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Anteprima Kona Gravel 2019

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Kona Gravel 2019
Kona Gravel 2019
Dall’alto a sinistra, in senso orario: Sutra LTD, Rove LTD, Libre DL, Libre

A metà ottobre abbiamo passato tre giorni in sella alle più recenti bici gravel del brand canadese passati a Madeira, un’isola tropicale che accoglie il turista e l’appassionato di sport con la sua natura rigogliosa e i suoi caratteristici levadas, canali per il trasporto dell’acqua scavati nella roccia.

Kona Gravel 2019
Con la Kona Sutra LTD a Madeira

L’isola portoghese di Madeira, la principale dell’arcipelago che comprende anche quelle più piccole di Porto Santo, Desertas e Selvagens, è balzata agli onori della cronaca mountain bike dopo la tappa Enduro World Series del 2017, seguita dalla competizione enduro a tappe Trans Madeira. Il movimento mountain bike è frizzante, con la gara EWS che tornerà l’anno prossimo a maggio (11 e 12), riconfermando anche la stage race in stile enduro sempre a giugno (dal 4 all’8). Madeira non è solo questo, perché la ricchissima e ben tenuta rete di strade forestali e sentieri, unita alle più moderne e frequentate in asfalto, permette di esplorare facilmente il territorio in sella a una moderna bici da gravel.

Video: la migliore azione dalla Trans Madeira

Kona ha intuito questa opportunità e, affidandosi a Jose Sanchez, meccanico e guida di Bikology Madeira, ha organizzato un evento stampa fenomenale, che ci ha permesso di conoscere e apprezzare la bellezza di Madeira e di Porto Santo. Abbiamo pedalato due giorni in sella a due diverse gravel di Kona, prima con la Sutra LTD in acciaio a Madeira, poi con la Libre in carbonio a Porto Santo, riuscendo a comprendere appieno l’anima di entrambe: la prima una bici old-style per chi ama le avventure off-road, la seconda una modernissima interpretazione del concetto di bici totale che non si pone limiti per terreni e situazioni. La fame di avventura ed esplorazione è forte in entrambe, con la Sutra che restituisce il feeling delle mountain bike delle origini ma con drop bar, la seconda più amante delle lunghe distanze e dei dislivelli importanti, grazie anche alla possibilità di equipaggiarla con il recentissimo standard ruota 650b Road Plus e con trasmissione Shimano 2x11v. Introduciamo ora la famiglia Kona Gravel 2019.

Kona Gravel 2019
Kona Sutra LTD, Libre e Libre DL

Gamma Kona Gravel 2019

Partiamo dall’assoluta protagonista del lancio tenuto da Kona a Madeira. La nuova Libre – in doppio allestimento – è una bici da gravel con telaio e forcella in fibra di carbonio, compatibile con ruote tradizionali 700c e inedite 650b Road Plus, con la massima compatibilità in fatto di sezioni e tassellature degli pneumatici (di serie rispettivamente 45c e 47c). Pronta per il montaggio di parafanghi, portapacchi e borse specifiche per il montaggio sul telaio, Libre e Libre DL sono realmente pronte per un vero utilizzo a 360°. La gamma Kona dedicata al Gravel comprende anche i modelli Rove e Sutra in acciaio (la prima con forcella carbon), rinnovati per il 2019 per offrire ancora più versatilità sulle strade secondarie e sulle facili ghiaiate/sterrate, per un utilizzo prettamente turistico che non si fa mancare qualche divertente passaggio sui singletrack.

Sutra LTD

Kona Gravel 2019
Kona Sutra LTD, bici tutto terreno old school con drop bar

La Sutra LTD, è basata su un telaio e una forcella in acciaio al cromo ed equipaggiata con trasmissione e freni a disco SRAM Rival 1 (corona singola da 36 su pedivelle Race Face Aeffect, cassetta 10-42d, rotori da 160/160 mm), ruote/pneumatici WTB KOM i23 TCS/WTB Riddler TCS 700x45c (passaggio ruota sino a 2,1″), appoggi Kona e sella WTB SL8. Ci ha magnificamente supportato nell’assaggio di quanto di bello e vario può offrire al biker amante dell’avventura su una bici vecchia scuola con drop bar e componenti moderni: facilità nella guida, buon comfort complessivo grazie al telaio – materiale e geometria – e alle gomme tassellate compatibili tubeless con ampia sezione, massimo supporto per il fissaggio di borracce e borse. Queste le quote geometriche principali della misura 56 cm provata: seat tube 560 mm, top tube 585 mm, reach 390 mm, stack 618 mm, angolo sterzo 71°, angolo sella 72,5°, tubo sterzo 168 mm, altezza movimento centrale 293 mm, carro 445 mm, interasse 1.070 mm, offset forcella 50 mm.

Rove LTD

Kona Gravel 2019
Kona Rove LTD, nata per chi ama le qualità dell’acciaio interpretate in chiave moderna

La seconda proposta Kona in acciaio, la Rove LTD, è un mix interessante tra classico e moderno. Le tubazioni Reynolds 853 del telaio, opportunamente sagomate, contrastano con la forcella in fibra di carbonio con attacco Flat Mount per freni a disco. La Rove LTD, interpretazione più curata della linea più versatile con telaio in acciaio, si propone come un vero e proprio coltellino svizzero per una miriade d’utilizzi: strada, off-road, gravel, turismo, bikepacking, il tutto prescindendo da un classico drop bar senza dimenticare la scelta possibile tra i diversi diametri ruota: classico 700c o inedito 650b Road Plus. L’allestimento prevede trasmissione SRAM Force 1 (singola da 40d e cassetta 10-42d), freni a disco della stessa classe con rotori da 160/160 mm, ruote con cerchi WTB Asym i23 TCS e pneumatici WTB Horizon Plus TCS 700x47c, cockpit Kona, sella WTB Volt Comp. Ecco i dati salienti della geometria riferiti alla 56 (sei taglie da 48 a 58 cm, ogni 2 cm): seat tube 560 mm, top tube 579 mm, reach 392 mm, stack 610 mm, angolo sterzo 71,5°, angolo sella 73°, lunghezza tubo sterzo 187,6 mm, carro 435 mm, interasse 1.050 mm, altezza movimento centrale 272 mm, offset forcella 45 mm.

Libre

Kona Gravel 2019
Kona Libre, versatilità allo stato puro con ruote 650b Road Plus e trasmissione Shimano 2x11v

Kona Libre è una super versatile gravel, che unisce il meglio di Sutra e Rove in una bici fu con telaio full carbon (Kona Race Light Carbon con forcella Kona Verso Carbon Touring), nata per affrontare con identica naturalezza fondi asfaltati e sterrati. Leggerezza e velocità sono i pilastri portanti della piattaforma Libre, che offre doppia opzione sia per il diametro ruota, 700c o 650b Road Plus, e la trasmissione, con corona singola o doppia. L’allestimento Libre, alla base dell’offerta, è quello più particolare e per certi versi più adatto all’avventura in autonomia al cospetto di lunghe distanze e dislivelli importanti. La trasmissione è Shimano Ultegra/105 2x11v (compact 50/34d, cassetta 11-34d), troviamo poi i freni a disco Shimano RT54 con rotori da 160/160 mm, le ruote con cerchi WTB KOM i25 TCS equipaggiate con pneumatici WTB ByWay TCS in standard 650x47c, il cockpit Kona Road, la sella WTB SL8 Pro. Ecco le quote geometriche più importanti riferite alla misura 54 cm (anche 46, 49, 51 e 55 cm): seat tube 540 mm, top tube 588 mm, reach 389 mm, stack 630 mm, angolo sella 71°, angolo sterzo 72,5°, lunghezza tubo sterzo 196,5 mm, carro 440 mm, interasse 1.068 mm, altezza movimento centrale 270 mm, offset forcella 40 mm.

Kona Libre DL

Kona Gravel 2019
Kona Libre DL è una moderna bici da avventura, con ruote 700c e trasmissione singola

Il top di gamma della gamma Libre rispecchia i moderni concetti di bici da gravel, mantenendo forte l’impronta avventurosa. Libre DL si basa infatti sullo stesso frameset della Libre ma sfruttando più scorrevoli e scattanti ruote 700c e una più essenziale trasmissione 1x. Ecco i dati salienti dell’allestimento: trasmissione SRAM Force 1 (corona 40d e cassetta 10-42d), freni a disco SRAM Force 1 con rotori da 160/160 mm, ruote Easton EA 70AX tubeless ready con pneumatici WTB Riddler 700x45c, cockpit Kona Road, sella WTB SL8 Pro. Rispetto alla Libre con ruote 650b Road Plus cambia l’altezza del movimento centrale, che passa a 288 mm.

Kona Gravel 2019
Gruppo riunito durante il press camp Kona dedicato alle bici gravel

Questa è solo una breve anticipazione di quello che leggerete sul numero di Novembre 2018 in edicola a fine ottobre. Vi lasciamo con un breve pensiero sul mondo gravel, che sembra prendere strade distinte. Nel caso di Kona, un grande interesse e il massimo supporto per il lato che predilige l’avventura e la scoperta, ampliando gli orizzonti degli appassionati – per distanze, dislivelli, terreni, situazioni – grazie al giusto mix tra classico e moderno.

Info: Kona

[foto: Joonas Vinnari e Cristiano Guarco]

 

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