalla lettura del vento alla sicurezza nelle fasi di decollo e atterraggio, dalla nutrizione alla gestione dello sforzo, ogni dettaglio contribuisce al risultato finale.
Il record è il frutto di una preparazione costruita nel tempo. Durogati ha lavorato intensamente sulla condizione fisica, sulla forza e sulla capacità di sostenere uno sforzo prolungato, sviluppando parallelamente un set-up tecnico ottimizzato insieme al proprio team.
103 chilometri percorsi e oltre due Everest superati
Nel complesso, l’impresa ha coperto una distanza totale di 103 chilometri tra trekking e volo. In meno di 24 ore, Aaron Durogati ha accumulato un dislivello positivo superiore a due volte l’altezza dell’Monte Everest, stabilendo un nuovo parametro di riferimento per la disciplina.
Un nuovo punto di riferimento per l’hike & fly moderno
Con questo nuovo record mondiale 24H Hike & Fly, Aaron Durogati conferma il proprio status tra gli atleti più completi del panorama internazionale.
La sua prestazione rappresenta un nuovo standard per l’evoluzione dell’hike & fly moderno, una disciplina che unisce resistenza fisica, competenze alpinistiche, precisione nel volo e una preparazione meticolosa. Un equilibrio estremo che, ancora una volta, ha permesso all’atleta italiano di entrare nella storia di questo sport.
“È una sensazione incredibile, perché questo è stato un progetto a lungo termine. Gareggio molto e, per riuscire a realizzare qualcosa di questo tipo, avevo bisogno del luogo giusto, del team giusto e di quasi un anno di preparazione. Era qualcosa che mancava nella mia carriera. Quest’anno ho trovato la motivazione, il posto e il momento giusto, e nelle ultime 24 ore tutto si è incastrato alla perfezione”
Aaron Durogati
Dati principali – Record mondiale 24H Hike & Fly di Aaron Durogati
• Record: nuovo record mondiale 24H Hike & Fly
• Dislivello positivo totale: 19.424 metri
• Record precedente: 17.534 metri
• Margine di superamento: +1.890 metri
• Orario di partenza: 7 giugno alle ore 12:00 CEST
• Orario di arrivo: 8 giugno alle ore 11:42 CEST
• Tempo complessivo: 23 ore e 42 minuti
• Numero di salite: 18 ascese
• Dislivello medio per salita: 1.080 metri
• Velocità media di ascesa: 900 m/h
• Luogo: Monte Slogen, Norvegia
• Data: 7–8 giugno 2026
• Velocità massima in parapendio: 86 km/h
• Distanza totale coperta: 103 chilometri tra salita a piedi e volo
• Equivalente in altezza verticale: oltre 2 volte il Monte Everest
• Frequenza cardiaca media: 118 bpm
• Frequenza cardiaca massima: 158 bpm
• Energia: 10.000 kcal consumate, 11.000 kcal bruciate
• Tempo di recupero suggerito: 119 ore








