La coppia tedesco–neozelandese firma tre successi in otto giorni di gara estrema. Rissveds e Andreassen dominano il Mixed e confermano il potenziale del prototipo Canyon
La Cape Epic non perdona: otto giorni di polvere, pioggia, caldo feroce e singletrack che sembrano non finire mai. È in questo scenario che Luca Schwarzbauer (Canyon MTB Racing) e Sam Gaze (Alpecin–Premier Tech) hanno firmato tre vittorie di tappa in sella a un prototipo ancora segreto della Canyon Lux World Cup.
La coppia tedesco–neozelandese ha imposto il proprio ritmo nelle tappe 2, 4 e 7, correndo con lucidità tattica e una gestione dello sforzo da manuale. Alla fine dei 707 km e oltre 15.000 metri di dislivello, hanno chiuso terzi nella generale con un tempo totale di 26:59:25. Una prestazione solida, costruita giorno dopo giorno.
– Leggi anche: ABSA Cape Epic 2026, dominio sudafricano e duello epico fino all’ultimo chilometro

Mixed: Rissveds & Andreassen fanno l’en plein
La settimana sudafricana ha portato gloria anche nella categoria Mixed, dove Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) e Simon Andreassen hanno dominato senza esitazioni: otto tappe, otto vittorie. Rissveds ha corso sulla stessa piattaforma prototipo della Lux World Cup CFR, confermando che il nuovo progetto Canyon non è solo veloce: è già vincente.

Tecnologia in gara: debutta l’Anti-Squat Flip-Chip
La Cape Epic è da sempre un banco di prova estremo, e Canyon l’ha usata come un vero laboratorio a cielo aperto. Il prototipo della nuova Lux World Cup introduce un elemento inedito: un anti-squat flip-chip pensato per permettere agli atleti di adattare la risposta della sospensione in base al percorso, alla trasmissione o semplicemente al proprio stile di guida.
Canyon lo aveva anticipato a Pinkbike:
“L’XC moderno si gioca sui dettagli. Questo flip-chip permette ai rider di cercare quell’ultimo percento, senza alterare geometria o feeling della sospensione.”
Un’idea nata proprio dal confronto con Gaze e Schwarzbauer, e che ora trova conferma sul terreno più duro che ci sia.

Verso il lancio ufficiale
Canyon ha dichiarato che la nuova Lux World Cup nasce dall’esperienza accumulata in Coppa del Mondo XCO/XCC e nelle precedenti edizioni della Cape Epic. Il debutto pubblico è atteso entro l’anno, ma una cosa è già chiara: se il prototipo ha portato a casa vittorie in Sudafrica, significa che quel famoso “ultimo percento” è reale. E fa la differenza quando la gara si decide sui dettagli.
[foto: Moritz Sauer]







