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BAM Brescia Art Marathon 2021, che successo!

di - 04/06/2021

Il podio femminile della BAM Brescia Art Marathon 2021

Brescia riparte con la BAM Brescia Art Marathon 2021: il tunisino Saad e l’atleta sorda Gogna vincono la Gruppo Bossoni Brescia Art Marathon 2021

Saad conquista il pass per le Olimpiadi, lei – atleta sorda – guarda ai Mondiali con più ottimismo grazie alla BAM. Nella 21k successo di Sara Dossena e lo slovacco Marck Hladik.

BAM Brescia Art Marathon 2021 da incorniciare

La Gruppo Bossoni Brescia Art Marathon, corsa stamattina – domenica 30 maggio – ha regalato emozioni: agli organizzatori dell’A.S.D. Rosa Running Team, che hanno (ri)consegnato ai maratoneti una gara perfetta, disputata in sicurezza in ottemperanza al protocollo anti-Covid della Fidal, con partenze puntuali, percorsi ottimamente presidiati, ma anche ai runner, che sono tornati a godersi arrivo e traguardo “reali” in una mattinata che ha regalato cielo coperto e temperature accettabili ed infine al mondo della corsa in generale, che finalmente vede più gare confermate che rinviate (o annullate). La BAM, una delle prime grandi maratone italiane dopo il lungo stop dovuto alla pandemia, è tutto questo e anche tanto altro, per rendersene conto è bastato guardare negli occhi i partecipanti al momento dell’entrata nelle diverse onde di scaglionamento in partenza.

La 42k

I primi a partire, alle 7:00, sono stati i maratoneti, con lo stesso copione nelle due gare, maschile e femminile e due protagonisti assoluti: il tunisino Atef Saad e la lombarda Cristina Gogna.

2h13’25” per vincere

Saad, con un passaggio alla mezza di 1:06:06, si è aggiudicato la BAM 2021 in 2:13:25, stabilendo anche il suo nuovo record personale. Ha scelto Brescia come tappa del cammino che lo porterà alle Olimpiadi di Tokyo, sua seconda partecipazione ai Giochi dopo Rio 2016: «Sono contento – ha dichiarato subito dopo l’arrivo -, devo migliorare ancora, ritrovare il ritmo gara, visto che ho partecipato a pochissime competizioni nell’ultimo anno e mezzo, a causa della pandemia».

Cristina Gogna, che ha coperto i primi 21k in 1:26:52, ha tagliato il traguardo da vincitrice dopo 3:00:24.

L’atleta sorda, partita con il pettorale n. 1, si era data quale secondo obiettivo un crono inferiore alle 2:50: «Sono felice, tenevo moltissimo a questa gara e per il personale sarà per la prossima volta. Inoltre, è stato un test fondamentale per verificare il mio stato di forma in preparazione ai Mondiali, che si correranno a Varsavia (Polonia) il prossimo 26 settembre».

Sul secondo gradino del podio sono saliti Luca Parisi (2:22:15) ed Eva Liz Mognon (Vicenza Marathon, 3:12:13). Per quest’ultima, Brescia e provincia fanno rima con ‘corsa’: la BAM è stata la terza gara in un mese sul territorio, dopo la Bossoni Half Marathon di Orzinuovi e la 10km di Paratico. Pasticcera di professione e runner per passione, percorre 130 km a settimana di allenamento.

Hanno chiuso in terza posizione il franciacortino Marco Ferrari (Atl. Paratico, 2:28:50), che torna sul podio dopo aver “digerito” la medaglia di legno dell’edizione 2019, e Annalisa Campagna (Alzaia Naviglio Runners, 3:18:29).

Alla BAM Brescia Art Marathon 2021 anche la 21k

Sara Dossena è stata la più veloce sui 21,097 km in 1:16:03. Un tempo che non può soddisfare una campionessa del suo calibro: «È stata la mia prima mezza maratona dopo l’operazione al piede, ho ripreso a correre da soli due mesi, non nego che questo sia un rientro difficile per me, soprattutto dopo il mio ultimo infortunio. So bene che la strada è in salita, il tempo di oggi è certamente da migliorare, ma sono abituata al “testa bassa e lavorare”, quindi guardo avanti. A Tokyo manca sempre meno, ma tempo per lavorare ce n’è ancora, sarò ancora in gara il 13 giugno alla Giulietta&Romeo Half Marathon».

Dietro di lei si sono classificate Giulia Sommi (CUS Pro Patria Milano, 1:18:27) e la peruviana Luz Nadine De La Cruz Aguirre (G.S. Il Fiorino, 1:22:02).

In campo maschile, lo slovacco Marck Hladik, con un crono di 1:09:07, ha costretto al secondo e terzo posto Marco Losio (Atletica Rodengo Saiano Mico, 1:11:18) e Alessandro Paura (G.S. Avis Treviglio G. Brusaferri, 1:11:47).

La Fast Run 10K

Hanno festeggiato il successo nella FAST RUN 10K Mara Ghidini (Atl. Brescia 1950, 00:35:38) e Antonino Lollo (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 00:30:37). Siciliano, ex ciclista dilettante, ora vive a Bergamo e negli ultimi anni si è tolto diverse soddisfazioni podistiche, a cominciare dalla vittoria nella Maratona di Pisa 2017, all’esordio sulla distanza.

Un ringraziamento infinito a…

Hanno deciso di confermare la loro presenza e il loro supporto, nonostante il periodo e le difficoltà che tutte le aziende hanno affrontato e stanno ancora affrontando. Hanno vinto i valori condivisi, che vedono al centro lo sport, la salute e il territorio.

Grazie a Gruppo Bossoni (title sponsor), a Ostilio MobiliGrana Padano e DimmidiSì (main sponsor).
E ancora a Mico Sport (partner tecnico), Ethicsport, Rondinelle, Banca ValsabbinaBoarioSportland e Petronas Selenia.
Al nostro fianco da sempre il Gruppo Editoriale Bresciana. Immancabili all’appuntamento bresciano le aziende Valledoro, Abaribi, Melinda, Naicos, La Quadra, Centrale del latte. 

Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”