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Arzuffi, grande acuto al Guerciotti

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Una manifestazione di grande prestigio che si ripropone da ben 38 anni, un’anzianità che fa di questa gara la più antica del nostro panorama ciclocrossistico onorata anche quest’anno da oltre 300 corridori suddivisi nelle varie categorie. Gare velocissime, favorite dal percorso asciutto e dal bel tempo

UOMINI ELITE – Il tedesco Marcel Meisen (Steylaerts-Verona), 27 anni, lascia la compagnia a due giri dalla fine della gara dopo essere stato costantemente in testa fin dalle prime pedalate con altri corridori che si sono classificati nel primo gruppo dell’ordine di arrivo.

Il tricolore élite Gioele Bertolini (Selle Italia-Guerciotti), dopo aver tentato di fare selezione a metà gara, si fa sorprendere dall’attacco del tedesco che, su questo percorso senza particolari difficoltà e assolutamente asciutto, riesce a gestire il vantaggio conquistato fino al traguardo. A Bertolini il posto d’onore in volata davanti all’altro tedesco Sacha Weber (Focus CX Team), seguito dall’under Nadir Colledani (Trentino Cross-Selle Smp). Alla competizione hanno partecipato 64 corridori ed uno solo non ha concluso la prova.

DONNE OPEN – La gara riservata alle Donne Elite, Under e Juniores vede il netto successo della campionessa d’Italia Alice Maria Arzuffi (Selle Italia Guerciotti), che nel finale lascia il gruppetto delle migliori tra le quali la junior Sara Casasola (Trentino Cross-Selle Smp), brillantissima seconda a 31” dalla vincitrice davanti alla neo campionessa europea Donne Giovani Chiara Teocchi, terza a 44”.

Tra le atlete che guidavano la corsa c’erano anche le pericolose Manon Bakker (Olanda), quarta a 46”, e la slovacca Tereza Medvedova (Cycling Team Firefly), sesta a 51”. A questa gara hanno partecipato 37 ciclogirls con solo due ritirate.

Alice Maria Arzuffi al traguardo (foto organizzatori) Alice Maria Arzuffi al traguardo (foto organizzatori)

UOMINI JUNIORES – Il veneto figlio d’arte Filippo Fontana (Trentino Cross-Selle Smp) interpreta una gara d’attacco fin dalle prime pedalate guidando una dozzina di corridori in fila indiana. Poi i continui scatti e contro scatti fanno selezione e resta al comando di una pattuglia di 6 corridori, che occupano i primi posti dell’ordine d’arrivo.

Nel finale il Filippo Fontana stacca decisamente gli avversari, costretti ad alzare bandiera bianca, compreso il fortissimo belga Arno Van Den Broeck (Enertherm-Bkcp), che cede 11” e conquista il posto d’onore per un solo secondo davanti a Patrick Favaro (Race Mountain-Folcarelli), terzo sul podio. 44 i corridori al via in questa categoria, anche qui solo due i ritirati.

Ufficio stampa Fci