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Ciclocross, partita la grande sfida

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In attesa delle prime tappe europee della Coppa del Mondo che ha preso il via lo scorso mese negli Stati Uniti, anche le altre principali challenge del ciclocross hanno iniziato il loro cammino riproponendo quello che con tutta probabilità sarà il leif motiv della stagione, ossia il confronto fra il campione del mondo belga Wout Van Aert e l’olandese Mathieu Van Der Poel, che messa la sordina alle sue aspirazioni olimpiche nella Mtb, accantonate a causa del doppio intervento alle ginocchia al quale si è sottoposto nello scorso mese di giugno, sembra aver iniziato l’anno sui prati con nuovo piglio.

Il Superprestige ha preso il via a Gieten dove c’è stata la prima sfida fra i due e Van Der Poel ha subito messo in chiaro le sue aspirazioni. Pur essendo al debutto contro un atleta già quattro volte vincitore (fra cui le due tappe americane di Coppa) l’olandese si è posto al fianco di Van Aert e i due hanno fatto il vuoto alle loro spalle. Dopo metà gara Van Der Poel si avvantaggiava di una cinquantina di metri, ma una caduta su un ostacolo artificiale vanificava il suo tentativo e i due erano ancora insieme. Sul tratto sabbioso che precedeva il rettilineo finale era Van Aert a subire il salto della catena e Van Der Poel andava così a vincere con 8” su Van Aert e 13” sull’altro belga Laurens Sweeck, terzo anche nelle due tappe di Coppa e che appare come l’atleta emergente del momento. Fra le donne ritorno al successo della belga campionessa europea Sanne Cant, apparsa in ritardo di condizione in America ma già tornata ai suoi livelli: 29” il distacco dell’olandese Lucilla Brand, 1’01” dell’altra tulipana Sophie De Boer, che invece negli Usa era stata protagonista assoluta. Nelle altre categorie primi i belgi Jori Nieuwenhuis (Under 23) e Jelle Campi (Juniores). Domenica prossima seconda tappa a Zonhoven.

Van Der Poel vittorioso a Gieten (foto organizzatori) Van Der Poel vittorioso a Gieten (foto organizzatori)

Domenica scorsa ha invece preso il via il DDV Trofee, challenge che cambia il nome rispetto allo scorso anno (era il Bpost Bank Trophy) ma non la formula, articolata su una classifica a tempi invece che a punti. A Ronse, nella gara allestita per festeggiare il grande Mario De Clercq campione del recente passato, Van Aert si è preso la sua rivincita, in una gara lanciata dalla fuga di Tom Meeusen insieme a Vanthourenhout e Van Aert. Ripresi i tre, Van Der Poel tentava per due volte la sortita e sfruttava un altro salto di catena di Van Aert che perdeva posizioni preziose. Il campione del mondo si lanciava all’inseguimento e a due giri dalla fine la sorte lo ricompensava con Van Der Poel che subiva la rottura di un pedale, venendo costretto a correre a piedi verso i box. Gara per lui conclusa per le prime posizioni con Van Aert che andava a prendersi la vittoria con 31” sul sorprendente Jens Adams e 36” su Michael Vanthourenhout mentre Van Der Poel accusava 55”, distacco già pesante in vista delle altre prove, la prossima delle quali sarà l’11 novembre a Oudenaarde, una delle più dure del calendario internazionale. Maglia iridata prima anche fra le donne con l’olandese Thalita De Jong autrice di una prova solitaria chiusa con 22” sulla Cant e 25” sulla De Boer.

Wout Van Aert, sua la prima del Ddv Trofee (foto organizzatori) Wout Van Aert, sua la prima del Ddv Trofee (foto organizzatori)