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Carro, 30 e 31 ottobre: Livia ed Erika il fine settimana delle streghe

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Carro, 30 e 31 ottobre…Livia ed Erika il fine settimana delle streghe brave e tenaci.

Sulla pelle di Livia
Carro per il mio compleanno e per la notte delle streghe ha chiamato a rapporto e non potevo non rispondere; per quanto riguarda le previsioni, il report di Fabio è certamente più affidabile, https://www.4actionsport.it/carro-cudu-e-doro-la-trasferta-quasi-perfetta/, io sapevo solo che windguru dava le previsioni giuste.
Il primo giorno, 30 ottobre, è stato impegnativo, onde piuttosto disordinate ed anche dispettose, l’unica cosa che potevo fare per il mio livello era farmi trovare “pronta per ripartire”, come dice il coach Fabio Calò, oppure rimettere la vela nella posizione corretta alla velocità della luce e così è andata. Questo ha permesso di ridurre di molto la fatica e godermi l’uscita al meglio.


Tutt’altra musica il giorno successivo; le onde erano divertenti a tal punto che la mente è volata in Sud Africa. Speriamo di volarci presto con tutto il corpo.
Autentici protagonisti di questa trasferta sono stati Erika e Liam, ci sarebbe molto da raccontare di entrambi, ma preferisco che li cerchiate e vediate in acqua; di Liam ho apprezzato tantissimo la disciplina e l’intelligenza con cui ha affrontato lo shore break, ascoltando diligentemente il papà quando gli diceva di buttarsi in acqua per non andare oltre e rischiare di farsi male.


Di Erika, che sta migliorando di volta in volta, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista della gestione delle emozioni, ricorderò sempre, quando si stava valutando le condizioni per lei e Liam, che con un sorriso da bimba mi ha guardata e mi ha detto “ed io cosa armo adesso?”.
Sono loro, le loro sessions, che più mi porto a casa da questa trasferta, perché mi sono piaciuti davvero molto ed il windsurf lo vivo a 360 gradi non solo in base alla mia prestazione.
Bravissimi Fabio, Nanni e Guido nel seguirli passo passo in acqua, mentre io a fatica con una tavola troppo piccola per il vento della fine della giornata, faticavo ad uscire dalle schiume.
Hang loose,
Livia.

P.S. Abbiamo guidato alternandoci sia all’andata sia al ritorno. La passione la nostra benzina.

Sulla pelle di Erika
Carro: lo spot!!! Direttamente sul mare ..
Primo giorno: vento, onde e pioggia … ma il team non si ferma… non si ferma nemmeno nel portare me e Liam in un altro spot più consono alle nostre attuali capacità.
Secondo giorno: spettacolare, vento, onde e sole.
Io ho aspettato paziente il mio turno perché sapevo che sarebbe arrivato. Imparare significa anche gestire le situazioni… tutti cadono tra le schiume e saper cosa fare ti deve essere insegnato per evitare di farsi male e rompere l’attrezzatura.
La corrente era molto forte, ma con il supporto di tutti ho fatto la mia grande esperienza. Trascinata sotto le schiume e portata a riva ma senza danni.
La prossima volta però sarò in piedi sulla mia tavola…
Ogni uscita è crescere!!! Amo questo sport!!! Non so ancora esprimermi in termini tecnici… al momento parla solo il cuore!

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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