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CCC, i 100k dell’UTMB a Petter Engdhal e Blandine L’Hirondel

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Il podio della CCC maschile

CCC, nella 100 chilometri dell’UTMB Mont-Blanc una magnifica vittoria per la francese Blandine L’Hirondel e nuovo record per lo svedese Petter Engdhal, in un weekend incredibile in cui l’UTMB è risultata ancora una volta come l’evento di trail running più importante al mondo.

9 ore 53 minuti 02 secondi, NUOVO RECORD!

Lo svedese Petter Engdahl ha vinto la CCC venerdì, stabilendo il nuovo record dell’evento in 9h53m02s. La vittoria femminile è andata alla francese Blandine L’Hirondel, che ha corso da sola per tutta la lunga giornata.

Venerdì mattina scatta l’ora X

Venerdì mattina alle 9:00, più di 2000 corridori sono partiti per l’edizione 2022 della CCC, l’assalto a un “mezzo giro” del Monte Bianco su un percorso di 100 km e 6100 m D+.

Tre blocchi di atleti sono partiti in successione da Courmayeur (ITA) sotto un cielo coperto e con una temperatura di 16°C.

Jonathan Albon, era lui il favorito

Leggendo i curriculum e i pedigree dei runner d’élite, ci si aspettava il dominio del britannico Jonathan Albon.

Un talento a tutto tondo nella corsa, che è stato campione del mondo di corsa a ostacoli prima di ottenere gli stessi onori nel trail running e vincere l’OCC lo scorso anno. Ma questi calcoli non contavano la tenacia di uno svedese di 28 anni, Petter Engdahl, già terzo nella OCC 2021. Fondista di alto livello, passato per il circuito di Coppa del Mondo prima di approdare al trail, lo scandinavo si è piazzato in testa già dal primo checkpoint al Bertone, al km 13, e non ha più lasciato la posizione fino a fine gara. La pioggia ha accompagnato gli atleti per gran parte della gara e Jonathan Albon si è dimostrato l’avversario più difficile per lo svedese.

Jonathan Albon, problemi di strategia…

Albon, che correva la sua prima 100 km proprio come Engdahl, è partito con cautela e ha recuperato poco a poco molti chilometri fino ad arrivare a soli due minuti dallo svedese al comando.

Le parole di Albon

“Tutto andava secondo i piani ma a Champex ho avuto grossi problemi di stomaco che sono peggiorati nella discesa verso Vallorcine dove mi sono dovuto fermare”, ha spiegato Albon. È bastato questo per far decollare Engdahl, che ha mantenuto un ritmo costante e ha addirittura accelerato verso la fine del percorso.

Record di Egdahl, e che record!

“Non ho proprio pensato al tempo”. Ho solo cercato di mantenere un ritmo che fosse il mio, e che oggi era quello giusto. Ho guardato l’orologio solo al Col des Montets, dove mi sono detto che mi sentivo bene e che forse avrei potuto rompere la barriera delle 10 ore…”.

Andreas Reiterer, un terzo posto superlativo

Obiettivo raggiunto, visto che Engdahl ha stabilito un nuovo record di tempo sulla prova, 9h53m02s. Dietro di lui, Jonathan Albon ha lottato duramente per mantenere il suo secondo posto, minacciato dal pasticcere italiano del team Asics, Andreas Reiterer.

Scontro a due fino al traguardo della CCC

Reiterer ha rubato ad Albon il secondo posto all’uscita di Vallorcine e l’ha mantenuto fino alla cima della Tête aux Vents. Prima che il britannico trovasse un secondo spunto per superarlo nuovamente nella discesa di La Flégère. Albon ha mantenuto questa posizione di vantaggio fino al traguardo, che ha tagliato in 10h16m26s, 7 minuti prima di Andreas Rieterer, terzo in 10h23m16s.

Blandine l’Hirondel splendida vincitrice tra le donne

La gara femminile ha regalato un finale incredibile, celebrando la francese Blandine L’Hirondel, campionessa del mondo 2019 e campionessa europea 2022, che affrontava la sua prima 100 km.

Ginecologa di professione, la francese ha dominato ampiamente l’inizio della corsa, prendendo rapidamente 23 minuti di vantaggio a La Fouly (km 40). Un vantaggio confortevole, che però si andava riducendo chilometro dopo chilometro fino quasi a zero nell’ultima discesa del percorso. A La Flégère, quando la giovane nepalese Sunmaya Budha, 23 anni, ha recuperato rientrando come un fulmine. L’Hirondel ha gettato le sue ultime forze nella sfida e alla fine ha vinto con 5 minuti di vantaggio sulla giovane nepalese allenata da Mira Raï, un idolo del trail in Nepal.

Le parole della vincitrice della CCC

“Era la mia prima 100 km, ero curiosa di sapere come avrei reagito ma sentivo che questo format faceva per me. Anche se non si può dire che oggi sia stata una passeggiata di salute. C’era anche molta apprensione dovuta al mio passato infortunio, ma alla fine è andato tutto alla grande”

 

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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