Video: Brinke X5R+ Race, il nostro test

0

La prova della X5R+ Race, eMTB da divertimento del brand lombardo Brinke Bike, nello speciale allestimento dedicato all’enduro a pedalata assistita.

Brinke X5R+ Race test - 02

X5R+ Race: dedicata all’e-Enduro

Questa full suspended con telaio in alluminio affianca la più tranquilla X5R+, dedicata a chi cerca un mezzo per il divertimento a tutto tondo. La versione X5R+ Race in prova (qui la nostra anticipazione) invece strizza l’occhio al mondo dell’eEnduro, grazie a un montaggio che unisce prestazioni e robustezza. Vediamo come è montata questa bici con travel di 150 mm al posteriore e 160 mm l’anteriore, ruote 27,5” Plus con pneumatici da 2,8”, ed equipaggiata con il pacchetto Shimano Steps E8000.

L’allestimento

Partiamo dalle sospensioni, entrambe Rock Shox: davanti troviamo una forcella Lyrik Select RC Solo Air mentre al posteriore un ammortizzatore Super Deluxe Select+ RT. Trasmissione e freni sono invece di classe Shimano XT: la prima è M8100 1x12v con corona anteriore da 36 denti e pacco pignoni 10-51d; i secondi sono invece M8120 a quattro pistoni con rotori da 203 mm all’anteriore e al posteriore.

Brinke X5R+ Race test - freno

L’allestimento è completato da un attacco manubrio ProMax da 50 mm e da una piega rise FSA Grid da 780 mm, un reggisella telescopico Tranz X da 125 mm (sulla nostra bici test, di serie 150 mm per la taglia L in test), pneumatici Schwalbe Magic Mary e Hans Dampf con rispettive mesco Soft e SpeedGrip, e sella Selle Italia XL-R.

Il motore Shimano Steps E8000 è affiancato da una batteria E8035 integrata da 504 Wh, controllato da un comando E8000 con display E7000 monocromatico.
Il peso rilevato è di 23,5 kg in taglia L (anche S e M), senza pedali e con camere d’aria montate all’interno degli pneumatici tubeless ready. Il prezzo al pubblico è invece di 5.490 €. La sorella minore X5R+ è venduta invece a 4.990 €.

Brinke X5R+ Race test - rocker arm

Sospensione e geometrie

Il carro posteriore sfrutta un classico schema a quadrilatero articolato con giunto sui foderi bassi, che svincola la ruota dai foderi bassi per un comportamento neutro nei confronti dell’azione frenante. Di questa sospensione si apprezza la fluidità e la sensibilità nell’affondamento, con una buona stabilità sotto l’azione della pedalata. Una volta bloccato l’ammortizzatore, la bici procede spedita e senza ondeggiamenti sulle veloci ascese asfaltate. Quando invece si tiene in posizione intermedia si apprezza la buona lettura delle asperità del terreno con un buon compromesso tra assorbimento e pedalabilità. In discesa, con l’ammo tutto aperto, si sfrutta tutta la corsa con un più che discreto sostegno nella fase intermedia e l’assenza di sgraditi fine corsa. Come vedremo più avanti, il comportamento è migliorabile con piccoli ed economici accorgimenti.

In fatto di geometrie, siamo in presenza di una eMTB dall’approccio molto conservativo, con quote assimilabili a una trail bike e abbastanza distanti dalle enduro a pedalata assistita dell’ultima generazione. Nel dettaglio, per la nostra misura large, abbiamo reach di 445 mm, stack di 625 mm, carro lungo 440 mm, interasse da 1.225 mm, movimento centrale alto 350 mm, sterzo da 67° e piantone sella da 72°. Questa combinazione di misure è in ogni caso equilibrata nella maggior parte delle situazioni, portando a un comportamento più giocoso che stabile, come vedremo più avanti. Comunque, considerata la dicitura Race nel nome, ci saremmo aspettati qualcosa di più aggressivo, senza esagerare.

Brinke X5R+ Race test - sterzo

Il primo approccio

L’assetto sulla bici, per un biker alto 183 cm e con un peso di 73 kg, è relativamente raccolto, da qui l’indole più maneggevole sui percorsi guidati che stabile su quelli veloci della bici. Un peccato che manchi la misura XL per chi è più alto, anche se il piantone sella “vecchia scuola”, lungo ben 508 mm, limita gli svettamenti della sella per chi ha le gambe particolarmente lunghe. Peccato anche non trovare il reggisella telescopico da 150 mm, come da catalogo, sulla eMTB in test, ma solo quello da 125 mm (versione preliminare dell’allestimento). Per questi motivi, consigliamo di provare la bici in negozio prima di un potenziale acquisto.

Il look è attuale, con un buon equilibrio delle forme, merito anche delle grafiche che rendono le linee più filanti. Abbiamo apprezzato anche le grafiche minimali, in un piacevole tono su tono. I dettagli sono curati considerata la classe del prodotto e il prezzo d’acquisto, con alcuni dettagli migliorabili come il batticatena sul fodero basso destro e il collarino reggisella sovradimensionato. Abbiamo invece apprezzato la cover rimovibile della batteria integrata.

Brinke X5R+ Race test - stem

La regolazione degli appoggi non è così semplice, a causa dell’eccessivo ingombro del comando Steps E8000 del motore: non è così semplice collocare secondo i gusti personali questo, la leva del telescopico e quella del freno sul lato sinistro del manubrio. La situazione è relativamente più agevole su quello destro, anche se avremmo preferito trovare un supporto integrato per leva freno e comando cambio posteriore così da rendere più pulito il cockpit. Sempre in tema di appoggi, la sella è molto bella, dal design moderno, ma non così comoda su una eMTB da divertimento dove i movimenti in sella e fuorisella sono molto frequenti, fermo restando un supporto rigido che peggiora il comfort sulle lunghe distanze.

Brinke X5R+ Race test - BB

Passiamo al setup degli pneumatici da 2,8”, gonfiati con pressioni di 1,2 e 1,4 bar rispettivamente all’anteriore e al posteriore. Questo è un setup equilibrato per un utilizzo su terreni eccessivamente sconnessi, dove il nostro consiglio è convertirli in tubeless e montare all’interno un dispositivo di protezione da tagli e pizzicature, avendo una spalla non così robusta. Così si possono usare pressioni leggermente inferiori, godendo di un grip e un comfort leggermente superiori, oltre a maggiore sicurezza. Chi vuole invece una bici ancora più agile e scattante, può valutare la sostituzione con pneumatici da 2,6” sempre in configurazione tubeless ready con sistema di protezione interno.

Brinke X5R+ Race test - salita

Salita

Questa Brinke X5R+ Race si comporta bene su ogni tipo di ascesa, da quelle più lisce e scorrevoli a quelle più irte e tecniche, costellate di radici, gradoni, rocce, avvallamenti senza farsi mancare le contropendenze.

Il merito è di un carro fluido e sensibile, che copia con efficace il terreno, e in seconda battuta del grip assicurato dallo pneumatico posteriore Plus. La posizione in sella è leggermente coricata all’indietro (piantone da 72°) e obbliga il biker ad avanzare sulla sella quando la pendenza è notevole. Solo così ci si riesce a districare dalle situazioni più impegnative, sfruttando anche la fluidità del supporto del motore Shimano Steps E8000, con taratura di serie M su i tre livelli d’assistenza. Chi ama pedalare di fino e non di potenza, troverà nella modalità Trail quella perfetta per la maggior parte delle situazioni, grazie alla buona spinta e al feeling naturale.

La rapportatura della trasmissione è giusta, con un’efficace combinazione tra corona da 36 denti e cassetta 10-51d, anche se chi ha meno gamba e desidera ancora più agilità può valutare la sostituzione della prima con una da 34.

Brinke X5R+ Race test - discesa roccia

Discesa

Il potenziale espresso da questa eMTB in salita non è completamente replicato in discesa, anche se l’esperienza non è per nulla negativa. Si tratta di dettagli facilmente migliorabili, per di più con una spesa contenuta. Vediamo ora come e dove. Sui sentieri mediamente sconnessi e dalla pendenza contenuta si ode di un buon compromesso tra guida intuitiva e stabilità, merito di una geometria compatta e di un buon supporto offerto da pneumatici, freni e sospensioni.

Quando la velocità aumenta serve un approccio fermo e sicuro, caricando con decisione l’anteriore e reagendo con prontezza ai movimenti della bici sul terreno sconnesso. Passando invece a trail flow, dal fondo scorrevole e dalla pendenza moderata, dove serve pompare la bici per rilanciarla tra curve e dossi, si apprezza nuovamente l’indole giocosa, anche se sono ancora di più evidenziati alcune lacune già emerse nella guida su situazioni più complicate per tecnicità del fondo e pendenza. Nel dettaglio parliamo della ricerca di un più efficace mix tra capacità d’assorbimento, stabilità e reattività delle sospensioni e quindi della bici.

Brinke X5R+ Race test - discesa gradoni

Al posteriore, l’ammortizzatore Super Deluxe Select+ gode già di un buon tuning, ma si può ottenere maggiore supporto nella fase centrale del travel e una superiore resistenza al fine corsa impiegando il giusto numero di spessori interni: si usa una pressione inferiore, con grande sensibilità all’inizio, stabilità nella fase centrale, e progressività finale. Il discorso è analogo per l’anteriore, dove la forcella Lyrik Select con idraulica basilare va facilmente in crisi, non mostrandosi all’altezza del retrotreno. Serve dosare i token Rock Shox oppure usare dispositivi compatibili (come ABS Fork Tune o Pro Impact) per migliorarne il comportamento a 360° (sensibilità iniziale, supporto centrale, resistenza finale).

Nulla da eccepire sull’impianto frenante Shimano XT M8120, sempre pronto e deciso nella risposta, mentre l’effetto deriva dello pneumatico anteriore da 2,8” è evidente quando si osa in discesa, per questo e altri motivi ribadiamo la preferenza per un setup da 2,6” davanti e dietro, sempre con tassellatura aggressiva, mescole differenziate, e buon supporto della carcassa.

Brinke X5R+ Race test - discesa curva

Motore

Conosciamo bene il pacchetto Shimano Steps E8000, qui completato dalla batteria integrata E8035 da 504 Wh, dal comando E8000 e dal display/centralina E7000.
Il setup di serie (M per i tre livelli) assicura un efficace equilibrio tra supporto e autonomia, fermo restando che molto dipende dallo stile di pedalata del biker, dal suo peso, dai percorsi affrontati, e dall’assistenza impiegata.

Per questa bici la modalità Trail è quella più produttiva nella maggior parte delle situazioni, con Eco utilizzabile con piacere su salite dalla pendenza ridotta e dal fondo veloce. Nelle nostre prove abbiamo superato tranquillamente i 50 km e i 1.600 m di dislivello totali, non facendoci mancare nulla. Solo chi ama un ritmo deciso in ogni situazione dovrà stare attento al consumo, perché i 504 Wh tendono a esaurirsi in fretta (abbiamo rilevato intorno a 40 km e 1.300 m di dislivello).

Brinke X5R+ Race test - panorama

Conclusioni

Questa eMTB Brinke X5R+ Race promette tanto divertimento a 360° per il biker che ama un’indole giocosa e una guida agile. A dispetto del nome non siamo in presenza di una bici da e-Enduro, con i limiti del mezzo che diventano evidenti sui sentieri in discesa più ripidi e tecnici. La situazione è migliorabile con un piccolo ed economico tuning delle sospensioni – soprattutto per la forcella – mentre la sostituzione degli pneumatici con modelli da 2,6” non pregiudica l’anima ludica e neppure la confidenza del mezzo. Per finire, molto buono il rapporto qualità prezzo, trovando componenti di sicura qualità, in particolare per la trasmissione e l’impianto frenante.

Info: Brinke Bike

Brinke: arriva l’iniziativa “Distanziati ma liberi di pedalare”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui